Callipo col suo gesto ha ridato fiducia ai calabresi che speravano nel cambiamento. Vengono i brividi nel leggere le motivazioni che hanno indotto Pippo Callipo a dimettersi da consigliere regionale. Ha scoperchiato il vaso di Pandora notoriamente noto e colmo di mediazioni e trattative poco piacevoli per la gente ma assai proficui per la politica, certa politica fatta di clientele. C'è da ricredersi. E chi fino ad oggi ha visto in Callipo il “solito imprenditore” sceso in campo, prestatosi alla politica per curare affari e lavoro per le aziende ( è ormai consuetudine difendere le aziende, il lavoro delle aziende e non il LAVORO come strumento di emancipazione per le maestranze e quanti credono che: la Repubblica è fondata sul lavoro...) ha avuto una risposta secca, che diventa boomerang per il consiglio calabrese tutto. Non illudiamoci! Il resto dei consiglieri saprà trovare risposte “convincenti” come ha sempre fatto. Ma nonostante loro il vaso è scoperchi...
Ci avete fatto caso? Il calendario duemilaventi è la copia esatte del calendario 2015. Non solo la storia si ripete, è il caso di dire! Ma anche i giorni. La differenza sta nei contenuti coi quali riempiamo le ore. Anche se a volte sembra che i contenuti siano davvero un optional effimero come lasciano intendere quelli che della politica hanno fatto mestiere e guadagni personali fregandosene delle persone che dovrebbero rappresentare nelle istituzioni che assediano. Le notizie si contrappongono e da una parte all'altra degli schieramenti l'arte oratoria è inesistente. Importante è convincere. Parlare alla gente, anzi alla pancia della gente e convincerli che la verità sta dalla parte di chi parla in quel preciso momento. L'una versione è il contrario dell'altra. Sì al mes no al mes. La pandemia è scemata, ha perso potenza, no sta tornando e in autunno sarà più forte... insomma è tutto il contrario di tutto nella testa dei parlatoi populisti. E noi in ...
Dopo anni di volantini fotocopiati e affissi sui portoni del quartiere ecco che arriva provvida e gratificante la sponsorizzazione mediata dall'indimenticabile Vassilis Vassilakakis padre di Pandelis e caro amico fraterno. Paolo Ruggiu apre una fantasiosa e invitante “cartoregaleria” alla fine di via Daniele in Catanzaro. Lo vado a trovare su invito di Vassilis e lui. Paolo Ruggiu, si presta con entusiasmo. Stampa e sponsorizza la mostra degli allievi del 1990, tenutasi nel palazzo della provincia di Catanzaro dal titolo “Periferie”. La presentazione, preparata da una cara amica che dovetti quasi stalkerare per convincerla a scrivere qualcosa, è a firma ARC ( Angela Rotella Carlino ), che ringrazio per avere impreziosito il primo “catalogo” dei ragazzi dello studio d'arte del quartiere corvo in Catanzaro. Dovetti insistere molto con Angela non perché non fosse convinta ma per un estremo senso di pudore che la faceva desistere dall'apparire tant'è che dov...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.