La poesia "TU NON SEI QUI" di Franco Cimino descrive un profondo viaggio interiore, dove il paesaggio montano diventa un ponte verso la spiritualità e il ricordo della persona amata. L'autore contrappone l'infinito orizzontale del mare a quello verticale della montagna, simbolo di un dialogo intimo con il cielo e con il divino. In questo scenario, il tocco lieve tra la vetta e il cielo simboleggia un contatto d'amore, che alla fine si riflette sulla persona lontana, il cui ricordo riempie l'assenza e definisce l'amore stesso.
CHE NON MI SONO PIACIUTE MOLTO Confesso che le prove di quest’anno, nelle tracce somministrate agli Esami di Stato, non mi sono piaciute molto. Uso volutamente una misura moderata per esprimere questo mio disappunto, perché si tratta comunque di testi che riportano pensieri, sentimenti e riflessioni anche poetiche di intellettuali veri, e come tali vanno rispettati.
Una scuola fragile dentro una società smarrita, mentre i giovani crescono tra valori indeboliti e nuove forme di violenza. Il testo di Franco Cimino attraversa la crisi profonda della scuola italiana, specchio di una società impoverita nei valori e nelle relazioni. Mette a fuoco la solitudine dei ragazzi, esposti a violenze diffuse e a un orizzonte culturale sempre più sbiadito, e invita a ritrovare nella parola, nella coscienza e nella responsabilità civile il primo gesto di rinascita. Un appello accorato a trasformare l’esame in un atto di verità e di cittadinanza. QUESTA SCUOLA COSÌ DEBOLE, QUESTA SOCIETÀ TANTO IN CRISI, QUESTI NOSTRI RAGAZZI ESPOSTI A VALORI SBIADITI E A DIFFUSE VIOLENZE La scuola, da molto tempo, non riesce più a promuovere il cambiamento della società né a sollecitarlo come un tempo. Piuttosto, ne subisce le contraddizioni, le debolezze e gli effetti di una crisi che appare sempre più profonda. Una crisi che ha progressivamente disturbato e deviato il suo ...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.