C’è una differenza abissale tra chi dice cazzate e chi bugie. Solitamente il Cazzaro ignora i fatti mentre il bugiardo li manipola a piacimento. Detto ciò, sempre che Matteo salvini non conosca i fatti o non ricordi l’origine del Mes voluto e studiato dal governo a guida Berlusconi con la Meloni in squadra e lui dirigente della lega (2010) ratificato nel 2012 dal governo Monti, errori a parte che potrebbero essere corretti, il meccanismo europeo in questione doveva essere una sorta di banca comune finanziata dagli Stati aderenti con la finalità di soccorso per i Paesi dell’Unione europea in difficoltà economica. L’ITALIA ha contribuito con 18,1mliardo di € ed ora ha la possibilità di riceverne più di quanto versato! Soldini che farebbero comodo se saputi investire. Perché, quindi, la cazzata di Salvini contro questa misura, da tempo rimbalza da ogni angolo e mortifica la già confusa fase politica?
È bastato un nome noto per fare andare in visibilio il delirante popolo di calabresi connessi anzi residenti in pianta stabile sui social. Russell Crowe è sceso a Catanzaro con la sua band per esibirsi al Politeama e non a girare o prendere parte ad un film, parte a lui più congeniale! Ma sono bastate poche e sbiascicate parole pronunciate ii un italiano stentato per farcelo sentire amico e promuoverlo sul campo “ambasciatore ad honorem” . Notizia che non raggiungerà Metaponto una volta che il gladiatore sarà andato via dalla Calabria. Un intellettuale calabrese, Franco Costabile , poeta e letterato sensibile, morto suicida a Roma, scrisse poche veritiere righe in merito ai calabresi piagnoni sempre pronti a dare la colpa al fato o agli altri: “Ecco, io e te, Meridione, dobbiamo parlarci una volta, ragionare davvero con calma, da soli, senza raccontarci fantasie sulle nostre contrade. Noi dobbiamo deciderci con questo cuore troppo cantastorie.”
Ambiente e natura Viaggio temporale tra i ricordi. L'evoluzione scientifica e tecnologica non è cattiva, spesso siamo noi a farne un cattivo uso. Non ci siamo lasciati prendere la mano dal consumismo; ce lo hanno imposto lentamente. E, noi, l'abbiamo accolto a braccia aperte attratti dalle novità perché comode e accattivanti, ci siamo lasciati sedurre. Lentamente, attraverso la televisione e le altre forme di comunicazione, le grandi aziende hanno veicolato scientificamente i nuovi prodotti industriali. Li hanno enfatizzati fino a farceli ritenere necessari: non più una semplice carta igienica adatta all'uopo ma un prodotto speciale, decorato, profumato lungo un tot piani di morbidezza. A tal proposito, non so voi, ma io, ricordo le scarrozzate in campagna e le scorpacciate di fichi appena staccati dall'albero, spellati, dolci, che andavano giù 'na meraviglia. E poi, immancabilmente … splasch, avveniva la naturale biologica trasformazione. Non c'erano i bag...
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