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Chi ha memoria storica dei “postali”, i bus che garantivano le percorrenze extraurbane e facevano la spola tra un paese e l'altro trasportando missive e altri prodotti postali insieme ai viaggiatori, ricorderà le fermate a richiesta lungo le strade di campagna e i viandanti in attesa assiepati lungo le cunette caricare la pancia e le cappelliere del pullman di pacchi e valigie legati con lo spago. E il fumo del gasolio mal combusto ammorbare l'area sotto i colpi dell'acceleratore a ogni cambio marcia. Il neorealismo cinematografico e la commedia all'italiana che ha visto in Vittorio De sica un testimone d'eccezione documenta la società italiana degli anni in questione. E, quindi, chi non ha l'età o non ha vissuto quei tempi può farsi un'idea di cosa si parla visionando la cineteca d'autore degli anni 50 in poi. Povertà e stenti conditi di ottimismo e speranza spronavano chiunque a gareggiare per migliorare la propria situazione e quella sociale. Si s...
L'urlo della sirena annuncia l'arrivo dei soccorsi. L'ambulanza si ferma. I sanitari prestano i primi soccorsi all'anziana donna che è inciampata ad un mattone sconnesso del marciappiede che costeggia via magenta. le macchie di sangue, uscito copioso, imbrattano il marciappiede. Sembrano schizzi di vernice. Questo episodio è accaduto ieri: racconta una signora. La giornata era buona. Il sole di primavera invogliava a fare due passi sotto casa. I pini danno ossigeno e rilassano la vista. Gli alberi sono cresciuti insieme al quartiere e nel tempo hanno messo radici forti che hanno fatto saltare la pavimentazione urbana. Qualcuno ha potato alla meno peggio alcuni rami che avviluppavano il traliccio dell'enel. L'erba, però, è alta! I gatti si acquattano tra i cespugli e a olte fanno paura. Ma c'è anche una nuova visita: cinghiali! ne ho visto uno enorme l'altra mattina! Pecore e mucche al pascolo tra le vicine colline. Qualche rettile ch...
Metropolitana ... lavori di riqualificazione urbana
le immagini valgono più di mille parole... Ecco il quartiere Corvo di Catanzaro, dove, potenzialmente si potrebbe creare un polmone verde cittadino degno di essere vissuto in pieno. Il quartiere è situato a 1 km dall'area magna grecia e a 2 chilometri dal mare di Catanzaro Lido. Gli spazi non mancano!
Catanzaro, corvo, giardini pubblici Parlare dei mali o delle distorsioni sociali è come disquisire sul sesso degli angeli. Non si arriva mai a un’analisi esaustiva che induca a una soluzione vera e faccia concludere gl’interlocutori con un “bene, siamo riusciti a risolvere un problema trascurato o sottovalutato”. Dico questo perché mentre sto scrivendo una girandola di sirene spiegate anima e irrompe nella falsa quiete della periferia catanzarese . Il tam tam è immediato nel web. Subito si sa che hanno sparato a un uomo di 60 anni dietro la chiesa del Quartiere corvo, già il nome è tutto un programma. Un quartiere dormitorio che, secondo gli amministratori degli anni 70, 80, sarebbe dovuto diventare Catanzaro 2, la perla della città corredata di centro commerciale, parco giochi, giardini pubblici, farmacie, uffici postali, banche. Niente di tutto questo! Unico dato certo è l’incuria in cui versa da sempre. Non siamo a livello delle periferie degradate delle grandi metropoli ma poc...
Periferia Il silenzio è la costante che caratterizza il quartiere Corvo, nella periferia sud di Catanzaro; interrotto sporadicamente da qualche ritardatario che sale in macchina verso il centro cittadino, il silenzio, dicevo, è quieta musica rilassante intervallata dalle voci dei venditori ambulanti, dal cinguettio degli uccelli e dal richiamo dei cani. Di tanto in tanto le badanti accompagnano gli anziani al parco, nel supermercato rionale o in chiesa. Tutto attorno, la campagna è un tripudio di tenero verde rigenerato dalle recenti piogge. Nelle ore pomeridiane l’atmosfera cambia: i ragazzi prendono possesso dei gazebo del parco giochi e i bambini riempiono l’aria di grida festose attorno ai giochi. Sì, è decisamente piacevole passeggiare nella quete del quartiere in compagnia di Vasco, a parte gli strattoni che mi provoca quando punta i gatti e li rincorre. In quel momento inizia la gara del tiro alla fune e quando ha la meglio lui corre felice verso la preda; baldanzoso quand...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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