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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

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Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Siamo consapevoli della resa incondizionata?

     I padroni del cielo e il furto dell'aria comune Camminando per le nostre città capita spesso di alzare lo sguardo e imbattersi in vistose insegne che promettono "internet per casa" con le nuove costellazioni satellitari, veloci e sicuri. Per il consumatore urbano, abituato alle tariffe competitive dei gestori tradizionali, l'offerta appare subito per quello che è: commercialmente fuori mercato, costosa e non concorrenziale. Ma fermarsi al prezzo del kit o al canone mensile significa guardare il dito e ignorare la luna. Anzi, i satelliti.

Liberi come l'aria ma non troppo

  n      La privatizzazione dell'orbita.  o Le oligarchie tecnologiche; la sovranità infrastrutturale e la tutela dei beni comuni L'apparizione nello spazio urbano di campagne pubblicitarie dedicate alla connettività satellitare globale invita a una riflessione che supera la mera analisi di convenienza tariffaria. Se per l'utente raggiunto da reti terrestri di ultima generazione l'offerta risulta economicamente non competitiva, l'estensione di tali infrastrutture private solleva interrogativi di natura sistemica. Il fenomeno non può essere ridotto a dinamiche di mercato consumeristico, ma va inquadrato come un processo di riconfigurazione dei rapporti di forza tra capitali transnazionali, istituzioni statali e diritti di cittadinanza digitale.

Le inchieste di Giorgia e Donald

 Il virus della memoria. Le commissioni sul Covid rischiano di essere un’arma di distrazione di massa? A distanza di anni dallo scoppio della pandemia che ha sconvolto le nostre vite, l’eco del Covid-19 non risuona più nelle terapie intensive, ma nelle aule parlamentari.  Sia a Roma che a Washington, la politica ha deciso di processare la storia. 

"Dio" è morto?

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.”..Un uomo che ha saputo abitare il dubbio senza mai cedere al cinismo. Francesco Guccini, s e ne va, ma non la sua bussola etica.  Ci resta la sua straordinaria lezione di coerenza e di libertà. Quella libertà che non ha bisogno di indossare una divisa ideologica o un eskimo d'ordinanza per essere autentica, ma che vive nella dignità delle scelte quotidiane, nel rifiuto del pensiero unico e nel coraggio di rimanere sé stessi, anche in giacca e cravatta. Come ricorda ed esplicita Franco Cimino. Ci resta la responsabilità di non abbandonarci alla pigrizia della mente. Ci restano i suoi ponti di parole e musica, capaci di parlarci ancora e di ricordarci, oggi più che mai, cosa significhi restare umani. Il viaggio continua nelle tue canzoni.”  FRANCESCO GUCCINI, PURE TU?? E vabbè, se muore pure Guccini, che cosa ci resta di quella nostra bella gioventù? Di quel tempo nel quale le canzoni non erano canzonette, ma pensieri profondi e melodie indimenticabili. Musica e parole ...

Catanzaro Lido si tinge d'amore

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 8 agosto, Marina di Catanzaro- evento PRIDE - Anche Catanzaro ha la sua festa arcobaleno   Catanzaro si tinge d’arcobaleno: l’orgoglio Pride colora la città Anche Catanzaro risponde all'appello dei diritti, dell'inclusione e dell'amore universale. Il capoluogo calabrese si appresta a vivere il suo Pride, una vera e propria festa della visibilità che vedrà la comunità LGBTQIA+, le famiglie arcobaleno del territorio e l'intera cittadinanza sfilare insieme per le strade di Catanzaro Lido.

Il pet e l'Umano

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  " Ha sollevato una riflessione profonda, complessa e decisamente provocatoria. Le sue parole mettono a nudo una delle contraddizioni più evidenti delle società benestanti. Dal punto di vista sociologico e psicologico, il fenomeno che descrive trova riscontro in precisi meccanismi comportamentali. Non si tratta necessariamente di una "malvagità" intrinseca, ma di come il cervello umano elabora l'empatia, il controllo e la complessità." INDUBBIAMENTE IL PET è UN AFFARE.

