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Visualizzazione dei post da settembre, 2026

Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

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Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Oliverio e Loiero, presenti!

  IL RITORNO DEI DUE PRESIDENTI DI FILIPPO VELTRI E’ passata un po’ inosservata nel panorama dei sempre tanto acuti osservatori politici calabresi che dilagano sui social una notizia che meritava e meriterebbe ben altra attenzione. Eppure è ormai trascorsa più di una settimana da quando in quel di Lamezia Terme - grazie a Michele Drosi ed a un suo libro su Gaetano Filangieri - si sono incontrati e hanno discusso per un’ora abbondante Agazio Loiero e Mario Oliverio, cioè due tra gli ultimi presidenti della nostra Regione.

Dal Laurismo al mercato delle vacche grasse

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  L’evoluzione storica del Laurismo rappresenta uno dei capitoli più significativi della sociologia politica italiana. Il fenomeno non è morto con le dimissioni di Achille Lauro, ma si è trasformato, stratificandosi all'interno delle istituzioni e mutando pelle con il cambiare dell'economia italiana, dal dopoguerra fino alla fine della Prima Repubblica.

Ancora per Giulio Regeni

 BATTERCI ANCORA PER LA GIUSTIZIA GIUSTA PER GIULIO REGENI.  IMPEGNARCI INSIEME PER LASCIARLO VIVERE ANCORA NELLE BATTAGLIE CHE LUI AVREBBE CONTINUATO A COMBATTERE La sentenza è arrivata, finalmente, dicono.

Assistenzialismo programmatico per mantenere il potere

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Storia d'Italia. 1952. Napoli.  Le scarpe spaiate di Lauro. Il celebre espediente per diventare sindaco di Napoli nel dopoguerra, adottato da Achille Lauro, ha sortito l'effetto programmato. La povertà negli anni ‘50 si faceva opprimente e squarciava la carne viva della povera gente.   L’effetto programmato fu pienamente raggiunto ed è passato alla storia come uno degli esempi più celebri di clientelismo elettorale.

In merito alla drammatica vicenda consumata in Egitto

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  -lettera al blog-  Leggo da qualche tempo il blog e mi va di scrivere quanto segue. Forse per una sorta di sfogo, per condividere con voi quanto emerge dalla vicenda “Regeni”, e, secondo il mio pensiero, ritengo che: A volte si dovrebbe mettere da parte la diplomazia e non mediare. dire a muso duro, non con arroganza, ma con determinazione ciò che si pensa. Non per innescare guerre tra Stati ma per amore della democrazia, il rispetto delle intelligenze e l'amore per la libertà. prescindendo dalle guerre di potere politiche che si stanno consumando sulla nostra pelle mediante quei partiti fatti diventare cosa nostra e i segretari appendici domestiche assoldati dalle famiglie reggenti, ma è davvero illogico sentire silenzi assordanti o esternazioni unilaterali affidati ai social. che Guido Regeni fosse stato martorizzato e cannibalizzato dal regime egiziano lo si sapeva. adesso è venuta in soccorso la sentenza che ha condannato i fautori del macello. allora, perché, non si c...

Per Giulio Regeni, per la Libertà

 …LA SENTENZA PER GIULIO REGENI: UNA PARTE DI GIUSTIZIA, NON ANCORA TUTTA LA GIUSTIZIA. Finalmente è arrivata la sentenza di condanna per alcuni responsabili della vicenda di Giulio Regeni. Ma la giustizia non è ancora completa. È Giulio, ancora una volta, a chiederci di cercarla. Anche attraverso la politica.

