Visualizzazione dei post con l'etichetta femminicidio
Quando la violenza prende il sopravvento e il male si accanisce sui deboli le. Etichette per definirne il genere sono inutili e a volte anche morbosamente dannose. Il vouyerismo vince sempre. E, passato il primo attimo d'indignazione la curiosità lascia spazio all'indifferenza. In pochi si chiedono come mai arrivano quotidianamente barconi sulle coste della Calabria. Tutti carichi di minorenni senza scarpe. Camminano leggeri. Uno dopo l'altro. Passi di velluto che non lasciano tracce. Silenziosi. Gli infradito diventano un bene prezioso per alcuni, mentre altre, costrette sulla strada, indossano scarpe col tacco dodici e sembrano di volare leggere. eteree come farfalle verso un mondo sconosciuto governato e abitato da uomini lussuriosi. (esigenze di mercato) loro malgrado, obbligate... I piedi sono costretti in posizioni inusuali, imprigionati, toccano terra con le dita. Adesso. Ma prima? Forse non li possedevano? Sono così poveri e reietti che non hanno vist...
Femminicidio! courtesy: mario iannino© Mai fu coniato un termine così brutto. Femminicidio! Racchiude in sé odio e possesso da parte di entrambi i sessi, anche se intende la morte violenta della femmina per mano “nemica”. Il femminicidio (che fino all'altro ieri avremmo definito uxoricidio o, in mancanza di legami affettivi consacrati, assassinio) è una devianza dello stalking portata all'estremo, termine inglese usato per definire l'azione fastidiosa e coartante subita dall'uomo o dalla donna da parte di un ex. L'uno, perché incolto e ammalato, ricorre a estremismi impensabili. L'altro, impaurito e turlupinato dai concetti mediatici, si lascia pilotare e prendere alla pancia dalle brutture del momento gridate ai quattro venti dagli organi d'informazione e dalle organizzazioni che hanno a cuore le vicende in quanto schierate. Dalle intenzioni e dagli editti rumorosi di piazza manca la cosa più importante, quella che, se applicata...
courtesy M. Iannino, "innamoramento, stalking, femminicidio" op. dgt. STALKING. E poi... l'inferno . La lotta tra il bene e il male esiste da sempre. Bene e male non sono fenomeni considerati tali in base a schemi prestabiliti in egual misura ma sono variabili indipendenti che si quantificano e qualificano a vari livelli conseguenzialmente alle culture dei singoli e, per alcuni, alle leggi che gli uomini hanno voluto per disciplinare le società. Il delitto contro l'umanità non ha bisogno di essere scritto per essere ritenuto obbrobriosamente tale. La macelleria sociale è nei fatti. La diseguaglianza culturale, economica e quindi di censo, rende schiavi o padroni. Tutte cose che creano l'inferno il purgatorio o il paradiso in terra.
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