Armonie, d'arte

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  "Franco Cimino descrive con toni lirici e appassionati l'esibizione di Ambrogio Sparagna e dell'Orchestra Popolare Italiana al Parco Archeologico della Roccelletta, nell'ambito del festival Armonie d'Arte diretto da Chiara Giordano. L'opera celebra le radici culturali della Calabria e l'importanza della manifestazione, pur denunciando la scarsa attenzione e il limitato supporto istituzionale riservato alle eccellenze locali. Puoi leggere ulteriori approfondimenti e analisi critiche sul testo".   MA CHE SERATA, IERI, AL PARCO ARCHEOLOGICO DELLA ROCCELLETTA, TRA CHIARA, LA LUNA E LA MUSICA DI SPARAGNA!  

Lo showman di Washington e i nani di casa nostra

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  Il testo ha una forte carica espressiva. È uno sfogo che sgorga di getto dal flusso della coscienza civile. L'ottima transizione metaforica dall'uovo solidificato dal caldo al pensiero che si sblocca attraverso l'indignazione umana e civile eleva lo scritto in un pamphlet, un cadeau da condividere e conservare. -- Capelli d’oro, cervelli all’ammasso -- sì è lui -Lo showman di Washington e i nani di casa nostra li vediamo ogni minuto sugli schermi dei canali istituzionali e non, lottizzati e assediati dalla coalizione patriottica unita in "dio.patria.famiglia"-

Dai Salotti Culturali alle piazze web

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 saggio breve -disquisizione attorno ai canali culturali divulgativi  dell'arte -   n     Il Tramonto degli Dei: Saggio e Narrazione di una disfunzione sociale. Il potere di decretare il valore di un’opera d’arte è rimasto per secoli un privilegio di pochi. Nei salotti dell'alta borghesia e dell'aristocrazia, una parola o un cenno d'assenso potevano lanciare un creativo verso vette inesplorate o condannarlo all'oblio. In questi spazi esclusivi, l'arte non era mai pura estetica. Era una moneta di scambio intrecciata con la politica, l'alta finanza e il prestigio sociale.

Utilitarismo e Solidarietà di facciata

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  Utilitarista. È un aggettivo ricorrente nella dinamica dialettale dell’attuale governance mondiale. Le grandi potenze si mettono in movimento solo se c’è da guadagnare. Industria delle armi. Dei farmaci, della salute. Dei beni materiali, insomma. Questà è la dinamica che muove il mondo. La Solidarietà è una minaccia. Un dogma da abolire dal vocabolario. Non voglio cedere alla semplicistica frase: se ci fossero loro, i comandanti in pectore, tra i flutti del mare, mezzi intossicati dai fumi dei motori delle bagnarole, morti di fame e di freddo.

Funzione Civile e Poesia Visiva

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                            L'Arte è Spazio di Resistenza Civile:        ndr Una spiegazione semplice che aiuta a capire la creatività. per fare capire la poetica dell'arte " informale" anche a chi non ha studiato l'arte o la storia ma ama esplorare e comprendere i linguaggi dell'anima.  Sospendiamo per un attimo la visione comune, i bei dipinti lisciati, quelli che fanno vedere bei paesaggi o belle persone sedute al bar. Pensiamo alla drammaticità quotidiana vissuta dalle persone che non hanno niente e sono costrette a rovistare nei rifiuti per campare. in loro non vediamo poesia! Vediamo derelitti. Persone scartate dal sistema. Scorie da espellere Ebbene, il lavoro che andremo a visionare nasce dagli scarti. È un incontro con gli oggetti di tutti i giorni. Quelli che noi destiniamo al macero e che hanno contaminato, se pur per poco tempo il nostro vissuto. Cose che fanno parte di noi, d...

La Certezza della morte e

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L'illusione dei confini  I numeri hanno un potere strano: standardizzano il dolore e anestetizzano le coscienze.  Sessantamila è un dato statistico, un titolo di telegiornale, un rigo su un rapporto internazionale.  Ma dietro la freddezza di quella cifra si nasconde il battito accelerato di migliaia di cuori pronti a tutto pur di sopravvivere.  Chi guarda a Ceuta come a una fortezza violata dimentica che nessun muro è abbastanza alto da fermare la fame, e nessun mare è abbastanza profondo da spaventare chi ha già perso tutto.  Il vero confine non è quello tracciato dal filo spinato, ma quello invisibile che separa la nostra indifferenza dalla loro disperazione.