Il naufragio della merce nell'era dell'antropocene

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 -Archeologie del consumo e riscatto della materia nell'era dell'Antropocene.   Dall’Iconoclastia del Cliché al Riscatto della Materia:  La Pittura Gestuale di Mario Iannino (tra Nouveau Réalisme e Oltre).   1. Introduzione: L'Iconoclastia come Rifiuto dell'Ovvio Nel contesto della teoria critica d’arte contemporanea, la figura dell’iconoclasta si è svincolata dalla sua originaria accezione storico-religiosa di distruttore fisico dell’immagine sacra per abbracciare una radicale istanza concettuale: il rifiuto sistematico della semplice citazione che rimanda all’ovvio, la negazione del cliché visivo e della ripetizione didascalica. L’artista iconoclasta non accetta che l’arte sia una copia passiva della realtà o un compendio di simboli già abusati; al contrario, ne scardina le regole formali per costringere lo spettatore a squarciare la superficie del già noto. Questa stirpe di sovvertitori dello sguardo attraversa il Novecento e si manifesta nel gesto di Marcel...

I Buoni non perdono mai

 LE PAROLE BELLE CHE RICEVI NELL’INCONTRO CHE NON TI ASPETTI È pomeriggio, di una bella giornata non ancora scampolo d’estate. Fa caldo. Abbastanza caldo da non sapere come vestirsi. E ora che hai rimesso il corpo in buona forma, dimagrendo e asciugandoti un po’ di grasso, rimpiangi quegli abiti che sei costretto a lasciare nell’armadio, nell’incertezza di questo clima che non si decide a muovere verso la sua naturale stagione autunnale.

Alessandro Lanzo, è il supercinema

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 ALESSANDRO LANZO È IL SUPERCINEMA… Alessandro non era solo il bigliettaio, “u stacca biglietti”, come dicevamo noi ragazzi di Marina di mille anni fa, quando c’era Marina e c’erano i cinema anche a Marina. Tre ce n’erano. E uno, il più importante, il più moderno, il cinema Orso, ancora oggi, pur cadente e impacchettato in un’altrettanto vecchia impalcatura di sicurezza, si trova all’inizio del Corso Progresso, a far bella mostra non solo della fine del cinema nel quartiere-paese , ma anche dell’indolenza con la quale, giocando sugli interessi incerti ed egoistici della proprietà, anzi delle proprietà, tra l’indifferenza di molti Marinotti e l’irresponsabilità di tanti della politica, è stato trattato un luogo della cultura, la cultura, e lo stesso aspetto urbanistico del quartiere. Mi scuso di questa veloce digressione, cui non resisto quando si tratta degli atti di violenza contro la mia città e del menefreghismo più contagioso, terreno fertile in cui resiste e si estende il prin...

Camaleontismo sociale, come rispondere?

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  lettere al blog   APPARENZE. Il nostro universo è composto da stimoli esteriori. Gli approcci diventano più razionali solo dopo avere conosciuto il mondo. Gli atteggiamenti mutano non perché gli altri cambiano. E solo quando comprendi le strategie interpersonali modifichi lo stato d’animo. La letteratura antica e moderna narra con dovizie di particolari di personaggi scaltri che pur di arrivare a raggiungere lo scopo vendono l’anima al diavolo o come si dice in gergo “sono disposti a vendere anche la madre”. Ma c’è anche chi si vende il culo per piacere! Non sono masochisti. È gente scaltra. Ci non si è mai imbattuto?  

"Ritratto di un despota"

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 Arte di denuncia Il volto del potere e il dissenso nell’analisi de "Ritratto di un despota" Nel panorama dell'arte di protesta contemporanea, il rifiuto della firma non è quasi mai un atto di paura, ma una scelta concettuale ben precisa. In "Ritratto di un despota", l’autore sceglie l’anonimato proprio per spogliare l’opera da qualsiasi personalismo, costringendo chi guarda a fare i conti unicamente con la forza del messaggio e con il dolore generato dalle azioni totalitarie.

