La Madonna del ponte attende gli emigrati, i sofferenti, i devoti vicini e lontani e tutti benedice. Domenica 7 agosto è la festa della Madonna del ponte. È la festa dei poveri! Non ci sarà musica. Non ci saranno pifferi o bancarelle ma solo preghiere. Così il rettore del santuario ha annunciato ai fedeli il triduo per i festeggiamenti della ricorrenza religiosa che si svogle tutti gli anni nella chiesetta situata alle pendici di Squillace dedicata alla Madonna del Ponte. Il Santuario è situato a bordo della stradina che s'inerpica e sfocia nel paese dei maestri vasai esperti nella lavorazione di terracotte artistiche dopo una serie di curve e tornanti da brivido. Squillace contende a Stalettì, paese che ha tutte le carte in regola per essere considerato l'originale insediamento squillacese dove Aurelio Cassiodoro, politico e letterato vissuto tra il 490 e il 583, fondò l'istituo di studi e ricerche “Vivariense”, prima università europea e costruì il primo sistema di...
Nel golfo di Squillace: Porto Rhoca beach È proprio vero! Quando Dio creò il mondo ebbe un occhio di riguardo per la Calabria. Ad essa destinò paesaggi da sogno e genti dall'animo nobile. Gente, però, che non sempre ha saputo valorizzare il territorio e le ricchezze paesaggistiche; alla bella visione ha preferito la praticità delle colture mediterranee, ha piantato uliveti e vigneti da lasciare in eredità alle generazioni future. La cultura contadina, che ha forgiato usi e costumi e ancora permea le menti dei calabresi, era ed è mezzo di sostentamento generoso. Per i contadini, la terra, rappresenta un luogo duro dove spaccarsi la schena, far crescere i calli sulle mani e tirare su la famiglia con dignità perché certi di essere ripagati generosamente dai frutti di madre terra. Caparbietà e generosità, concetti concreti che oggi, finito per alcuni il tempo dell'agricoltura biologica, diventano la marcia in più per creare nuova ricchezza nell'industria del turismo. L...
scogliera di Copanello È risaputo: l'appropriazione forzata da parte dell'uomo deturpa il paesaggio , erode le coste e inquina il mare. L' inciviltà dettata dall' egoismo di certa gente fa sì che nell'immaginario collettivo i furbi diventino soggetti invidiabili per la posizione strategica delle residenze estive costruite su scogli o demanio rapinato al territorio e alla società. È normale, quindi, porsi degli interrogativi elementari e chiedere a chi di competenza: Com'è possibile che un'intera costruzione di migliaia di metri cubi possa essere edificata laddove è per certo un bene comune senza che nessuno, cittadini comuni, associazioni ambientaliste, partiti politici, se ne accorgano in tempo utile? E ancora, come faranno questi signori che si godono in tutta tranquillità un pezzetto di paradiso in assoluta esclusività con le utenze di luce, acqua, rifiuti solidi urbani e scarichi fognari? Durante il governatorato precedente, il P...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.