In Calabria vince Occhiuto ma muore la speranza di una ideologia a sinistra impostata sui valori del sociale. I giochi di potere personalistici hanno dettato e imposto regole. Amalgama di un coacervo nebuloso del politichese privo di programmi. Candidati raccattati a sinistra(?) e designati a destra secondo criteri autoreferenziali. Unico dato certo: l'astensionismo! Di chi la colpa? Mancano ormai da tempo i convincimenti aggreganti che sappiano coinvolgere e catalizzare i cittadini. Prescindendo dalle appartenenze la cinica visione del sistema è un dato che accomuna. E il risultato delle alleanze, a destra come a sinistra e tra i movimenti civici, rappresentano la volontà di strappare un seggio nell'assise regionale calabrese facendo leva sulle personalità carismatiche in lizza. Strategie che disinnamorano. I primi dati indicano Occhiuto al 52%; La Bruni al 22; De Magistris al 19 e Oliverio allo 07%. a fronte di un corpo elettorale composto dal 37% degli aventi dir...
Il drammatico viaggio di Mimmo Lucano. Auguro con tutto il cuore che possa essere fatta chiarezza al più presto e che non sia simile alla disavventura toccata al povero Enzo Tortora . I giudici e i tecnici della giustizia asseriscono di avere preso la decisione nei confronti di Lucano in base alle prove d'accusa recuperate che documentano illeciti e abusi da parte del sindaco di Riace al tempo della sua gestione nell'accoglienza dei migranti. Dicono anche di sentirsi sotto accusa da un'opinione pubblica politicizzata. Di avere toccato un uomo potente suo malgrado... potente? Ho letto con attenzione le notizie: anche il gruppo delle toghe di Autonomia&Indipendenza è intervenuto in merito alla sentenza che ha fatto scalpore e turbato la sensibilità di quanti credono nel servizio dell'accoglienza con un documento: “ Ad ogni sentenza seguono nell’immediatezza forti reazioni pubbliche. Se la sentenza è di assoluzione si attacca la magistratura inquirente e, vic...
Difficile decifrare o tentare di comprendere le strategie generate dalla mente diabolica degli umani. A volte, dopo tanto tempo, viene a galla un barlume di verità. La bollicina d'ossigeno catturata nell'acqua rimane prigioniera nell'oceano dell'indifferenza fino a quando non interviene un altro evento meccanico accidentale o mirato a liberarne l'essenza. Troppe bollicine stanno affiorando. Tra liquami sversati dai criminali allo scopo di inquinare le menti distratte galleggia qualche particella sana. Boccheggia. Annaspa. Vuole vivere nonostante il marciume inarrestabile che la pressa. Le prova tutte! Si aggrega. Prendendo spunto dalle attinie si fa bella non per attrarre vanagloriose quanto futili espressioni d'apprezzamento ma per attrarre sensibilità aperte al dialogo costruttivo. Nell'acquario mediatico le penose “attinie” della politica risultano essere patetiche. Contrariamente a quanto dicono di essere e volere fare tradiscono insicurezze. Farò....
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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