Pubbliche virtù, vizi privati

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  L'editoriale mette in luce un paradosso tipico di molte opere pubbliche italiane: la mancanza di sincronizzazione tra la realizzazione della grande infrastruttura (la metropolitana di superficie, a cura di Ferrovie della Calabria) e le opere di viabilità secondaria (raccordi, rotatorie e collaudi, a cura del Comune), senza le quali l'opera principale resta un'incompiuta accessibile solo a metà.   CATANZARO: Metropolitana a metà nei quartieri Corvo/Aranceto, Dulcino/Lucrezia della Valle. E Cemento a Giovino, CatanzaroLido . Due pesi e le troppe misure del Comune nella gestione della cosa pubblica. La Metropolitana di Catanzaro doveva rappresentare la svolta della mobilità per i quartieri a sud, ma si sta trasformando nell'ennesimo monumento all'incompiuta a causa di raccordi stradali fantasma.

Il frutto del desiderio

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 elzeviro *****saggio breve antropologico e culturale   n     Il Frutto del Desiderio: Anatomia, Miti e Potere del Fico tra Natura e Tabù Dicono che i fichi siano altamente energetici e che aiutino a superare l’astenia. Chiunque ne abbia assaporato uno in una calda giornata estiva conosce l'immediata carica di zuccheri assimilabili, vitamine e minerali che questo dono della terra sa offrire. Tuttavia, la natura del fico non si esaurisce affatto nelle sue eccezionali proprietà nutrizionali. Nella cultura popolare e nella storia della civiltà occidentale, attorno a questo frutto si è imbastita una letteratura fantasiosa, densa e infinita, capace di unire la nutrizione del corpo a quella dello spirito, fino ad associare indissolubilmente il fico al desiderio viscerale del maschio verso la femmina. Si delinea così un'archetipica dinamica di coppia: quella della femmina che tiene l'uomo stretto dalle palle, esercitando un potere magnetico e un controllo totale c...

Allegorie. La brioscia e la ficara

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 --Cresciamo cantando filastrocche di cui ignoriamo il senso. A dodici anni, la vita è una brioscia solo perché è dolce, soffice e profumata di zucchero. Il resto è solo suono.-- --A dodici anni la vita non si capisce, si canta. Si ripete a memoria per mimetizzarsi tra i vicoli di una Napoli che ti battezza con la sua lingua che sa di storia e melodia.-- A vita è comm"na brioscia; “ a vita è comm’na’brioscia; n’araputa e’ccosce, o pesce tras, a panza crisc, u figlio nasce o pesc’s’ammosce a vita firnisce”   Rimembranze di gioventù. Goliardi versi che si ripetevano sorridendo. Durante l’infanzia non comprendi quello che dici ma ripeti comunque dei versetti satirici. Ed io, studente nella Napoli, e lontano da casa, cercai d’integrarmi. Imparai presto le espressioni napoletane e mi sentivo parte integrante della comunità. Non sapevo cosa volessero intendere quelle parole cantalenate, scorrevoli e musicali fino a quando un istitutore non mi richiamò bruscamente. A 11/12 anni...

Grazie Ennio!

 Ennio Simeone, il maestro che mi restituì la parola Ennio Simeone, il grande giornalista venuto da non so dove. Delle persone eccezionali, di quelle che appaiono grandi fin dal primo incontro, non domando mai da dove vengano, che cosa abbiano fatto nella vita o quanti anni abbiano. Ennio Simeone è morto.

La Solidarietà è un costo!

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  C'è un dramma sociale che si ripete sempre. i popoli in affanno, la gente che sta male e che non ha niente da mangiare, non ha un tetto o un riparo degno di essere chiamata casa, devono emigrare. spostarsi per sopravvivere... noi, "benestanti" li respingiamo nelle loro misere vite. lì condanniamo a morte certa. la marea di gente che si è gettata a mare per approdare sulla spiaggia di Ceuta, avamposto coloniale spagnolo nel continente africano, riassume la disperazione di chi sta male e sottolinea il nostro cinismo.  

