Visualizzazione dei post con l'etichetta trasformazioni
L’arte dei cesti e la voce delle fiumare Da sempre, l’arte di intrecciare i cesti nasce dalla natura. I maestri cestai scelgono con cura i materiali: vimini, olmo, ulivo e salice danno forza e flessibilità alla struttura, mentre le canne completano la costruzione, rendendo il cesto solido e armonioso. La raccolta non è mai casuale: segue i ritmi della luna e delle stagioni. In luna calante si tagliano i rami e si raccolgono le canne, soprattutto tra gennaio e febbraio. Il vimini, invece, si cerca lungo i corsi d’acqua da giugno fino ad aprile. Nei mesi estivi, tra luglio e fine agosto, il vimini si presta alla decorticazione , che lo trasforma nel prezioso vimini bianco , più fine e delicato. Una volta raccolto, il materiale è trattato con pazienza: il vimini si priva delle foglie, si seleziona per grossezza e lunghezza, si lega in piccoli fasci e si lascia asciugare in verticale. Quando arriva il momento di lavorarlo, viene immerso in acqua per alcuni giorni, così da rend...
trasformazioni e mascheramenti Come usare la patata per mangiare bene. È tutta una questione di patata. C'è chi la vende e chi la compra. Chi la usa bene e chi no. Chi la sa maneggiare con cura e produrre prelibatezze culinarie per la famiglia e chi la dà via al miglior offerente. Tutto dipende dalla qualità della patata, dall'ambiente in cui è cresciuta, oltre che dalla maestria della donna che la maneggia. Secondo alcune scuole di pessimo pensiero le patate vecchie e rattrappite sono solo da buttare. A scanso di equivoci, diciamo subito che stiamo parlando del tubero tanto amato dai bambini quando affettato e fritto, che accompagna arrosti e pizze. La patata è un tubero che si presta a molteplici usi e i cultori lo sanno bene. Ovviamente, la coltura della patata e la qualità del terreno sono elementi che determinano la consistenza e il sapore della pasta. Anche la lavorazione con farina e uova migliorano la consistenza e le qualità organolettiche del prodotto...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.