"c'è sempre qualcuno che..." Manipolazione digitale e interazione con AI Sull’immodestia. La presunzione e la volatilità del pensiero. La vanagloria è spesso una trappola e può allontanare dalla vera missione ch’è l’essenza del creare e servire la società. Essere un artista, un pensatore o un creatore. Un intellettuale autentico è colui che mette il proprio intelletto a servizio del prossimo. Pensi che i curatori di Bellezza siano e debbano essere dei santoni?. Ma no non è così. Anche i santoni s’incazzano. S’incazzano davanti ai crimini contro l’umanità. Davanti alle ingiustizie. Alla tracotanza. Le occasioni non mancano per reagire alle barbarie. Ma i creatori di Bellezza reagiscono proponendo Bellezza. E qual è la reazione migliore alle brutture se non la pacificazione sublimata dalla creatività?
"il vanesio, generato con AI" La vanagloria. Gli effetti dell'esposizione selvaggia associata all'uso dei mass-media si sono evoluti e, gli stati, da giochini innocenti tra conoscenti, hanno intrapreso strade a senso unico, sconnesse e pericolose che conducono ad un unico traguardo: la sovraesposizione patologica egocentrically.
I crimini del leader di governo sporcano l'intero popolo ebreo e quanti lo fiancheggiano. di Franco Cimino MA I BAMBINI, MORTI AMMAZZATI DALLE VOSTRE BOMBE E DALLA FAME, NON VI SMUOVONO IL CUORE? Che c’entrano gli ebrei, la loro drammatica storia che li ha fatti peregrinare per la Terra in cerca della propria, per farne patria e nazione? Che c’entra l’olocausto, cui sono stati sottoposti dalla dittatura nazifascista e da quei due folli e criminali che l’hanno rappresentata? Che c’entrano i sei milioni di morti nei lager nazisti e in quei forni crematori, che ne hanno fatto polvere scura al vento? Che c’entra l’orrore che è stato compiuto contro di loro e con la complicità di tanti di noi, che ci siamo addolorati solo quando di quei milioni ne abbiamo visto tornare scheletriti soltanto un centinaio?
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.