Visualizzazione dei post con l'etichetta umanità
FACCIAMO SILENZIO E CHIAMIAMOLO SOLO FRANCESCO Sss, facciamo silenzio! Almeno oggi. Non parliamo. Neppure una parola. Non guardiamo dal buco della serratura. Cosenza è lontana. Oggi, più di ieri. Lontanissima da tutto il resto del mondo. Sss, restiamo muti. Ché c’è un dolore sordo che urla tutto quello della somma di ogni dolore.
Per i cristiani il simbolo della Croce evoca il martirio di Cristo. Il figlio di Dio che si è fatto uomo ed espiò sulla Croce i peccati della umanità. Ma stamane, di primo mattino, la scia bianca testimonia la traccia tecnologica del progresso che la scienza ha fatto negli anni. Non sono davanti ad un simbolo esoterico, ne sono convinto!, ma all'effetto ottico anzi davanti alle scorie inquinanti dei motori degli aerei che collegano civiltà e paesi lontanissimi.
In trincea. Ci ha costretti un microbo piccolo piccolo. Un essere vivente microscopico invisibile ad occhio nudo è riuscito a farci riconsiderare il tempo, il suo valore e la necessità reale degli uomini. Anche i grandi capi e i piccoli portatori d'acqua che hanno gridato, sbraitato sconcezze si sono dovuti ricredere. Finita la chiassosa quanto inutile messa in scena politica anche i più facinorosi hanno dismesso la maschera opportunista, hanno fatto meno selfie e postato meno cazzate sui profili. Davanti alla necessità di sopravvivere letteralmente alla pandemia esternano allarmanti sensazioni amplificate dall'emergenza quotidiana che tocca chiunque nel mondo. Trump dall'USA finalmente ha capito. Capitola anche lui e inizia una terapia d'urto. L'America si isola! E adotta misure drastiche lasciando per il momento da parte i problemi connessi alla borsa. Finalmente anche Trump pensa un po' alla ricchezza che è la VITA. E il rispetto della ste...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.