Post

Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca politano

Unicz il premio Franco Politano è al 4° anno

Immagine
Catanzaro, università magna graecia premiazione migliore tesi "premio F.Politano" È il quarto anno consecutivo che si svolge il “ premio Politano ” all' Università Magna Graecia  di Catanzaro. Livello uno aula “A”: il preside, prof. Luigi Ventura , della facoltà di giurisprudenza introduce l'evento voluto dalla famiglia di Franco Politano, prematuramente deceduto dopo una lunga malattia in questi termini: "è un episodio fuori dall'ordinario, privo di interesse personale o altro, quello che sta avvenendo oggi e per la quarta volta nella nostra facoltà. La famiglia Politano , nelle persone della signora Rosalba, i figli Maria Giovanna e Antonio, entrambi avvocati, elargiscono una borsa di studio al nostro miglior studente per il lavoro di ricerca svolto per la stesura della tesi di laurea. Franco Politano è stato il simbolo delle politiche di un partito che non c'è più. Un partito che ascoltava i lavoratori, le classi povere e, con Berlinguer ...

Da Franco Politano a Livia Turco per una politica etica

Immagine
Livia Turco, presidente PD Politano, Napolitano, Turco e il rispetto della politica Dopo la Fornero anche Livia Turco lascia trapelare pubblicamente la sua commozione provocata dalla situazione in cui versa l'Italia. Una situazione difficile da capire per la fascia medio bassa costretta a fare i conti con la recessione e le nuove regole avallate dagli esponenti delle maggiori organizzazioni politiche. Per comprendere appieno determinate scelte è necessario ricordare l'area libertina che ha accarezzato tutti indistintamente, politici, clero, imprenditori, dirigenti, dipendenti e liberi professionisti contadini compresi. Naturalmente con i dovuti distinguo, come ricorda il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Stiamo vivendo un momento storico difficile che, se confrontato alla fine della cosiddetta prima repubblica, fa rabbrividire. Anche allora caddero molti imperi costruiti sulle macerie delle ideologie care al mondo dei lavoratori. I partiti ...

La Parola al servizio della Verità

Immagine
  di mario iannino. "prof. Vittorio Politano presenta personale d'arte mario iannino 2024" Ci siamo conosciuti sul corso di Catanzaro, eravamo un gruppo di persone giovani e meno giovani che, quasi ogni sera, si fissava un tacito appuntamento nei pressi delle uniche gallerie d’arte della città: “Mattia Preti” e “il pozzo”. La prima aveva sede nello storico palazzo Fazzari che ospitava il circolo Unione. L’altra, quasi difronte, era stata concepita dai fratelli corniciai Verduci. In questi due siti si discuteva di arte. E tra i tanti, una sera, ecco apparire Vittorio. Un ragazzo del primo anno del liceo artistico, originario di Conflenti. Aperto al dialogo e solare, Vittorio, con la passione degli anni giovanili, dimostrava simpatie politiche ben chiare e propendeva per lo storico partito comunista italiano: il PCI. Solidarietà e attenzione ai temi sociali ci rese affini immediatamente. Ma come accade nella vita pratica, ad un certo punto le nostre strade si divisero.

Blasco Politano Castagna commemorati all'UNICZ

Immagine
CATANZARO, 18 APRILE, ORE 17,00 scorcio dell'aula "Salvatore Blasco" con targa e ritratto del magistrato Giornata di cerimonie per il Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche, Economiche e Sociali dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. Nell'aula F si commemorano tre cittadini calabresi: il giudice Salvatore Blasco; il politico On. Franco Politano e l'avvocato Alberto Castagna eminente uomo di legge con spiccata sensibilità culturale profusa in versi che ha donato i suoi volumi alla biblioteca dell'università Magna Graecia. L'aula “F”da domani non sarà un anonimo contenitore in cui si insegnano e si apprendono i saperi alti della cultura accademica ma sarà uno spazio associato alla memoria di un personaggio noto ai catanzaresi per avere accompagnato nei decenni avvenimenti culturali importanti del capoluogo calabrese, il Presidente Salvatore Blasco, eminente figura del panorama culturale catanzarese, per lungo tempo presidente del Tribun...

