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Correva l'anno 1969. l'anno delle rivolte politiche e sociali. Gli studenti e gli operai lottavano per ideali egualitari. La lotta politica e di classe divideva negli ideali. Destra e sinistra si contrapponevano non solo dialetticamente nelle piazze, nelle scuole e nei luoghi di lavoro. L'Italia viveva fermenti mai visti prima. I democristiani erano al potere insieme ai moderati repubblicani e socialisti. La politica decideva le linee guida del Paese. Secondo quanto testimoniato dai documenti ufficiali rintracciabili negli archivi storici della Repubblica Italiana, in quegli anni, precisamente nel maggio del 1969, il ministero dei llpp indice un concorso nazionale di idee per collegare stabilmente la Sicilia al continente. La concorso parteciparono circa 140 progettisti italiani e stranieri. Uno studio di progettazione romano composto da tecnici vinse il concorso di fattibilità e soddisfò le necessità richieste dalla politica di allora che proponeva, appunto, di...
Catanzaro e la metropolitana di superficie. Siamo riusciti ad abbassare il livello culturale della politica e dell'impegno sociale ancora una volta. Evviva! La pubblicità è l'anima del commercio. Gli spot pubblicitari e gli slogan sono pieni di retorica e assurdi rimandi a qualcosa di più alto. Qualcosa che la Politica non sa “servire” nei fatti ma che tenta di fare vedere e passare per buone le azioni e i pensieri di leader e partiti appena si avvicinano le scadenze elettorali. L'impatto è singolare: i due cartelloni piantati a bordo strada coi cespugli che proliferano indisturbati enfatizzano gli accordi tra la regione Calabria e la città capoluogo. Azioni che in condizioni normali non dovrebbero essere enfatizzate perché sarebbero la conseguenza logica di uno dei tanti risultati della saggezza amministrativa e della buona politica. E invece no! Tutto lascia pensare che siamo, probabilmente, alle solite azioni propagandistiche preelettorali. ...
Quando si parla di esposizione internazionale e innovazione è logico pensare alla torre Eiffel, a Parigi e alla sfida tecnologica dell'ingegnere Gustave Eiffel nel proporre la potente struttura al mondo in occasione dei festeggiamenti del centenario della rivoluzione francese. La torre d'acciaio costruita in poco più di due anni è diventata un'attrazione mondiale per la solida ardita originalità innovativa dei materiali adoperati e proposti dagli studi dell'ingegno umano. Milano, piazza Italia, "l'albero della vita"
tra Reggio Calabria e Messina Il Ponte sullo stretto di Messina che dovrebbe collegare la Calabria alla Sicilia torna alla ribalta. Fin dall'estate scorsa Pietro Ciucci, amministratore dell'Anas (società del Tesoro) e della Società Stretto di Messina, fondata negli anni Ottanta con il compito di progettare e realizzare l'opera, è andato all'attacco e ha annunciato un ricorso straordinario al Capo dello Stato, che ha inviato nei giorni scorsi, dove considera illegittimo il definanziamento del progetto operato dal Cipe nel gennaio scorso motivandolo, sostanzialmente, che la società, ancora in piedi, rimasta senza soldi per le decisioni prese dal governo Monti di definanziare l'opera, non può rispettare la convenzione originaria firmata con Stato, che ancora nessuno ha abrogato. In sintesi: l'opera è stata depennata dai finanziamenti ma di fatto è ancora legittimata a fare le cose per la quale era stata istituita. Aperta la falla, l'iter del Ponte è rico...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.