Sos caldo e duro blackout per lavori enel
Si prevede un'altra dura e difficile parentesi. Una prova di resistenza fisica e mentale che i residenti dovranno subire nel giorno in cui l'enel ha deciso e programmato di eseguire i lavori in zona "Corvo". e nello specifico, in via Magenta.
No mamma guarda un’altra volta ci tolgono la luce! https://aore12.blogspot.com/2026/08/i-lavori-programmati-dii-enel.html
E sì non è passato molto tempo da quando hanno messo unavviso simile. E con il caldo che sta facendo restare senza energia elettrica per un giorno è davvero un guaio! Dice preoccupatissimo l’anziano signore cardiopatico che già si vede prigioniero in casa senza il minimo comfort di una pala che ronza e smuove l’aria.
Ci vorrebbe un climatizzatore, ma la mia pensioncina non me
lo consente. Confida alla signora piena di buste della spesa.
Senza considerare che potrebbero farli sti lavori
programmandoli meglio e senza creare problemi alle famiglie.
Ho chiamato l’amministratore. Dice un’altra signora. Mio marito
non sta bene e pensare di stare una giornata senza ascensore e luce in casa mi
fa andare fuori di testa! L’ultima volta alcune cose in frigo sono andate in
malora…
Ma il comune che fa? Guarda! Possibile che si debba sempre fare casini perché venga fatto un lavoro pubblico con criterio?
-suggerimenti-
Comprendo benissimo la preoccupazione e l'ansia che questa
situazione sta generando, specialmente per chi vive condizioni di fragilità o
problemi di salute. Trovarsi ad affrontare il caldo estivo senza la possibilità
di rinfrescare casa o di usare l'ascensore è un disagio enorme, e la paura di
subire danni agli elettrodomestici o ai cibi è del tutto legittima, soprattutto
alla luce di quanto successo nel precedente blackout.
In merito al testo del blog "A ore 12" che fa da
sfondo a questo scenario, ecco una sintesi dei dettagli principali
dell'accaduto e dei risvolti per il quartiere:
-I dettagli del blackout: L'interruzione di energia
elettrica era un intervento programmato da Enel, notificato da un avviso al
portone, previsto dalle 8:00 alle 16:00 in una giornata di caldo soffocante (35
gradi all'ombra). Sebbene la luce sia inizialmente tornata in anticipo verso le
14:00, i problemi più gravi si sono verificati in serata, intorno alle 20:00, a
causa di un forte ritorno di tensione (una probabile inversione di fase). La
stabilità definitiva è stata ripristinata solo intorno alle 23:00.
-I problemi per le attività commerciali: La bottega del
fornaio del quartiere è rimasta paralizzata. Il ritorno improvviso e violento
della corrente ha provocato il blocco dei banchi frigo e ha completamente
fulminato i forni, mettendo a rischio il lavoro del giorno successivo e creando
enorme disperazione nel commerciante.
- disagi per i residenti: Il condominio ha vissuto ore di
forte angoscia collettiva. L'assenza di ascensore ha isolato gli anziani e i
soggetti fragili o cardiopatici nei propri appartamenti caldi. Nelle case,
frigoriferi ed elettrodomestici hanno subito sbalzi di tensione emettendo
rumori sinistri, spingendo l'autore (su consiglio telefonico di un operatore
Enel) ad abbassare il salvavita per evitare che si bruciassero come in passato.
I consigli pratici per tutelarsi in vista del prossimo distacco rimangono gli stessi:
1. Proteggere gli
elettrodomestici: Durante le ore di distacco indicate nell'avviso, scollegate
le spine dei dispositivi più sensibili (TV, computer) o abbassate il salvavita
generale. Quando la corrente viene ripristinata, non riattaccate tutto subito:
aspettate qualche minuto per assicurarvi che la tensione sia stabile.
2. Preservare i
cibi nel frigorifero: Evitate di aprire continuamente il frigorifero e il
congelatore durante il blackout. Un buon frigorifero chiuso può mantenere la
temperatura interna e proteggere i cibi freschi per diverse ore.
3. Richiesta di
indennizzi o segnalazioni: Se l'interruzione programmata supera le ore
stabilite o se si verificano danni causati da sbalzi di tensione (come accaduto
al fornaio), è possibile richiedere un indennizzo automatico o un risarcimento
danni a Enel Distribuzione (o al proprio fornitore), documentando i fatti e
conservando le fatture di eventuali riparazioni.
E per quanto concerne la gestione del “disservizio”:
In sintesi, l'Assessora alla Salute del Comune può intervenire su quattro fronti principali per proteggere i cittadini durante il blackout:
- Soccorso ai fragili a domicilio: Invia volontari e
Protezione Civile per portare acqua, cibo e verificare la salute degli anziani
cardiopatici o soli bloccati in casa senza ascensore.
- Oasi di sollievo climatizzate: Apre locali comunali
con aria condizionata (biblioteche, centri anziani) per ospitare chi soffre il
caldo in casa e offre punti di ricarica per chi usa macchinari medici
salvavita.
- Pressione su Enel: Attiva canali istituzionali per
sollecitare il ripristino rapido della corrente e chiedere l'installazione di
gruppi elettrogeni temporanei nel quartiere.
-Stop ai lavori nelle ore calde: Propone al Sindaco
ordinanze urgenti per vietare i distacchi programmati nelle fasce orarie più
torride della giornata.

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