Calabria fuori, percorso politico di F. Politano

Immagine
Di tanto in tanto risistemo la libreria: è piacevole aprire i testi che ho letto. Alcuni hanno la forza di attrarmi ancora: apro a caso e leggo; e dopo le prime righe ricomincio dall'inizio come se li leggessi per la prima volta; altri, mi stimolano a continuare nella lettura già dall’introduzione: in entrambi i casi, mi riportano con la memoria nei momenti in cui entrarono a far parte della mia vita. È proprio per questa manìa che oggi mi ritrovo tra le mani “ Calabria Fuori, al governo di una regione difficile ”; M.P. edizioni; Roma, 1991. Calabria Fuori ripercorre gli anni del primo governo regionale di sinistra nella regione calabrese . Il libro, curato da Nuccio Marullo , raccoglie temi e dibattiti di Franco Politano databili tra la fine del 1986 e l'inizio degli anni '90, anni in cui fu possibile costruire una giunta regionale alternativa ai gruppi politici che l’avevano guidata per 18 anni, grazie al lavoro politico di Franco Politano e Guido Rhodio , ris...

La gradita risposta di Vittorio Politano

Immagine
 La Parola al Servizio della Verità Riflessione di Prof. Vittorio Politano ________________________________________ Ci sono incontri che tornano nel tempo come epifanie silenziose. Riappaiono con la grazia degli eventi necessari, come certi segni che, pur restando celati, continuano a palpitare nell’anima del tempo. Così è stato il mio ritrovare Mario Iannino, dopo anni di silenzi solo apparenti, colmi in realtà di traiettorie parallele, di gesti seminati nel sociale, nell’arte, nella parola.

Lezione visiva del prof. Vittorio Politano

Immagine
 ARTISTI IN PRIMO PIANO: Mario Iannino – Polimaterico 2025. Tutti vogliono un mondo migliore Recensione critica di Vittorio Politano. "Tutti vogliono un mondo migliore. Autore: Mario Iannino " Nel cuore del caos contemporaneo, Mario Iannino si muove come un archeologo del quotidiano, disseppellendo strati di consumo, memoria e desiderio collettivo. Con l’opera Polimaterico 2025. Tutti vogliono un mondo migliore, l’artista realizza un potente gesto di accumulazione critica, un affresco sedimentato del nostro tempo che si presenta come un muro/altare, un palinsesto ferito su cui il presente si incolla come cartaccia.

ricordando Franco Politano, uomo politico calabrese

Immagine
Davanti l'ufficio del cantiere, un gruppo di signore dialoga; più in là, una bambina gioca con la sabbia. I lavori sono a buon punto. L'impresa ha mantenuto gli accordi e tra qualche mese consegna gli alloggi. Luglio 1980; finalmente prendiamo possesso: abbiamo la nostra casetta! La bambina che giocava con la sabbia è la figlia dei miei dirimpettai: persone riservate ed a modo. La signora gestisce la casa, si occupa dei due figli, Antonio e Maria Giovanna, ed insegna nella scuola elementare del quartiere. Lui è un parlamentare del pci ; gioviale, simpatico e quando è in famiglia stacca la spina: non parla di politica ma la fa, comportandosi secondo i criteri che regolamentano e determinano l' essere comunista . Franco Politano ha fatto teatro da giovane e di questa sua passione ne parla spesso; è stato compagno e amico di Mario Foglietti, Gianni Amelio, De Seta, Nuccio Marullo ,... la lista è lunga e volerli elencare tutti diventa arduo. Franco, era nato a ...

PRIVACY COME GESTO ETICO

 PRIVACY COME GESTO ETICO. Riflessione del prof. Vittorio Politano.  C’è qualcosa di profondamente politico — nel senso più alto e meno ideologico del termine — in questa scelta di restare. Non per paura del mondo, ma per eccesso di mondo. La conversazione tra generazioni che attraversa il testo non è nostalgia della modernità: è piuttosto una domanda sul luogo della vita oggi. Per l’anziana signora, uscire equivale a esistere. Il fuori è relazione, consuetudine, appartenenza. È un mondo misurabile, lento, riconoscibile. Per chi parla oggi, invece, il fuori ha perso i suoi confini: non è più “altrove”, è ovunque. Entra senza bussare, colonizza il tempo, occupa la mente. Non richiede presenza fisica, ma attenzione continua. E l’attenzione, lo sappiamo, è la nuova forma di sfruttamento. In questo scenario, la privacy non è isolamento né fuga: è discernimento. È scegliere cosa lasciare entrare e cosa no. È dire che non tutto merita il nostro sguardo, che non tutto reclama una ris...

