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CAROSELLO

Francesco

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 Di Franco Cimino  Non c’è Francesco. La stessa sua Chiesa, autoretrocessa al vecchio ruolo politico-diplomatico, sembra volerlo dimenticare. C’ERA UNA VOLTA, UN ANNO FA, UN UOMO CHIAMATO FRANCESCO… La guerra, questa maledetta guerra — la più brutta forse tra quelle che la storia dell’umanità, strapiena di guerre, annovera — oltre a distruggere tutto ciò che si trova davanti o sotto ai propri piedi, oltre a uccidere centinaia di migliaia di vite umane, indifferente a quelle dei bambini e delle donne che generano i bambini e nuove vite, oltre a distruggere anche il senso residuale di umanità che dovrebbe trovarsi ancora dentro l’animo umano, oltre a cancellare l’idea stessa di bene, sta cancellando anche la memoria del bene.

Welfare, la politica abdica. Francesco punta i problemi

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Napoli, 21 marzo 2015, che dirti, caro amico. Papa Bergoglio ha commosso i napoletani. Il suo incontro con la città è iniziato da Scampia. Il quartiere delle vele noto alle cronache per il degrado sociale e culturale enfatizzato dai media negli anni precedenti si è commosso alle sue semplici e toccanti parole. Napoli, Scampia, Papa Francesco circondato dai bambini

Papa Francesco, un faro nel buio della ragione

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Da alcune sere non va in onda la trasmissione trash dei paccari , quella in cui i giocatori selezionati per la puntata chiamano i numeri del pacco da aprire sperando di portarsi a casa il contenuto del pacco più pingue che a volte, se si è abbastanza fortunati, col raddoppio, la vincita sale a un milione di euro. Con l'esattezza non va in onda dal giorno della tragedia nel mare davanti Lampedusa. Il Papa davanti all'ennesima tragedia della povertà ha parlato di VERGOGNA e ieri durante la visita nei luoghi che Francesco, il Poverello di Assisi si spogliò di ogni avere terreno e lo mise a disposizione dei bisognosi, ha rincarato la dose: per la prima volta, finalmente, un Papa parla al mondo secondo il Vangelo. Esorta a rifuggire la mondanità, la ricerca del potere economico, l'essere presenti laddove si alimentano i bagordi, le feste pagate coi sacrifici umani. E, prima ancora, nei giorni passati puntò il dito contro i signori della guerra, i venditori di a...

Jorge Mario Bergoglio è Papa Francesco

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Roma, piazza S. Pietro, Papa Francesco I saluta i fedeli per la prima volta FUMATA BIANCA, lo Spirito Santo si è manifestato. Jorge Mario Bergoglio è il nuovo Papa e assume il nome di Francesco I. Papa Francesco I viene dall'Argentina. Conosce da vicino la sofferenza del popolo latino americano e anche i problemi che attanagliano le classi povere di tutto il mondo. Forse per questo non ha un crocefisso d'oro come lo hanno avuto i papi e i vescovi in precedenza. Le notizie ci riferiscono che in Argentina viaggiava con i mezzi pubblici e non aveva l'auto blu. Anche in Vaticano si è presentato a piedi. Il neo Papa sembra possedere i presupposti giusti per riportare la Chiesa sulle orme predicate dal Vangelo del Signore Gesù Cristo. E l'aver chiesto ai fedeli stipati in Piazza San Pietro di pregare per lui prima che impartisse la Benedizione depone a suo favore; è stato un segnale positivo ed ha predisposto gli animi alla speranza.

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