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Inutile soffermarsi sui sentimenti suscitati dai macellai che hanno sgozzato uomini e violentato donne nel nord Africa. È una barbarie! Non ci sono scusanti! È irrilevante ai fini del rispetto reciproco delle relative culture dissertare sulle politiche economiche e sul peso che queste hanno sulla crescita armonica dei popoli e di quanti mascherano i loro efferati crimini con la religione e il coltello in mano. Inutile parlare di derive sociali. courtesy M.Iannino 2015 "Odio e sangue" estratto dall'album web Asserire che Gheddafi teneva ben saldo il tappo africano è da idioti. La nostra balordaggine mentale preferisce ignorare i drammi di chi sta male piuttosto che penetrarli e tentare di alleviare gli ostacoli. E poco importa se prima, all'epoca del dittatore Gheddafi, non c'erano migranti e il mediterraneo non era sporco di sangue umano ma lo erano i territori e il deserto prima della linea di confine con la Libia. L'importante è i...
BAGNANTI. In Egitto è colpo di stato militare . L'esercito spara sui dissidenti. Oltre la guerra civile è in atto la guerra delle cifre: per le voci del sistema oppressivo i morti sono all'incirca seicento e qualche migliaio di feriti quasi equamente divisi tra le sponde dei fratelli musulmani e i militari che hanno deposto l'ex Presidente Morsi, uomo eletto democraticamente dal popolo anche se... Nel frattempo la farnesina invita gli italiani in vacanza in Egitto ad essere cauti, non uscire dagli alberghi e non avventurarsi nelle zone calde. Sulla “carneficina egiziana” l'Unione Europea prende posizione e avverte che riesaminerà le relazioni diplomatiche con l'Egitto. Il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy e il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, chiedono alle autorità egiziane di evitare ulteriori escalation di violenza nel Paese e avvertono che l' Ue , insieme agli Stati membri , rivedranno le relazi...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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Promuoviamo la bellezza.
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.