L'inclusione è accoglienza

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  L'inclusione non si fa per decreto:  la lezione dimenticata del nostro passato Includere significa accettare, accogliere l’altro. Il forestiero. È un concetto che oggi riempie i dibattiti politici e i talk show, spesso trattato come un'emergenza senza precedenti. Eppure, la storia del nostro microcosmo nazionale testimonia che l'integrazione è un cammino che abbiamo già percorso, e non molto tempo fa.

La lezione di Aldo Moro è sempre attuale

  Il Sangue e la Polvere. - Dall'anatema di Moro all'era del potere arbitrario: la fine dell'etica e il trionfo della politica spicciola- - La faglia del 1978: il sacrificio dell'uomo sull'altare della "Ragione" - Nel contesto della storia politica italiana, il contrasto tra l’alto rigore morale del Novecento e le dinamiche del potere contemporaneo trova uno dei suoi punti di massima tensione drammatica e profetica nei 55 giorni di prigionia di Aldo Moro e nel suo celebre anatema: «Il mio sangue cadrà su di voi».

Sul sangue di Aldo Moro, libertà e bellezza

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 L’opera omnia del pensiero di Aldo Moro e il suo ritorno per la nostra libertà «Liberare Aldo Moro dalle prigioni delle Brigate Rosse, finalmente!»

Il feticcio del Power Dressing

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#cultura, #società, #costumi_sociali " Il power dressing non è mai stato un semplice codice di abbigliamento, ma un vero e proprio feticcio sociologico e sartoriale. Nato per materializzare l'autorità in contesti dominati dagli uomini, questo stile usa la struttura degli abiti come un'armatura psichica e sociale. Dall'ossessione per le spalline esagerate degli anni '80 fino alle sue evoluzioni contemporanee fluide e intime, l'atto di "vestire il potere" rivela un profondo legame feticistico tra il tessuto, il corpo e lo status." La Cravatta, Status Symbol  del Potere inter-genere. Nel testo che segue è tracciato un parallelismo tra il mondo animale (criniere, piumaggi colorati) e l'evoluzione del costume umano (tatuaggi tribali, gorgiere). La cravatta si è imposta come uno dei più longevi simboli di status e, nel contesto contemporaneo, si è evoluta in un emblema di potere asessuato che va oltre il genere. Originariamente legata all...

Generazione Sephora Kids

  La fretta di diventare grandi. l'adolescenza trasformata in un set fotografico L’isola tecnologica nel grande magazzino attrae molte ragazze. Vanno diritte, sicure. Si posizionano davanti allo specchio, si accomodano sullo sgabello. Prendono l’attrezzo, infilano una ciocca tra le placche e… voilà. Il ricciolo è fatto. C’è anche chi li vuole lisci, e davanti allo specchio illuminato assume pose da modella. Si sprecano gli sbattiti di palpebre e le mani, con unghie curatissime e decorate secondo l’estetica del momento, sono pronte a enfatizzare l’esperienza, a immortalarla e postarla sui social.

Governare per il futuro

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  La vera anima politica che pensa al futuro del Paese e al benessere dei cittadini non legifera con la pancia.   Togliere una tassa perché è la più odiata non significa necessariamente avere operato per il bene comune ma è una misura per pochi e la Politica alta non lo è.

Bollo auto: Lettera al blog

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  Il paradosso dei bonus per l'auto e le famiglie numerose   Davanti a certe risposte preconfezionate della politica, la reazione è immediata. Scorrendo i social, mi è cascato l'occhio su una "perla" che fotografa perfettamente l'attuale modello sociale che guida i pensieri della politica.

A ore 12 non ha padroni!

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 -editoriale- Oltre le etichette:  perché "A ore 12" non ha padroni. Ci capita spesso di subire letture superficiali, cosicché basta una critica per essere arruolati all'opposizione, o un post culturale per vederci appiccicare un colore politico. Ognuno cerca di dare una bandiera a una casa che, dal 2009, è nata libera e senza pareti divisorie. Oggi facciamo chiarezza una volta per tutte!