Artisti in Calabria, testo critico del prof. Vittorio Politano

Immagine
 ARTISTI CALABRESI CONTEMPORANEI: Mario IANNINO L'opera “9x30 ‘a Micaela’” di Mario Iannino, realizzata nel 2023, si presenta come un’installazione dal forte carattere concettuale e simbolico. Attraverso un assemblaggio di materiali di scarto, l’artista riflette sulle contraddizioni della società contemporanea e utilizza un linguaggio minimale per comunicare temi universali legati all’anima, alla fragilità e alla trasformazione.

ARTISTI CALABRESI CONTEMPORANEI: Mario IANNINO, di Vittorio Politano

Immagine
  L’opera “Dissonanze” di Mario Iannino (2021), realizzata con tecnica mista su un supporto di 38x61 cm, si presenta come una denuncia visiva potente delle contraddizioni e delle ingiustizie del mondo contemporaneo. Attraverso una composizione materica e volutamente disordinata, l’artista traduce in forma e materia il disagio esistenziale e le disparità sociali, che non sono semplici dissonanze, ma vere e proprie violenze sistemiche. ______________________________

Un'opera al giorno: Come rapaci

Immagine
 arteesocietà Scheda Curatoriale Titolo dell’opera : Come rapaci Artista : Mario Iannino Tecnica : Fotomontaggio digitale su base fotografica Anno di realizzazione : 2024 Esposizione : Linguaggi mutevoli , 2 giugno/31 agosto 2024 Luogo : Galleria “ArteSpazio”, Catanzaro Curatore della mostra : Mario Iannino Catalogo ; Pino Pingitore Presentazione : prof. Vittorio Politano

Nel privé

Immagine
  Linguaggi Mutevoli (2024) – personale dell’artista Mario Iannino . Nel “Privé” erano raccolti alcuni lavori significativi : una tela 60x50 dipinta a olio nel 1990 — un ritratto — e altre opere "narranti", realizzate con tecniche digitali, ricche di citazioni e rimandi a personalità che hanno generato fermenti culturali e politici in Calabria e in Italia. P iù dei nomi, conta il loro ruolo: è con questa intenzione che l'artista ha scelto di dedicare loro parte del proprio impegno creativo, collocandoli in uno spazio riservato della galleria. Non sono stati posti ai margini di “Linguaggi Mutevoli”, ma protetti in modo quasi sacrale. Chi intendeva vederli e instaurare un dialogo doveva farlo volontariamente, poiché in quel luogo era fondamentale parlare delle "osservazioni" e delle "denunce sociali" connesse alle opere.

Lotta di classe.

Immagine
Si diceva proprio così: lotta di classe! Che significava rivendicare e difendere la parità dei diritti dei cittadini. Per questo motivo non si accettavano compromessi sfavorevoli o dannosi per le classi povere. Emancipazione significava rivendicare il concetto di uguaglianza, impossessarsi del diritto allo studio, la cultura vera e rivisitare la storia mondata dalla faziosità delle classi dominanti. Per questi motivi i rappresentanti delle classi sociali tenevano alto il tono dei rispettivi temi ideologici. Lotta di classe, si definiva! Non necessariamente cruenta. Ma Determinata, sì! Poi venne il caos.  furono manipolati idee e concetti. Le lobby penetrarono scientificamente le strutture dei partiti dei lavoratori. Nelle fabbriche s'infiltrarono cellule eversive composte di persone convinte di dovere forzare la mano con la violenza. Il psi si disgrego'. Il PCI si imborghesì a tal punto da mutare pelle e essere visto come il nemico delle classi povere che accetta...

Abbiamo camminato insieme

Immagine
  L’ambulanza è partita. Singhiozzando, l’ululato della sirena, chiede strada. Non che ve ne sia bisogno. Nel quartiere a quest’ora, ma anche nelle altre ore, si dormicchia. I soliti podisti si fermano. Osservano l’ambulanza andare via verso Catanzaro. Nessuno si chiede più chi sarà l’ospite all’interno della macchina bianca con la croce segnata sulle fiancate. Da qualche tempo è diventata una presenza continua. Solitamente arriva; si ferma sotto i portoni. I sanitari scendono solerti, entrano nei portoni aperti. Salgono le scale e dopo i primi soccorsi, vanno via da soli, altre volte caricano i malati nelle ambulanze tra lo sgomento di chi osserva.

