È un caso che da nord a sud soffi il vento della paura? E che qualcuno la cavalchi, faccia la voce grossa e imponga atteggiamenti irriguardosi verso il prossimo? Secondo quanto riportano i mass-media pare che da Lodi a Riace valga il concetto manicheo della “legalità” ad ogni costo. Vale a dire: “l'osservanza incondizionata delle leggi scritte dalla classe politica alla guida del governo temporaneo” dell'Italia. Che, guarda caso, cozza contro il pensiero liberale degli italiani. Eppure, come ha ricordato il Presidente Mattarella, affinché nessuno possa sentirsi “padrone assoluto” dei destini comuni, i padri costituenti valutarono e misero nero su bianco tutta una serie di discipline e figure istituzionali a salvaguardia della Repubblica democratica in cui viviamo: l'Italia. Nonostante ciò un pensiero si insinua nelle teste insicure e si nutre delle paure inconsce di quanti fanno fatica a tirare la giornata. La rabbia dei poveri e dei nuovi poveri cittadini ital...
Bello! Questo è proprio bello! E quello? Fammi vedere quello! Mettilo sul cavalletto... Il mestiere si ruba! Disse dopo avere osservato attentamente i miei lavori. Mi sorprese quella sua affermazione. “Noi non eseguiamo un lavoro meccanico. Noi facciamo cultura. Poesia visiva! Non siamo fabbri o muratori...”. Replicai. Credevo ancora nella bellezza e mettevo al corrente della mia ricerca chi credevo degno di tale confronto. Ma dovetti ricredermi! I ladri di idee possono rubare la superficie non l'anima! Forma e colori possono essere sottomessi dai “copioni” a merce propria. Persino l'idea, l'origine del senso interiore altrui che ha indotto a muovere verso la ricerca poetica il vero innovatore, cioè l'autore originario, può essere contrabbandata per propria se corroborati da scaltri teorici che fanno della parola mestiere e profitto. Per i profani tutto ciò diventa segno di “rinnovamento”. E i “furbi” conoscono le strategie per farlo... prima. Così...
Quando qualcuno salvò vite umane messe al bando dalle leggi inique fasciste quel qualcuno lo fece per amore e disapprovazione della pazzia che escogitò un formulario della razza. Una supremazia assurda, diremmo oggi che mise fuorilegge ebrei e zingari. Eppure, nonostante il pericolo, alcuni italiani non si fecero intimorire dalle leggi naziste e aiutarono gli ebrei. Li nascosero a rischio della loro stessa vita. Niente di tutto questo, per fortuna, anzi grazie alle leggi che permisero la ricostruzione democratica degli Stati, accade. Ma la vicenda del sindaco calabrese lascia molto da pensare. Ho letto degli “abusi” del sindaco di Riace pubblicate sul “Corriere della sera” e mentre leggevo la mia testa e il mio cuore approvavano appieno il suo operato anche se si è macchiato del reato di “disobbedienza” per essere andato contro una legge scritta da poco ma non contro la Carta Costituzionale della nostra Repubblica. Ho approvato e approvo il suo coraggio dettato da una immensa be...
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Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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