Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta dignità

Non mi piego, la dignità non si mendica

Immagine
Dal silenzio dell’anima, controvento Agli invisibili resilienti "kintsugi; courtesy m.iannino©" A chi come me ha conosciuto il gelo dell’indifferenza, la fame che non è solo di pane, ma di ascolto, di dignità, di presenza. A chi ha camminato con scarpe rotte e sogni spezzati, a chi ha imparato a non chiedere più, perché il “no” fa più male della povertà. Scrivo dal silenzio dell’anima, quel luogo dove si accumulano le parole non dette, le lacrime trattenute, le speranze che non hanno trovato spazio. Scrivo perché quel silenzio non è vuoto: è pieno di vita, di lotta, di verità. Ho vissuto l’invisibilità. Ho visto gli sguardi che evitano, le parole che minimizzano, i gesti che ignorano. Ho chiesto aiuto, e ho ricevuto il rifiuto. Il giudizio sprezzante. Ho superato la vergogna, ho trovato il coraggio… e sono diventato muro. Da quel giorno, ho imparato a non espormi. A fingere forza, a ostentare sicurezza, a camminare con la testa alta anche quando dentro mi...

La Dignità indossa il saio

  La donna scalza davanti al supermercato: una lezione di dignità quotidiana Catanzaro – mercoledì 8 Ottobre 2025 Ogni giorno, davanti a un noto supermercato della città, si ripete una scena che molti passanti ormai riconoscono:  Una donna, vestita con un saio color cachi, sosta in silenzio accanto all’ingresso automatico. Non chiede nulla, non parla, sorride e accetta tutto: una bottiglia d’acqua, una confezione di pasta, qualche moneta. Accanto a lei, un carrello e una vaschetta di plastica trasparente. E ai suoi piedi, nudi, calli spessi come suole di cuoio è accoccolato un cagnetto di piccola taglia. Non ha nome, almeno non per me e chi la incontra. Non ha slogan, né cartelli. Ha un sorriso. Largo, sincero, che espone un solo dente. La pelle del viso è liscia, sorprendentemente liscia per l’età che si intuisce dai suoi movimenti lenti e dal tono della voce, quando raramente parla. Non indossa trucco, non nasconde nulla. È lì, semplicemente. “Ogni volta che passo, le l...

M.O. Urge una cultura di Pace!

Immagine
  Immobile tra i calderoni vuoti della cucina da campo; le braccia cadono inerti lungo i fianchi, il corpo trema e le mani serrano una pentola vuota che avrebbe sperato di riempire; ma non è arrivata in tempo. La bambina osserva. Inebetita.

L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro

Immagine
  Aumento delle pensioni? Secondo la Meloni il suo governo le ha fatte e ci sono! Ma per giovani e anziani senza lavoro è sempre più problematico arrivare a fine mese.  Da una vita si sente parlare di gabbie salariali, cioè di quella giungla economica incomprensibile che determina i compensi dei lavoratori e , infine, compone le pensioni di quanti sono riusciti a raggiungerle. La simulazione dei calcoli per la rivalutazione delle pensioni INPS per l'anno 2024 mostra la disparità tra cittadini pensionati in Italia in maniera impressionante.

Sanità calabrese un paradosso da salvare

Italiani, Calabresi! E quanti versano in condizioni di disagio. e.p.c: Cari: Spirlì, presidente regione Calabria ff, commissario alla sanità e assessori tutti: Per capire quanto possa bruciare il fuoco lo si deve toccare a mani nude. La sanità in Calabria è qualcosa di assurdo! Allucinante! È come entrare nell'inferno delle probabilità dei naufraghi di arrivare in un porto sicuro sotto la pioggia di fuoco della guardia costiera comandata a disperdere gli indesiderati ospiti. Eppure i migranti ci provano e nonostante i pericoli che sanno di dovere affrontare salgono sulle carrette del mare. Tentano e sfidano la sorte. Non è un paradosso! È una roulette russa anche per quanti nati in Italia e precisamente in Calabria sono costretti a ricorrere alle cure mediche specialistiche e tra burocrazie e cattiva gestione della sanità pubblica diventa un miracolo se non ci lasciano la pelle! Gli ostacoli da superare tra uffici e visite specialistiche sono insormontabili per chi vive ...

