Nonostante mi sforzi, è più forte di me il sentimento che suscitano certe affermazioni fuorvianti. E mi indigno davanti alla tracotanza con cui si urlano certe “verità” addomesticate dal politichese. Alcuni facendo leva sulla delega elettorale sentono la superforza dell’investitura popolare e la indossano al posto dei vestiti come una corazza autocratica. L’investitura, l'autoinvestitura carpita al Popolo è il lasciapassare che li legittima a tirare diritto. Non governano per il Paese ma per una sparuta parte: per loro stessi!
L’ambulanza è partita. Singhiozzando, l’ululato della sirena, chiede strada. Non che ve ne sia bisogno. Nel quartiere a quest’ora, ma anche nelle altre ore, si dormicchia. I soliti podisti si fermano. Osservano l’ambulanza andare via verso Catanzaro. Nessuno si chiede più chi sarà l’ospite all’interno della macchina bianca con la croce segnata sulle fiancate. Da qualche tempo è diventata una presenza continua. Solitamente arriva; si ferma sotto i portoni. I sanitari scendono solerti, entrano nei portoni aperti. Salgono le scale e dopo i primi soccorsi, vanno via da soli, altre volte caricano i malati nelle ambulanze tra lo sgomento di chi osserva.
La specie di falena da cui bisogna ben guardarsi è la processionaria, detta anche falena pruriginosa. Infatti, allo stadio di bruco, in primavera, ha una peluria urticante nella parte superiore del corpo, che può risultare pericolosa per i bambini, cani e gatti. La processionaria è un insetto appartenente alla famiglia dei lepidotteri, cioè delle farfalle. Le larve o bruchi si nutrono del fogliame degli alberi, provocando defogliazione e indebolimento della pianta che li ospita. Sono rivestiti di peli invisibili dal potere urticante in grado di provocare irritazioni e allergie anche gravi nell’uomo e negli animali. In particolare, la processionaria è molto pericolosa per il cane e può causare danni molto seri e perfino la morte.
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