L'Universo Femminile in Mario Iannino

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  L’universo femminile è, e in alcuni casi continua a esserlo,  condizionato dalla supremazia maschilista.

Le generose misure di Giorgia

 Grazie Giorgia, finalmente! È vero, siamo tutti sempre scontenti e insoddisfatti delle decisioni politiche dei vari governi. Giorgia Meloni aveva promesso tante cose. Tutti problemi sentiti che toccano la pancia degli italiani, specialmente dei più bisognosi. E sono tantissimi! Aveva promesso lotta alle banche, ai balzelli impopolari che fanno lievitare le bollette. Aveva promesso tante cose ma, arrivati lì, al governo della cosa pubblica si è accorta, semmai non lo sapesse già, che è impossibile scardinare porte blindate e sorvegliate dalle lobby.

No tassa di circolazione per il 2027

  Non lo nego. Appena appreso la notizia ho guardato se la mia auto rientra nel decreto legge. Rientra. È sotto i 60kw. Poi vado oltre. È una misura temporanea. Riguarda solo il 2027. Perché? Mi chiedo. Semplice è l'anno delle elezioni politiche.     -Il "Bonus Elettorale" a Quattro e Due Ruote e la Tempesta Perfetta del 2027- C’è un momento preciso in cui la grammatica della finanza pubblica smette di rispondere alle leggi dell'aritmetica e si piega interamente alle leggi della propaganda.

I vestiti degli umili

 CHIESE, STATI, DEMOCRAZIE E FEDI: PRIVILEGI DI POCHI E POVERTÀ DI QUASI TUTTI. "Di Franco Cimino"  Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, che ci vide sconfitti per la scelleratezza del fascismo, che ci aveva portati disarmati e quasi svestiti in un conflitto pesantissimo, per restarne, alla fine, vili, umiliati e sottomessi, a fianco del nazismo e dietro le mire imperialistiche di un pazzo che lo aveva inventato, l’Italia era stremata in ogni sua risorsa e sostava poverissima sulle macerie, anche materiali, di ciò che aveva di più caro. Solo lo spirito della libertà ritrovata e il sogno di vedere rinascere il nostro Paese, diffuso in gran parte della popolazione, ci tenevano in piedi. E l’orgoglio di essere l’Italia della sua lunga storia sulla strada della civiltà. Per il resto, nulla, se non quei principi che già iniziavano a muoversi in quella distesa di felicità promessa e di speranza vissuta, che poi sarebbe diventata la nostra Costituzione, la Costituzione più bel...

Il battito dentro

- racconto breve - «È un bambino problematico…» dice senza mezzi termini la psicologa alla madre, mentre il bimbo sembra essere rapito dalla batteria, dai tamburi e dai piatti dorati. Ci dà dentro. Non è rumore quello che produce, ma suono. Eppure non ne aveva mai vista una prima di quel momento. Sembra che abbia il ritmo dentro e lo cambi a suo piacimento.

L’overdose dell'effimero

   - La routine ha ucciso le buone intenzioni - - E siamo succubi di noi stessi-   L’overdose dell’effimero: il virus dell’ego ci rende succubi.  Un nuovo giorno ha inizio, ma la luce dell'alba non sembra bastare a diradare le nebbie di una cecità collettiva. Se guardiamo da vicino la nostra società, c'è un'unica, amara chiave di lettura capace di giustificare le derive del nostro tempo: siamo diventati tutti succubi di noi stessi.

La grande Bugia

  -- La democrazia svuotata— -liste bloccate, lobby e autonomia differenziata alla luce del costituzionalismo moderno- Il modello di democrazia costituzionale delineato dalla Carta del 1948 si fonda sul delicato equilibrio tra la sovranità popolare e i limiti rigidi dello Stato di diritto.