dall'abolizione dello statuto dei lavoratori in poi

Immagine
Ragioniamo su una questione semplice: se il lavoro mi ammazza a che mi serve? Da qualche giorno assistiamo alla guerriglia verbale tra chi vuole fare ripartire la produzione e chi, più cautamente, dice di aspettare. Alcuni dicono di tutelare il lavoro per evitare una catastrofe economica immane e irreversibile per le economie nazionali e mondiali. Non ho nozioni o studi adeguati in merito, però una cosa, a mio avviso, è certa: se il lavoro inteso quale fonte di guadagno privato dagli attenti analisti economici uccide o mette in discussione la salute delle maestranze, il lavoro stesso è una potenziale bomba umanitaria forse peggio dell'atomica. Possiamo fare con esattezza matematica l'assioma tra l'ex ilva di Taranto e i tumori che l'inquinamento atmosferico provocava nell'interland tarantino fino a dove arrivavano le polveri inquinanti degli altiforni. A Taranto non si è guardato alla salute pubblica che include lavoratori e ambiente circost...

Riace oggi da un'idea di Mimmo Lucano

Immagine
Si fa presto a cadere. Prima, portato agli onori dai mass-media, inserito tra i 50 uomini più potenti del mondo , Mimmo Lucano, sindaco di Riace, noto per avere ideato un modo semplice d'integrazione per i profughi, ispiratore di scritti a volte romanzati e analisi sociologiche, quindi, della fiction prodotta dalla Rai con Beppe Fiorello che gli fa da controfigura è indagato di truffa, concussione e abuso d'ufficio. Non lo conosco di persona Mimmo Lucano . Conosco però il suo impegno e quanto ha fatto per i primi profughi curdi che si sono avvicinati alla costa jonica e al paese di Riace . Riace , il paese dove sono stati trovati i bronzi, sotto la spinta di Mimmo, l'allora sindaco, ha accolto e dato un riparo a gente che veniva d'oltre mare. E questi, donne e uomini, si sono integrati. Hanno ripopolato il paese. Hanno creato famiglie e allevato bambini. In pochi anni l'idea del neo sindaco di Riace è diventata una promessa d'integrazione europea...

Francesco, faro d'amore

Immagine
Siamo passati dalla torcia al gas, dalla lampadina a incandescenza all'illuminazione led. Eh sì, il mondo è cambiato grazie all'ingegno umano. Quanto, l'evoluzione tecnologica ha liberato l'uomo dalla schiavitù della fatica e in che percentuale lo ha reso libero dal lavoro usurante? La società ha trovato benefici dall'avvento dei robot in fabbrica e il loro utilizzo nelle occasioni pericolose? Parrebbe di no! Il poco lavoro rimasto è diventato ricatto sociale, chimera per i più e nuovo schiavismo. La teoria del lavoro robotizzato non ha portato dignità e benessere, come si pensava. Non ha dato tempo libero da impegnare nella cultura e nella solidarietà. (…) le migrazioni forzate e rese improrogabili dalla miseria e dalla fame dei popoli marginalizzati dalla povertà tecnologica e dallo sfruttamento dell'uomo sull'uomo rappresentano la negazione intellettuale di quanti la determinano e di quanti girano la testa dall'altra parte anzic...

Renzi, i sindacati e le politiche del lavoro

Immagine
Soldi soldi soldi. Beneamati soldi! Alla base di ogni azione c'è sempre da fare i conti con i soldi! E finalmente Papa Francesco dice basta ai soldi perché i sacramenti sono gratuiti. Chissà quanti preti storceranno il naso in segno di disappunto in questo momento. Personalmente ne conosco qualcuno. Concordo, comunque, con Francesco : il listino prezzi in chiesa è uno scandalo! Tutti i listini che pesano sulla dignità umana sono scandalosi! Anche quelli che stila il governo e li spalma indistintamente sui cittadini prescindendo dalle reali necessità e possibilità di spesa dei singoli sono uno scandalo! D'accordo, che si siano create nel tempo delle sacche di privilegiati anche nel sindacato è incontestabile ma demonizzare tutti e demolire lo Statuto dei Lavoratori ce ne vuole. Renzi ha la faccia per farlo e lo sta facendo bene. È riuscito a catalizzare le attenzioni dei media e dei cittadini sul falso problema dell'articolo 18 come se lasciando le mani liber...

tra le Pussy riot e chi lavora in miniera scelgo...

