Il silenzio dei calabresi. Sai come fanno i calabresi? Ti guardano e stanno zitti, ti riguardano e aristanno zitti! Non una parola. Sei tu che devi capire di quanti interrogativi è fatto il loro silenzio. Ma io che calabrese non sono mi sono scocciata a fare la calabrese. Stavo con Rita e a un certo punto me so' rotto er cazzo e gl'ho detto: ahoo ma me voi d' che cazzo c'hai da guarda? Sì, i calabresi stanno zitti davanti alla superficialità indolente di certi atteggiamenti e discorsi imbecilli. È necessario dire: spostati col macchinone dall'uscita della strada perché non mi fai vedere chi passa e rischio di fare un incidente? Forse sì! Sarebbe opportuno che scendessi dalla macchina e ti dicessi a muso duro di spostarti e aspettare più in là chi hai dato appuntamento, di non parcheggiare davanti l'ingresso di casa. Non gridare come se fossi al mercato quando parli al telefono, non fumarmi in faccia anche se siamo sulla spiaggia... Ma come fai a n...
Vite sospese. Quanti anni potrà avere? 15, 16... comunque non più di 20 anni. D'altronde, che vuoi, tra gli zingari e in alcune etnie i matrimoni si combinano prima ancora che i figli nascano per rafforzare i legami o rinnovarne altri tra le famiglie dominanti. "vite sospese" installazione courtesy M. Iannino Che peccato. Mi taglia il cuore. Senti come piange la piccola che ha in braccio!? Ehi ragazza vieni qua. Portala all'ombra. Ecco adagiala sul lettino. Vedi che non piange più? Ma ma è rovinata 'sta creatura! Ha l'occhietto chiuso dai cespi è raffreddata!, e ha il pannetto pieno di cacca! La solidarietà delle donne è immediata davanti alla scena pietosa della giovane madre con in braccio la bambina di pochi mesi e alcuni tubi verdi allungabili. 10 euro solo dieci euro per la doccia da giardino in vendita sulla spiaggia sotto il sole cocente d'agosto dalla giovanissima rumena abbandonata all'età di due anni dai genitori separati...
AMORI SENILI. Il concetto d'amore è per sua natura un sentimento privo di età e di tempo. È qualcosa di indefinito che fa stare bene con sé e col mondo chi vive l'attimo. E bla bla bla. Quante parole si dicono e si continueranno a dire e quante pagine sono state scritte e si scriveranno per ribadire la bellezza che racchiude l'anarchia amorosa evocante magie non più sostenibili oltre una certa età? E perché no! Potrebbe anche succedere ma se non è ammantato di purezza e privato della materialità ad essa connaturata si riduce a una semplice relazione, un accordo tra due persone che hanno paura della solitudine. Riducibile ad una equazione semplice ma non semplicistica. Sarcastica semmai condita con un po' di sano cinismo costruttivo: Non più il tempo delle mele ma quella dei fichi … secchi. :-)
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.