Italia, sistema elettorale e lobby

  Di cosa parliamo oggi? La nostra democrazia sta vivendo tre grandi problemi che, messi insieme, rischiano di svuotare il valore del nostro voto e di dividerci. Pertanto parleremo di come i partiti scelgono i politici al posto nostro, di come i soldi dei grandi gruppi contano più della voce dei cittadini e di come l'autonomia delle regioni rischia di spaccare l'Italia, creando malati e studenti di serie A e di serie B.  

l'Italia ha bisogno di un proporzionale puro

  -Il Parlamento non è un mercatino rionale:  se il Palazzo si barrica, il Popolo (si spera) risponda  - Mentre il Paese affoga tra emergenze economiche e sociali impellenti, il governo Meloni investe le sue energie nel gioco di prestigio più vecchio del mondo: cambiare le regole della democrazia per non perdere la poltrona.

Le incongruenze dei catanzaresi

Di Franco Cimino.   QUESTA NOSTRA CITTÀ CHE PIANGE E SI DISPERA DOPO CHE I NEGOZI CHIUDONO, E TUTTI QUESTI LETTERATI CHE SI DISPERANO PER LE LIBRERIE…  Ho scritto e detto tanto in questi susseguiti molti mesi. Fiumi impetuosi di parole che hanno stancato la mia mano e il mio cuore e questa mia mente che avanti negli anni non si vuol dare una calmata.  Ho parlato e scritto del dolore del mondo, tra lutti, distruzioni, fame e povertà.  E dell’odio che ha cancellato paesi negando il loro diritto ad avere uno Stato sulla terra dei padri.  E non ho scritto, pur pensandola intensamente e mai abbandonandola, della mia Città.  Era anche per rimuovere un dolore aggiuntivo per la condizione in cui è stata portata e non confondere i miei pensieri e le mie parole con quei marosi di odio velenoso e di egoismi feroci, che questa brutta politica, che vorrebbe autoconservarsi, le ha rovinato addosso. Anche con la montagna di cemento e ferro che le divorato la terra...

Polvere di creatività salvifica

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  -Un dialogo filosofico e critico straordinario, che risponde a una riflessione d'autore. Il fulcro è la profonda convergenza emotiva e intellettuale contemporanea tra l'arte visiva di Maurizio Cattelan e la poesia musicale di Francesco De Gregori.-     La guerra è bella anche se fa male… generale dietro la collina…  

11 settembre, cos'è successo?

- analisi di una civiltà agonizzante- I Falò della Demagogia. -Dall'11 Settembre al populismo globale il passo è stato breve- --Siamo passati dalla tragedia alla polarizzazione manichea cadendo nell'effetto domino dell'odio globale-- 11 settembre di tanti anni fa. Un sabotaggio impossibile da partorire in menti normalmente strutturate ance se contaminate dalla barbarie.

A sardeddha, storia di vita vissuta

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  C’era una volta… così iniziano le favole! E molti si rifugiano, oggi, in questo tempo di incertezze pieno di terroristici eventi. Ai miei tempi, dice ancora qualche anziano. Ai miei tempi ci accontentavamo di poco! Non c’erano tutte queste cose che hanno oggi i giovani. Merendine di tutti i colori e sapori. Creme di nocciola e marmellate. Pasticcini. ‘Na vota, si i vidivi sulu nte’ fhesti era assai. E cu i vidia! Sulu i ricchi, chiddhi chi stavnu bboni…

Grandi guadagni. Piccolo spazio pubblicità

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  Spunti interessanti che si fanno analisi dettagliata e spiegano il funzionamento del mercato della pubblicità esterna posta sulle strade e sui relativi flussi di guadagno per i proprietari di immobili che concedono gli spazi.   Pubblicità. Spazi e guadagni.   Il guadagno per i proprietari di un immobile che affittano la propria facciata per l'installazione di un cartellone pubblicitario varia generalmente tra i 1.000€ e i 5.000€ all'anno per formati standard in località di medie o piccole dimensioni (come Catanzaro Lido / Montepaone indicati nel cartellone).  

