Visualizzazione dei post con l'etichetta ambienti di lavoro
Bangladesh, il dramma di un Paese povero La causa che genera i mali peggiori si chiama profitto. È per profitto che si organizzano gli attentati terroristici camuffati da religiosità oltranzista. È per profitto che si organizzano gli esodi di massa. I viaggi della speranza che iniziano dall'Africa sono sempre e comunque fruttuosi per chi li organizza e li gestisce. Mediamente un viaggio costa sui 15,20mila euro. E chi non ha i soldi per pagarselo è usato come fonte per pezzi di ricambi umani. Chi non paga per intero il viaggio è ucciso! Gli espianti di organi venduti clandestinamente movimentano giri di affari inimmaginabili. Cifre da capogiro fanno muovere e aumentano la cupidigia umana. In Africa e nel resto del mondo! Le drammatiche notizie che giungono dal Bangladesh scaturiscono anch'esse dall'assurda teoria affaristica dei mercanti, e, forse, dalla deprecabile teorizzazione oltranzista opposta. Analoga a quella vissuta in Italia negli anni di p...
Era venerdì 17 marzo 1972. "e questo, il teatro in cui si svolse l'antefatto storico: il grande albergo moderno" Catanzaro, piazza Matteotti negli anni '70 Ricordo che faceva caldo ed io andai all'albergo Moderno per il colloquio di una ipotetica, anzi improbabile assunzione in un'azienda telefonica che aveva sede in Milano e cercava maestranze in Calabria solo per non sentire parlare mia madre. E mentre camminavo continuavo a dirmi: si stai a vedere che prendono proprio te.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.