Israele vs Palestina, una riflessione evangelica

Immagine
  ISRAELE, GAZA E LA CRISI MORALE DELL’OCCIDENTE: UN'ANALISI SCOMODA E NECESSARIA. Di Vittorio Politano  Una riflessione alla luce del Vangelo, del diritto internazionale e della posizione della Chiesa cattolica

Catanzaro terrorismo e inciviltà

A Catanzaro, nei giorni scorsi, ragazzotti che si definiscono di estrema destra assaltano il centro sociale “Riscossa” e accoltellano un ragazzo ventenne e poi, non contenti, vanno pure ad attendere davanti al pronto soccorso e ne accoltellano un altro che era andato a trovarlo. Insomma, agguati stile terra di nessuno, o meglio, territorio selvaggio da occupare e gestire con arroganza e violenza. Va beh che Catanzar o vanta una storia degna della destra violenta e tracotante italiana, basta ricordare il delitto “Malacaria” avvenuto il 4 febbraio del ’71 in pieno centro storico. Giuseppe Malacaria era un muratore trentenne uscito di casa dopo una faticosa giornata di lavoro per assistere a un comizio del pci e invece incappa in un ordigno gettato tra la folla da due losche figure. Vediamo un attimo i fatti: 4 febbraio 1971, Catanzaro. Attorno alle 17 Piazza Grimaldi inizia a riempirsi di persone: dirigenti di partito, militanti e simpatizzanti, rappresentanti delle istituzioni,...

Creatività o propaganda?

Immagine
cultura  L’IMMAGINE DOPO IL REALE. ESTETICA DELLA POST-VERITÀ TRA ARTE E PROPAGANDA di Vittorio Politano Viviamo in un’epoca in cui la verità ha perso il suo statuto ontologico per diventare una questione di algoritmo. La corsa dell’intelligenza artificiale, l’iperproduzione di immagini e l’invisibile regia delle piattaforme digitali stanno modificando in profondità non solo il modo in cui vediamo il mondo, ma soprattutto ciò che scegliamo (o siamo indotti) a considerare reale. In questo scenario, l’arte – e più precisamente l’immagine artistica – è chiamata a ridefinire la sua funzione critica: da riflesso a rifrazione del presente.

Casaleggio dice no, Napolitano a Berlino: Europa equa

Immagine
Giorgio Napolitano in una storica foto, sul palco in piazza prefettura  a Catanzaro insieme a Franco Politano Più chiaro di così: Il Movimento 5 Stelle non prenderà parte in alcun modo al processo di formazione di un governo. L'ha detto oggi in un’intervista al quotidiano britannico “The Guardian”, Gianroberto Casaleggio, cofondatore del M5S. Non appoggerà in modo stabile nessun governo e non darà la fiducia al buio! “Il presidente della Repubblica deciderà a chi dare il mandato”, ha detto. Lui “deciderà se ci sono le condizioni per formare un governo e se un tale governo abbia ottenuto la fiducia della Camera e del Senato. Noi non vogliamo entrare in quel processo. Se un governo sarà messo insieme, formato da altri partiti, il Movimento 5 Stelle voterà per tutto ciò che formi parte integrale del suo programma” Il Presidente della Repubblica Napolitano è in Germania, all'università Humboldt, in Berlino, la sua lectio Magistralis sull'Europa ricorda Monnet, Ade...

Catanzaro, 1964: Una sera con Pasolini

 In questi giorni la figura di Pier Paolo Pasolini torna ripetutamente al centro del discorso pubblico. Una pagina di cultura che un tempo si definiva “controcorrente”, ma che oggi sembra aver perso quella tensione originaria. Non è chiaro se si tratti di un recupero sincero del suo pensiero, da sempre inviso all’intellighenzia dominante, o di una strategia di marketing culturale. Personalmente, non avrei avuto intenzione di parlarne: certe presenze si custodiscono come reliquie interiori, non si espongono. Ma il ricordo che mi ha inviato Nicola Ventura — preciso, vivo, non celebrativo — ha riaperto una soglia. E merita di essere condiviso. Pasolini a Catanzaro: tracce di una presenza critica Nel cinquantesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, riemerge una testimonianza significativa: la sua presenza a Catanzaro negli anni Sessanta.  Non si trattò di una visita ufficiale né di un soggiorno turistico, ma di un passaggio concreto e dialogico. Pasolini camminava ...