Ciao Denise, ragazza di Calabria

  di Franco Cimino …DENISE, LA RAGAZZA CHE AVREBBE VOLUTO VIVERE E NON HA POTUTO  E adesso tutti zitti. Oppure cancelliamo le parole della retorica più sciocca, unitamente alle parole pesanti e cattive che, sull’irresponsabile rete, sputano quanti credono di coprire la loro nullità nascondendosi dietro la più cattiva delle stupidità: rappresentarsi disumani in un mondo che sempre più perde umanità.

L'ozio, il gioco, la creatività dei bambini

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  L'Ozio Creativo e il Diritto di Tornare Bambini-   «C’è un momento preciso in cui l’atto di guardare fuori da una finestra cessa di essere pigrizia e diventa lavoro. È in quel vuoto apparente, così incomprensibile a una società educata al solo sudore della materia, che si consuma il travaglio più profondo della mente umana: l'ozio creativo. Eppure, per il pensiero comune, chi non agita il corpo ciondola nel nulla. Da questo fraintendimento nasce lo scoglio su cui naufraga la percezione dell'arte moderna, troppo spesso confusa con la pura esecuzione tecnica o, peggio, ridotta a un bene di lusso per collezionisti d'affari.»

Finita la festa

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  Tra le luci di Santa Maria e la dura realtà di ogni giorno. Pubblichiamo oggi una bellissima lettera arrivata al blog. È il dialogo, schietto e in dialetto, tra due anziani seduti su una panchina del corso. Lo sguardo è rivolto alle splendide luminarie della festa, ma i pensieri sono rivolti alle bollette, al costo della benzina e alle infinite liste d'attesa della sanità pubblica che pesano sulle tasche dei pensionati. Una fotografia autentica della nostra realtà, dove la voglia di fare festa si scontra con l'amara verità di tutti i giorni. -              

Fare Politica è

Di Franco Cimino.   LA POLITICA NON SI INSEGNA E NON SI IMPARA. SI FA… La Politica non si insegna e non si impara. La Politica si fa. Naturalmente parlo della Politica con la maiuscola: quella dello spirito di servizio, che gratuitamente deve essere svolto a favore delle istituzioni, luogo nel quale si realizzano due cose straordinariamente importanti. La prima è la soluzione dei problemi nella visione dello sviluppo complessivo della società: l’amministrazione delle risorse dell’oggi nell’idea, già presente, del futuro. La seconda è l’attività pratica della democrazia, che quotidianamente, anche attraverso la politica, diviene e si realizza.

Sull'amore e sui legami famigliari

  Lettera al blog   Dormicchiavo nella poltrona davanti alla tv accesa. È un ottimo sonnifero il vociare che proviene da lì. Ma sono stato svegliato da qualcosa che ha toccato il mio inconscio rem. Il tg è finito. Inizia una trasmissione trash. Pettegolezzi e intrattenimenti effimeri che, per carità, toccano tutti, anche le migliori famiglie.

Resilienza, cosa significa per le amministrazioni?

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  Il valore della memoria e  il prezzo della manutenzione Siamo condizionati dal denaro. L’economia, sia pubblica che privata, sembra essere diventata il vero deterrente per un adeguato mantenimento dei beni che noi stessi produciamo.

Il mito del superuomo al tempo del web

 -saggio breve- LA CELEBRAZIONE DEL MITO.  Chi è consacrato e a cosa serve? Il superamento dei miti è un traguardo fondamentale per la formazione giovanile. Espandere il pensiero critico e studiare per la formazione giovanile influisce sul tessuto sociale di cui facciamo parte. Emanciparsi, secondo il pensiero filosofico nicciano, vuol dire non essere schiavi del servilismo pleonastico delle classi dirigenti retrive.  