Immagine
Ormai fa notizia solo l'azione estrema. L'azione che, pur facendo parte della vita, se fatta in contesti estremi diventa “provocazione” destabilizzante che colpisce le coscienze e la morale comune. Alcuni, come documentano le cronache degli ultimi giorni, usano il corpo per fare l'amore, anzi sesso davanti ai giornalisti; altri, spinti dalla disperazione, si chiudono nelle celle di carceri dismessi o occupano le miniere per salvaguardare il lavoro e la propria dignità. Ma, dicevamo, la notizia corre solo se è estrema. Quindi assistiamo impotenti a sedicenti gruppi punk che, stando ai critici non sono un granché come band e si votano alla politica e chiedono alla Madonna di cacciare Putin in tutte le salse. La salsa migliore, per loro, è stata l'ultima, in ordine di tempo. Quella che li ha visti impegnate in una manifestazione nella Cattedrale di Mosca, con condanna per teppismo motivato da odio religioso. Parlo delle pussy riot che dopo l'orgia con...

Monti, dalla Cina solo lavoro o anche tutele?

Lo Statuto dei lavoratori è un insieme di norme che servono a tutelare la libertà e la dignità dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Perché si è sentita la necessità di scrivere uno Statuto e trasformarlo in legge nel maggio del 1970? la risposta è ovvia! Perché i datori di lavoro non sempre usavano comportamenti democratici e civili nei confronti delle maestranze. È anche vero che lo Statuto dei lavoratori è applicato nelle aziende con più di 15 dipendenti e questi ultimi spesso sono messi in uno stato di subalternità oggettiva ben nota. Senza entrare nel merito degli articoli che vanno dall'apprendistato all'orario di lavoro, tutela della salute e quindi doveri dell'imprenditore e dei lavoratori, c'è però da chiarire, e il prof. Mario Monti deve necessariamente farlo definitivamente nell'immediatezza per fugare ogni dubbio, non tanto la questione dell'articolo 18 che può essere modificato se dalla sua modifica dipende la tutela di tutti i lavorat...

orgoglio, dignità e cultura: se non ora quando?

Immagine
Se non ora quando? Ieri! se fosse dipeso da me. Però, meglio tardi che mai! Credevo fosse seppellita per sempre la stagione della speranza nel cambiamento e che insieme alla speranza fosse stata seppellita la cultura fin qui accumulata, e quando tutto sembra finito ecco la riscossa della piazza, anzi delle piazze italiane. Roma, Napoli, Catanzaro, Palermo…quasi duecentonovanta piazze in tutto il mondo, duecentotrenta soltanto in Italia. Nelle piazze delle maggiori città e dei centri urbani, il sentimento sano dei cittadini accomuna, si tocca, entra ed esce dai pori della pelle, stringe la gola e fa venire la pelle d’oca. No! decisamente gli italiani perbene non ci stanno a lasciare che le forme deviate di un sistema sociale bacato sopraffaccia la maggioranza silenziosa, quella che pensa in positivo, che non scende in piazza perché sfiduciata dalla cattiva politica di destra e di sinistra fatta di faccendieri e capipopolo collusi con lobby finanziarie o malavitose. Oggi, finalmen...

Chi siamo

A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori. Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente. La nostra linea è semplice: nessuna pubblicità nessun sensazionalismo nessuna retorica massima cura per le parole e per le persone Promuoviamo la bellezza. Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità. A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi. Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare. Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria. E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.

