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gaza, guerra, senza testimoni le “lacrime di coccodrillo” del governo Netanyahu Il premier Benjamin Netanyahu ha espresso “profondo rammarico” per l’uccisione di cinque giornalisti durante il raid sull’ospedale Nasser a Khan Younis, annunciando l’apertura di un’indagine militare e definendo l’accaduto un “tragico errore”. Queste parole di dispiacere arrivano però mentre le operazioni di bombardamento nella Striscia di Gaza proseguono senza sosta.
di Franco Cimino BOMBARDATE STANOTTE E STAMATTINA GAZA E L’UCRAINA. ANCORA MORTI E DISTRUZIONI. OGGI, DOMENICA DELLE PALME Questa notte, un nuovo bombardamento su Gaza. È stato colpito, da un nuovo raid israeliano, l’ospedale Battista. Completamente raso al suolo. Un poco più avanti, un altro luogo in cui si curano i feriti più gravi, dopo la distruzione di quasi tutti gli ospedali. E un piccolo spazio all’interno del quale sono conservate le bombole d’ossigeno per rianimare i feriti più gravi. Non si sa al momento se e quante vittime vi siano state. Di certo, vi sono molti bambini.
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