Anna Zampina la rivoluzionaria

  di Franco Cimino- ANNA ZAMPINA, CHE VAI VIA E RESTI SALUTACI MIMMO MIMMO MENNITI Credenti o non credenti, laici o atei, se ci fosse un Paradiso — come sicuramente ce n’è uno per gli artisti e anche per i rivoluzionari — Mimmo Menniti sarebbe contento di accogliere con un grande abbraccio Anna Zampina.

Nostalgiche prospettive

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 Di Franco Cimino- IL MARE DI SETTEMBRE TRA NOSTALGIA INDIVIDUALE E PROSPETTIVE DI SVILUPPO DELLA CALABRIA Il mare di settembre è bello. Ha tutti i colori e tutti i suoni del mare. Possiede persino un orologio che regola il passaggio delle stagioni e un leggero suono, delicato come una melodia, che ne anticipa l’arrivo.

Catanzaro, sul vialone un ricordo

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 lettere al blog C’è gente stamane, contrariamente al solito, all’inizio del vialone. Forse inaugurano la pista ciclabile? No. assegnano un nome alla strada del quartiere, finora rimasta nell’anonimato. Qualcuno la definiva “la strada della montagna” perché porta al nulla assoluto se non a qualche casa e nelle campagne coltivate a ulivi sulla collina.

Utili teorie , da Atene a noi

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  Forse mi pongo un problema inutile. Masturbazioni mentali, direbbe qualcuno, che non servono e non giungono a niente di concreto. Pura fuffa cerebrale che non risolve il problema della pancia piena insieme al conto in banca. Ma, son fatto così! È come la parola “fuffa” che non ha alcun significato nella lingua italiana colta ma che nel parlato comune significa l’inutilità delle disquisizioni cerebrali colte, eccessivamente, forse per le classi meno abbienti. Bene. Diciamo subito che non navigo nell’oro e non ho conti nelle isole Cayman (è scritto correttamente perché il sistema di scrittura lo marcava in rosso ed ho fatto una ricerca sul web) e altri paradisi fiscali.

Catanzaro la memoria formato famiglia

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  Fiorita, la giunta delle inaugurazioni formato famiglia.   La giunta Fiorita, è rifiorita attraverso le inaugurazioni di eventi, sagre, strutture e altre situazioni cittadine che hanno implementato il vociare incessante della strada. Senza darle troppo torto. A dire la verità, l’attuale giunta a guida Fiorita con affianco la vice si sono dati da fare. Hanno inaugurato la metropolitana d superficie per metà, l’altra. Quella che porta al camus univeristarioe alla cittadella regionale, deve essere completata.

Attualità

  Lettere al blog.   Nessun appuntamento degno di nota, oggi. Scorro l’agenda e nessun suggerimento attrae l’attenzione. Qualche inaugurazione, niente di più. Siamo concentrati sull’effimero. Enfatizzazione del momento. Festicciole. Prove di trasmissione per incrementare le affluenze a qualche festa patronale o sagre agli sgoccioli. Settembre, se pur continua la bella stagione estiva, con sole pieno e caldo asfissiante, indica inesorabilmente l’inizio del calendario “produttivo”: il lavoro, anche se precario e sottopagato per la maggior parte degli impegnati in quello che un tempo era sinonimo di dignità; la scuola nei vari gradi d’istruzione. (mi verrebbe di elidere l’apostrofo! Visto lo sfacelo). La situazione non sembra volgere al meglio. In società, a qualunque latitudine, i notiziari segnalano una eccessiva dose allarmistica. Non solo correlata alle guerre. I cambiamenti climatici fanno paura. Anzi terrore! C’è chi imputa il cambiamento climatico alla dissen...

Parole al vento

 Un messaggio che nessuno leggerà Ti sei lasciata contaminare. Attratta, forse, dal mondo che avresti voluto e dovuto modificare, non cambiare, cambiare significherebbe stravolgere l’ordine precostituito e questo è impossibile. Hai dismesso i panni della borgatara. Ti sei circondata da staff di esperti. Esperti d’immagine che combinano fotocromie per rendere più accettabile i corpi, le fisicità vestite con abiti eleganti e in armonia con il colore della pelle, dei capelli e degli occhi.