dal 2009

dal 2009
buon viaggio

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA
PERCORSI SUGGERITI

Incontriamoci su: A ORE 12, il blog aperto a tutti

Incontriamoci su: A ORE 12, il blog aperto a tutti
post in progress

OPEN

Aore12 nasce dal desiderio di raccontare la Calabria in modo libero, critico e appassionato. È uno spazio che vive grazie alle idee, alle parole e alle esperienze di chi sceglie di partecipare. Se hai voglia di scrivere, condividere riflessioni, denunciare ciò che non va o semplicemente raccontare la bellezza che ci circonda, ogni voce è importante! Non servono titoli o curriculum: basta avere qualcosa da dire e il coraggio di dirlo. Scrittori, fotografi, artisti, attivisti, pensatori, sognatori chiunque può contribuire con passione e spirito critico. Ogni voce è importante. Ogni contributo è un seme. Facciamo crescere insieme una Calabria più consapevole, più viva, più nostra. Siamo un piccolo avamposto di bellezza civile. Un luogo dove le storie non sono consumate, ma accolte. Dove la memoria non è nostalgia, ma un gesto di responsabilità. A ore 12 nasce come un taccuino di viaggio: appunti, incontri, città, volti, ferite, resurrezioni. Col tempo è diventato un archivio di ciò che non vogliamo perdere: la dignità delle persone, la forza dei territori, la delicatezza dei gesti quotidiani. Non inseguiamo l’attualità: la viviamo ne facciamo tesoro e andiamo oltre. Non cerchiamo consenso: cerchiamo senso. Non vendiamo pubblicità: divulghiamo bellezza. Scriviamo per chi ha ancora voglia di fermarsi. Per chi crede che le parole possano essere un atto di cura. Per chi sa che la realtà, analizzata bene, è azione propulsiva. Scriviamo per chi crede che le parole possano essere un atto di cura, e riconosce nella quotidianità opere da rifinire con estrema onestà intellettuale e con un’idea alta di bellezza. «A ore 12 è un luogo aperto. Le storie che scegliamo di raccontare costruiscono la Calabria che vogliamo vedere.»

DEDICATO ALLA CREATIVITA'

🎨 Artisti in Calabria

Uno spazio libero per dare voce alla creatività calabrese.
Gratuito, ideologico, autentico. Per chi crede nella bellezza come riscatto.

Vuoi partecipare? Invia curriculum, foto delle opere e una breve presentazione a:
arteesocieta@gmail.com

📌 Tutto il materiale ricevuto sarà pubblicato integralmente. La responsabilità dei contenuti è dei mittenti.

IN PRIMO PIANO

IN PRIMO PIANO
creatività

Siamo in cerca della tua bellezza.

Non ci interessano le liste statiche o le catalogazioni polverose: cerchiamo il fermento vitale e l’energia libera di chi crea cultura in Calabria per puro amore. Che sia cinema, pittura, musica o poesia, la nostra porta è aperta alla tua visione. Mandaci i tuoi lavori e raccontaci brevemente chi sei. Se nelle tue opere leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di offrirti spazio sul nostro blog con una recensione dedicata. Il nostro è un invito autentico e senza secondi fini: non chiediamo contributi, quote o rimborsi spese. È un dono alla collettività, nato dalla voglia di condividere il talento del nostro territorio e far circolare la Bellezza. Senza filtri e in totale libertà.

Siamo in cerca della tua bellezza

Cerchiamo il fermento vitale di chi crea cultura in Calabria per pura passione. Inviaci le tue opere: saremo felici di raccontarle con una nostra recensione gratuita.

Nessun costo, nessuna quota: solo il piacere di condividere il talento.

CONDIVIDI I TUOI LAVORI

ARTISTI IN CALABRIA

ARTISTI IN CALABRIA
La creatività è femmina

La cucina della memoria

Un pizzico di ---- cultura --- folklore --- storia --- a spasso tra i paesi della Calabria e non solo. ---Incontri a ore 12 Notizie & ...Eventi ...at 12 o'clock... Opinioni ... works in progress, analisi e opinioni a confronto
Itinerari gastronomici e cucina mediterranea

A TAVOLA

A TAVOLA
ALLA SCOPERTA DELLE TRADIZIONI

Cucina Calabrese

Cucina Calabrese
... di necessità virtù

POSTA

Tra mari e monti, sbirciando qua e là

Tra mari e monti, sbirciando qua e là
notizie e curiosità

CALABRIA: Itinerari firmati

CALABRIA: Itinerari firmati
ph valentina

Da un capo all'altro

Da un capo all'altro
Tra storia, miti e leggende

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.