Il corpo nella storia dell'arte

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saggio breve attorno alla rappresentazione del corpo nella storia dell'arte  ARTE. EROS O PORNOGRAFIA? Svelare il Silenzio: Il Corpo tra Sacralità, Eros e la Frontiera del Visibile Introduzione La rappresentazione del corpo umano nella storia dell’arte oscilla da sempre tra la celebrazione dell'assoluto e la provocazione carnale. Il nudo non è mai una semplice descrizione anatomica, ma un linguaggio culturale mutante. Definire il confine tra eros e pornografia non dipende dall'atto visivo in sé, ma dallo sguardo dell'epoca che lo produce e lo consuma. L'arte, in questo senso, non crea pornografia; semmai ridefinisce continuamente i confini del dicibile e del visibile. Il corpo ideale e la carne censurata Nell'antichità classica , il nudo era l'incarnazione dell'armonia cosmica e delle virtù divine. La Venere di Prassitele o i bronzi greci non risvegliavano il desiderio voyeuristico, ma la contemplazione estetica della perfezione. Tuttavia, la p...

Dimenticare? MAI!

 …QUELLA STAZIONE DI BOLOGNA DEL 2 AGOSTO 1980 CHE ANCORA OGGI PARLA. E DICE COSE PIÙ FORTI di Franco Cimino Il 2 agosto non è più un giorno d’estate. Non lo è da quarantasei anni, da quel mattino in cui l’inferno si svegliò, ruppe la crosta della normalità e riversò le sue fiamme incontenibili su una città bellissima di un Paese bellissimo: il nostro. L’Italia era ancora impegnata nella sua rinascita. Una rinascita già economicamente avanzata, ma ancora segnata dalle ferite profonde lasciate dal nazifascismo e dalla guerra scellerata nella quale quel dittatore, con le sue manie di grandezza e il suo servilismo verso la superpotenza germanica, aveva trascinato il Paese.

Dalla Magna Graecia in poi

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"decorazioni barocche"   Un articolo satirico tagliente, strutturato per paragrafi scansionabili, che gioca sul doppio senso linguistico per narrare una Geopolitica del Pilu: Il tubero che governa il mondo Oltre Courbet: Perché la patata tira più di un algoritmo è, la legge del bue: Viaggio satirico attorno al motore del mondo e culturale tra l'ortaggio e la metafora sociale. Dimenticate il petrolio, il litio e le rotte del gas: la vera mappatura del potere globale si combatte su un terreno molto più fertile, umido e storicamente conteso. Fin dai tempi in cui Gustave Courbet scandalizzava i salotti borghesi dipingendo le vere coordinate geografiche dell'umanità, i trattati internazionali e i codici d'onore si sono sempre inchinati davanti a un'unica, indiscussa forza di gravità geopolitica: la patata.

Il sapore della Calabria

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  n     Viaggio del Gusto: Tradizione e Identità calabre Il cibo non è mai solo nutrimento. È storia, territorio e legame profondo con le proprie radici. Ogni piatto racconta l'anima di un popolo attraverso ingredienti semplici e gesti antichi che parlano di: n   Sapori Autentici e Identità Locali Esistono ricette capaci di racchiudere l'essenza stessa di una cultura. Sono piatti forti, veraci, nati dalla sapienza popolare e tramandati di generazione in generazione.  

A tutti voi che leggete: Grazie!

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  Dietro le Quinte di "A ore 12": Chi Siamo e il Nostro Grazie Il nostro blog è, fin dal 2009, un piccolo spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non abbiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o barriere all'ingresso. Ogni singola pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Lezione di Scrittura Creativa di denuncia

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  La scrittura è un atto catartico. scarica tensioni   e mette in circolo pensieri. ti fa sentire di non essere soli; forse non leggerà nessuno o pochissimi quanto scrivi ma ti senti comunque in pace perché ritieni di avere fatto la cosa giusta. è questo il senso del seguente post? https://aore12.blogspot.com/2026/08/ai-tecnici-di-governo-ai-ministri.html   Sì, il senso dell'articolo riflette perfettamente la tua analisi: la scrittura è vissuta dall'autore come un atto catartico, un canaleper dare voce a una frustrazione profonda e condivisa e, soprattutto, come unmezzo per compiere un dovere civico ("ritieni di avere fatto la cosa giusta"). L'autore stesso dichiara esplicitamente nel testo che il suo non è un lamento passivo, ma un tentativo di trasformare la rabbia in proposte concrete. Ecco come i diversi elementi del post confermano questa visione della scrittura:   1. Scaricare le tensioni e superare l'impotenza L'autore descrive una ...

