QUEL VENTENNALE DI UN GIORNO CHE COMUNQUE HA FATTO UNA PICCOLA STORIA DELLA CITTÀ. UNA STORIA ANCHE D’AMORE.., Ti amo, Catanzaro mia. Ti amo di un amore pieno e incondizionato. Lo rinnovo in questo giorno di un ventennale che si vorrebbe doloroso per me. Ma non lo è. Non mi hai tradito tu quel giorno in cui altri non ti hanno amato, ingannandoti per colpire me; loro hanno creduto, e lo credono ancora. Ma io sono ancora qui. Come ieri. Tu conosci tutto e tutti e sai bene qual è la storia, e quali le colpe e le sofferenze. Io non mi sono sentito tradito da te. Perché so che anche tu mi ami. Mi ami dello stesso amore mio. Quello vero. Pieno. Incondizionato. L’amore non è mai infedele: sono gli uomini che se ne servono, che lo predicano utilizzandolo.
L'ILLUSIONE DEL CAMBIAMENTO A CATANZARO Tra cantieri del PNRR, monumenti sterili e una marina che si rialza da sola, il Capoluogo si rifà il look ma perde la sua anima. Cronaca di una metamorfosi senza visione di futuro.
La toponomastica trasformata in campo di tensione identitaria: istituzioni, consenso e frammentazione della memoria pubblica. L’analisi dei processi di intitolazione evidenzia il passaggio da una funzione pedagogico-nazionale a pratiche di legittimazione politica short-term, con il rischio di una polarizzazione degli spazi urbani.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.