Visualizzazione dei post con l'etichetta i luoghi del cuore
Tra gli anni sessanta e settanta non c'era la movida ma c'era la passeggiata su corso Mazzini, villa Trieste o Margherita, il mercato, il Masciari, il Supercinema, il politeama, il Comunale tutti ubicati nel centro storico catanzarese circoscritto da una fascia urbana che stava crescendo. Nel quartiere di San Leonardo qualche decennio prima iniziò l'urbanizzazione e fu sede del cinema Odeon (1952) prospicente ai giardini meta della generazione di quegli anni turbolenti altrove ma sonnacchiosi a Catanzaro che comunque stava aprendosi alle nuove tensioni sociali e culturali.
Dedicato a chi conosce Marina di Catanzaro… e a chi vorrebbe conoscerla: "a ciminera da tonnina": sentinella di Marina È lì da sempre. Alta, immobile, silenziosa. La ciminiera della tonnina veglia sull’ingresso di Marina come una sentinella che non ha mai smesso di scrutare il mare. Per noi non è solo un rudere industriale: è un emblema, un punto fermo, una radice che affonda nel tempo. Un tempo fumava davvero. I pescatori vi cuocevano il tonno appena pescato, preparavano le conserve "i salaturi" delle sarde, e le alici sottosale. Il suo fumo aveva l’odore della salsedine, del lavoro sulle barche, del sale, dell'olio e della fatica. Oggi non fuma più, ma ogni volta che entro a Marina mi sembra di vederla ancora respirare. Non sono nato lì, ma è come se lo fossi. La pratico da sempre, da quando ero bambino. Insieme a tantissimi scendevamo da Catanzaro città a mare con la lettorina della CalabroLucana o con il pullman cittadino. In costume e ciabatte, c...
“Calabria, bellezza fragile e resiliente” Calabria, terra che resiste Fragile come le sue coste che si sgretolano, come i borghi che si svuotano piano, come le mani di chi parte e lascia dietro il cuore. Ma forte. Ostinata. Viva. La Calabria non urla. Sussurra tra le pietre antiche, tra i fichi d’India che crescono dove nessuno li ha piantati, tra i silenzi che parlano più delle parole. È terra che cade e si rialza, che si piega al vento ma non si spezza. Ogni frana è una ferita, ogni ricostruzione è un atto d’amore. Resiliente come le donne che tengono insieme famiglie e sogni, come gli ulivi che resistono al tempo, come chi resta — e chi torna — perché sa che la bellezza non si abbandona. Amare la Calabria è accettarne le crepe, è vedere il valore nel non detto, è credere che anche ciò ...
La scogliera di Cassiodoro è situata tra i comuni di Stalettì e Montauro, nel golfo di Squillace. L’affaccio sul mare è spettacolare! D’estate questi luoghi sono mete di un turismo multicolore: c’è chi è attratto dalla bellezza dei paesaggi dal clima temperato anche d’inverno e dalla storia.
Un mondo a parte è una commedia piacevole, semplice nella sua impostazione pregnante di rimandi a realtà impoverite dalla globalizzazione utilitaristica costrette a fare i conti con i freddi numeri impostati a basi strutturali messe a sostegno delle comunità. Quindi comuni e relativi servizi alla collettività. Dai numeri dipendono i servizi scolastici, la sanità pubblica, la manutenzione delle aree comunali. Non serve essere ancorati alle tradizioni, agli affetti che tengono vivi i cordoni ombelicali con i luoghi. Serve, invece, la quantificazione trasformata in euro di cittadini residenti e servizi da erogare.
E giù, ai piedi dei tre colli, affianco al torrente “fiumarella” c'era il bersaglio. Uno spiazzo dove giocavamo a pallone e i militari dell'esercito facevano addestramento, sparavano al bersaglio, appunto. L'area militare era occupata per lo più da noi ragazzi. Scendevamo con gli scooter, oppure a piedi lungo la strada a serpentina che dalle vie del centro portava nella campagna destinata all'esercito. Sul costone c'erano piantati alcuni immobili serviti da stradine angustie.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.