Il Canto delle Stelle Diseguali

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  Ti sei mai chiesto quale sia il vero segreto custodito dalle stelle? Questa lettera aperta al cielo ci ricorda che la perfezione non sta nell'uniformità, ma nella splendida e necessaria diversità che rende ognuno di noi unico, irripetibile e fondamentale per l'armonia del mondo. Il Canto delle Stelle Disuguali n   Lezioni di cielo e di umanità sulla sacra armonia della diversità. Ci sono sguardi che non si limitano a guardare il cielo, ma lo respirano, cercandovi da sempre il battito segreto del mondo. Questo scritto nasce proprio da lì: da un animo intriso fino al midollo di poesia e bellezza, cresciuto a pane e meraviglia, capace di scorgere nel silenzio della notte la voce stessa dell'assoluto. Sollevare gli occhi verso questa Luna, regina avvolta dal ricamo delle nubi, non è un semplice esercizio di ammirazione, ma un atto d'amore e di appartenenza. È l'inizio di un viaggio lirico in cui la vastità del firmamento si riflette, intatta e potente, nella sac...

Casa Calabra

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  La Calabria ha un’immensa ricchezza: la natura! I boschi, il mare e le sorgenti d’acqua. Di questo ne sono certo! Anche se qualcosa può sempre succedere. Nella maggior parte dei casi le contaminazioni avvengono sempre per mano umana.  Per conquistare fette di mercato s’inquina o si pompa il prodotto e nel frattempo qualcuno specula.

Eccellenze di Calabria

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  Due righe per riflettere sulla responsabilità delle parole e sul danno provocato dalla superficialità della gente distratta. Atteggiamenti che alimentano        Il virus del sospetto e la macchina del fango  se la superficialità inquina le nostre eccellenze La Calabria custodisce un tesoro inestimabile, impresso nel silenzio dei suoi boschi millenari, nella limpidezza dei suoi mari e nella purezza millenaria delle sue sorgenti. Una ricchezza intatta che, troppo spesso, rischia di essere contaminata non da agenti chimici o industriali, ma dal veleno ben più insidioso delle "malelingue", dei professionisti del sospetto e dei divulgatori seriali di bufale da chat.

Ai tecnici di governo ai ministri Giorgetti e Salvini

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  Pagare quote fisse elevate in bolletta anche a consumo zero è una delle principali fonti di frustrazione per i consumatori italiani, soprattutto per le seconde case o i locali commerciali sfitti. E vedere cifre significative in fattura senza aver premuto un solo interruttore genera un forte senso di ingiustizia e impotenza. "Il paradosso della bolletta a consumo zero"  P erché paghiamo se non consumiamo?  Uno sfogo che si fa lettera aperta ai tecnici del governo. Il problema principale, per migliaia di italiani che possiedono una seconda casa o un'utenza non abitata per motivi familiari o lavorativi. Pur mantenendo i consumi a zero, ogni bimestre ricevono bollette che superano i 60 euro. Questo accade a causa di una struttura tariffaria rigida che penalizza l'immobilità e non premia il risparmio energetico.  

I lavori programmati di enel

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       Cronaca di un blackout- "misteri"           -Il giorno del blackout nel quartiere-    La giornata è iniziata con quel silenzio strano, quasi artificiale, che solo un   blackout sa portare. Giù al portone l'avviso parlava chiaro: dalle 8 del mattino   alle 16 saremmo rimasti senza energia elettrica per dei lavori programmati. I   soliti momenti di normale panico, quelli in cui ti rendi conto di quanto la nostra   vita dipenda da un filo invisibile. Fuori l'aria era immobile, una morsa di calore asfissiante che toccava i 35 gradi all'ombra, mentre dentro l'abitacolo della macchina il termometro segnava già 40 gradi precoci e spietati. Una giornata infernale per chiunque, diventata subito un'emergenza silenziosa per il nostro condominio.

MARECIELO DI VITA

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  Sia così calmo il mare, così quieto il cielo. Fresca l’aria e leggero il vento che la muova, solo quel tanto che il mare accenni ai suoi riccioli e ogni barca trovi la forza di andare anche senza vela.

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UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

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TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

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