Ciao compagno Fabio

 Di Franco Cimino  …FABIO MUSSI, IL COMUNISTA Ieri è morto Fabio Mussi, un comunista, rimasto tale fino all’ultimo suo giorno. Io non sono comunista e non lo sono mai stato, neppure nelle sue scolorenti varianti.  Sono democristiano. Da sempre, e non ho mai cambiato indirizzo. Che è rimasto sempre quello: piazza San Gesù e via San Nicola, con l’aggiunta del primo, rimasto nella mia memoria di ragazzo, pur se via Trieste 6, la sede della mia prima sezione, è stata seppellita da tonnellate di cemento e ferro.

Baby gang. Sinonimo di fallimento sociale: famiglie e stato

 Sentendo quanto accade nell'universo minorile c'è da chiedersi in cosa abbiamo sbagliato noi genitori. Eppure li abbiamo desiderati e voluti questi nostri figli. E abbiamo cercato di inculcare il meglio di noi in loro. Qualcuno dice che trasferiamo sui figli le nostre "insoddisfazioni" e cerchiamo in loro un riscatto. Vorremmo, inconsciamente, che loro sfrondassero laddove noi abbiamo capitolato o perso. 

Dal teatro di Montecitorio alla relatà

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  "CON MOLTE PROBABILITA’ sono servizi registrati e mandati in loop durante i tg nazionali. Non si spiega altrimenti! Vedere e sentire la Renzulli,   così mi pare si chiami la rappresentante del governo meloni, ripetere a cantilena una storiella imparata a memoria: “grazie al governo meloni le famiglie stanno bene. La benzina è diminuita. Il lavoro è aumentato…” è davvero una scena deprimente! e' una bugia enorme! l’Italia non è il Paese del Bengodi! Lo sappaimo bene noi cittadini che campiamo alla giornata. Lo affermiamo con dati di fatto perché siamo all'esterno del teatrino di Montecitorio.

Un'altra strage annunciata

 UN’ALTRA STRAGE DI INNOCENTI SENZA COLPEVOLI CHE NE RISPONDANO Ventisette giorni in mare, su una piccola barca che chiamano barcone, vecchia del legno più vecchio, senza vela e senza remi.

Annibale BAttaglia, missione doc

  Cosa avesse quell’uomo pacioso, sempre calmo e disponibile, per meritarsi così tanto affetto e ammirazione, è un segreto che custodiamo nel cuore. Annibale c'era sempre, ovunque e per chiunque. Anche quando, sulla carta, era in ferie. Ma a dire il vero, in ferie non lo è mai stato davvero.

dagli Scarti di Packaging al pixel

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  Cosa resta degli oggetti che consumiamo ogni giorno? E come può l'arte trasformare lo scarto in un veicolo di riflessione?

La mezza luna a metà della notte

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  Prefazione “…c'è bisogno di tantissima poesia in questo mondo malaticcio. sentirsi partecipi di tanta sensibilità è un privilegio da condividere…” Ci sono momenti, nel flusso spesso distratto e febbrile delle nostre giornate, in cui il tempo sembra improvvisamente rallentare, quasi a voler rivendicare una stanza tutta per sé. È in queste pause apparenti che si insinua la poesia: non come astratta formula accademica, ma come postura dello sguardo, come capacità millimetrica di farsi ferire e fermare dalla bellezza. Il testo che vi apprestate a leggere, “ La mezza luna a metà della notte” , è esattamente questo: un esercizio di umana e poetica “visione” contro l'aridità di un mondo spesso troppo stanco per accorgersi di sé stesso.

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

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TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

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La Cucina Calabrese

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Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

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Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

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