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Strategie difensive per la sopravvivenza. Fingersi morti è un espediente adoperato in natura dagli esseri intelligenti, che spesso la fanno franca davanti ai nemici tranne davanti agli spazzini della morte che si cibano di carcasse. E anche queste figure contribuiscono a mantenere l’equilibrio naturale delle cose che attengono alla vita conosciuta.
Sgarbi dopo le sfuriate lanciate contro tutto e tutti per difendere il suo operato di sindaco di Salemi e dopo avere nominato vicesindaco il suo sponsor ufficiale, Pino Giammarinaro (per il quale la commissione d'inchiesta mandata dal Viminale invia agli organi preposti la relazione che determina lo scioglimento per indebita intromissione negli affari comunali senza averne titolo e quindi infiltrazione mafiosa) si dimette da sindaco dopo avere fatto uno dei suoi soliti show mediatici. Nevica, d'inverno è un fenomeno normalissimo e possibilissimo! È facile che le strade siano coperte da neve e ghiaccio come di acqua piovana. Ed è altrettanto logico che la gente abbia freddo ma nonostante ciò debba lavorare e viaggiare. Tutte cose ovvie! Ma che diventano EMERGENZA! Perché nessuno sa o non ha la possibilità di gestire l'ovvio per la mancanza di piani strategici mirati e fondi. Cosa fare quindi per tutelarsi dalle avversità strutturali, logistiche e dal malaffare? ...
D'inverno è normale che piova! E anche se in alcuni paesi è definita la stagione delle piogge in Italia è vista come un catastrofico imprevisto. La pioggia, secondo la psicosi corrente, non porta alla melanconia creativa come accadeva ai poeti del secolo scorso e non è neanche utile alla natura ma induce ansia e terrore nella gente. Dopo gli ultimi drammatici avvenimenti le paure, motivate dagli smottamenti e dai fenomeni alluvionali che hanno provocato morti e disagi, contagiano l'opinione pubblica. Il terrore attaglia già alle prime gocce e non giova a nessuno ricordare che le responsabilità sono distribuite tra quei cittadini che compiono opere edilizie senza tenere in giusto conto l'ambiente e gli urbanisti che non prevedono il naturale deflusso delle acque. Inutile parlare di cementificazione selvaggia; si deve, piuttosto, ricorrere ai ripari, fare proseliti a favore dell'equilibrio ambientale, ricordare la sacralità che permeava l'animo umano, fino a...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.