Chi siamo

A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori. Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente. La nostra linea è semplice: nessuna pubblicità nessun sensazionalismo nessuna retorica massima cura per le parole e per le persone Promuoviamo la bellezza. Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità. A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi. Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare. Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria. E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.

dal 2009

dal 2009
buon viaggio

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA
PERCORSI SUGGERITI

Incontriamoci su: A ORE 12, il blog aperto a tutti

Incontriamoci su: A ORE 12, il blog aperto a tutti
post in progress

OPEN

Aore12 nasce dal desiderio di raccontare la Calabria in modo libero, critico e appassionato. È uno spazio che vive grazie alle idee, alle parole e alle esperienze di chi sceglie di partecipare. Se hai voglia di scrivere, condividere riflessioni, denunciare ciò che non va o semplicemente raccontare la bellezza che ci circonda, ogni voce è importante! Non servono titoli o curriculum: basta avere qualcosa da dire e il coraggio di dirlo. Scrittori, fotografi, artisti, attivisti, pensatori, sognatori chiunque può contribuire con passione e spirito critico. Ogni voce è importante. Ogni contributo è un seme. Facciamo crescere insieme una Calabria più consapevole, più viva, più nostra. Siamo un piccolo avamposto di bellezza civile. Un luogo dove le storie non sono consumate, ma accolte. Dove la memoria non è nostalgia, ma un gesto di responsabilità. A ore 12 nasce come un taccuino di viaggio: appunti, incontri, città, volti, ferite, resurrezioni. Col tempo è diventato un archivio di ciò che non vogliamo perdere: la dignità delle persone, la forza dei territori, la delicatezza dei gesti quotidiani. Non inseguiamo l’attualità: la viviamo ne facciamo tesoro e andiamo oltre. Non cerchiamo consenso: cerchiamo senso. Non vendiamo pubblicità: divulghiamo bellezza. Scriviamo per chi ha ancora voglia di fermarsi. Per chi crede che le parole possano essere un atto di cura. Per chi sa che la realtà, analizzata bene, è azione propulsiva. Scriviamo per chi crede che le parole possano essere un atto di cura, e riconosce nella quotidianità opere da rifinire con estrema onestà intellettuale e con un’idea alta di bellezza. «A ore 12 è un luogo aperto. Le storie che scegliamo di raccontare costruiscono la Calabria che vogliamo vedere.»

DEDICATO ALLA CREATIVITA'

🎨 Artisti in Calabria

Uno spazio libero per dare voce alla creatività calabrese.
Gratuito, ideologico, autentico. Per chi crede nella bellezza come riscatto.

Vuoi partecipare? Invia curriculum, foto delle opere e una breve presentazione a:
arteesocieta@gmail.com

📌 Tutto il materiale ricevuto sarà pubblicato integralmente. La responsabilità dei contenuti è dei mittenti.

IN PRIMO PIANO

IN PRIMO PIANO
creatività

Siamo in cerca della tua bellezza.

Non ci interessano le liste statiche o le catalogazioni polverose: cerchiamo il fermento vitale e l’energia libera di chi crea cultura in Calabria per puro amore. Che sia cinema, pittura, musica o poesia, la nostra porta è aperta alla tua visione. Mandaci i tuoi lavori e raccontaci brevemente chi sei. Se nelle tue opere leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di offrirti spazio sul nostro blog con una recensione dedicata. Il nostro è un invito autentico e senza secondi fini: non chiediamo contributi, quote o rimborsi spese. È un dono alla collettività, nato dalla voglia di condividere il talento del nostro territorio e far circolare la Bellezza. Senza filtri e in totale libertà.

Siamo in cerca della tua bellezza

Cerchiamo il fermento vitale di chi crea cultura in Calabria per pura passione. Inviaci le tue opere: saremo felici di raccontarle con una nostra recensione gratuita.

Nessun costo, nessuna quota: solo il piacere di condividere il talento.

CONDIVIDI I TUOI LAVORI

ARTISTI IN CALABRIA

ARTISTI IN CALABRIA
La creatività è femmina

La cucina della memoria

Un pizzico di ---- cultura --- folklore --- storia --- a spasso tra i paesi della Calabria e non solo. ---Incontri a ore 12 Notizie & ...Eventi ...at 12 o'clock... Opinioni ... works in progress, analisi e opinioni a confronto
Itinerari gastronomici e cucina mediterranea

A TAVOLA

A TAVOLA
ALLA SCOPERTA DELLE TRADIZIONI

Cucina Calabrese

Cucina Calabrese
... di necessità virtù

POSTA

Tra mari e monti, sbirciando qua e là

Tra mari e monti, sbirciando qua e là
notizie e curiosità

CALABRIA: Itinerari firmati

CALABRIA: Itinerari firmati
ph valentina

Da un capo all'altro

Da un capo all'altro
Tra storia, miti e leggende

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.