Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Tradimenti da stadio

 DEL CATANZARO E DEL PALLONE: DALLE LACRIME DEL TRIPUDIO AL DOLORE DI UN “TRADIMENTO”…


Aquilani al Catanzaro. Ma scusatemi: questo calcio, diventato ormai prevalentemente business, nel quale le imprese sportive vengono costantemente piegate agli interessi economici che ruotano loro attorno, vi piace o no?


Abbiamo tutti accettato che il calcio abbandonasse, come quasi tutte le attività sportive e artistiche, lo spirito romantico di un tempo. Quello che legava per sempre i calciatori a una maglia e i tifosi ai suoi colori. Lo abbiamo accettato oppure no? Abbiamo accettato che miliardi di euro e di dollari corressero fuori dal perimetro del campo più velocemente delle gambe dei calciatori.


E allora mi chiedo: perché stracciarsi le vesti? Perché strapparsi i capelli, protestare contro chi se ne va, urlare rabbia, lanciare anatemi e persino le classiche bestemmie da stadio contro chi viene accusato di tradimento?


Tradimento di chi? E di cosa?


Di una città che molti professionisti del calcio non hanno neppure il tempo di vivere davvero, divisi tra campi di allenamento, partite, conferenze stampa e spostamenti quotidiani? Tradimento della società che li ha ingaggiati, magari dopo che avevano lasciato o erano stati lasciati da un’altra squadra e da un’altra città? Tradimento di una maglia e dei suoi colori, dopo averne indossate decine nel corso della propria carriera, da calciatori o da allenatori?


Ci siamo commossi davanti alle lacrime sincere e copiose dei nostri valorosi protagonisti. Abbiamo pianto con loro, illudendoci forse che quelle lacrime fossero fatte della nostra stessa sostanza. In realtà erano lacrime diverse, pur autentiche e rispettabili.


Le nostre, quelle dei tifosi e dei catanzaresi sparsi nel mondo e nel resto d’Italia — probabilmente più numerosi di quanti oggi risiedano nella città — sono lacrime di nostalgia e di amore. Amore per ciò che il Catanzaro rappresenta nella storia personale di ciascuno di noi e in quella collettiva, nella quale continua a sopravvivere una parte importante dell’identità della nostra città.


Sono le lacrime della memoria. Quelle dei nostri padri che, attaccati a una radiolina, hanno sofferto e gioito per il CZ. Sono le lacrime che scorrono pensando ai nostri figli, piccoli o grandi che siano, che hanno esultato, sofferto e sognato per questa squadra, per questi colori, per questa bandiera.


Una bandiera che li ha fatti sentire parte di qualcosa di più grande; partecipi, anche da giovanissimi, di una storia comune e della costruzione di un futuro che passa anche attraverso uno stadio, una speranza, un’impresa sportiva.


Sono le lacrime dei nostri figli, che hanno liberato un sentimento che noi stessi, forse colpevolmente ma anche orgogliosamente, abbiamo trasmesso loro.


Per questo le loro partenze ci feriscono. Non perché tradiscano davvero qualcuno, ma perché ci ricordano che il nostro legame con il Catanzaro non è professionale, non è contrattuale e non è negoziabile. È un legame affettivo. Ed è proprio questa differenza tra il sentimento del tifoso e quello del professionista a generare, ogni volta, il dolore dell’addio. 

Franco Cimino

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.