Voglio scrivere un pezzo forte alla maniera di guikilix . Voglio fare tremare il mondo della politica della finanza dei religiosi degli atei e degli analfabeti. Insomma voglio fare casino. Così, per fare qualcosa. Perché se non fai casino, nessuno ti fila. Questo ho imparato seguendo i rumori dei media. ho capito che per essere ascoltato la devi sparare grossa, tipo ke ssò, un ciuaua ha sbranato il doberman e con la zampina s’è fatto il portachiavi. I pinguini hanno assediato i pescatori di frodo e i cuccioli di foca hanno cagato addosso ai cacciatori armati di spranga che erano andati a togliere loro la pelliccia bianca; che le balene e i delfini si sono trasformate in sirene e hanno catturato tutti i pescatori, quelli che ufficialmente sono sempre in missione scientifica ma che in realtà usano la tecnica per mattanze orrende e servirli come sushi. Voglio spararla grossa e dire che anche gli animali respirano vivono e muoiono spesso per meriti o demeriti dell’uomo. Voglio dire che a...
Sacralità ed etica del lavoro creativo nell'800. Nel 1845 un gruppo di pittori, riunitosi a Londra , decide di rifiutare ogni forma accademica in pittura e per sviluppare la loro tesi prende come punto di riferimento i pittori precedenti a Raffaello, portatori, secondo il loro modo d’intendere l’arte e la vita stessa, di una freschezza poi contaminata dalle varie scuole successive a Raffaello, compreso. Perciò furono definiti Preraffaelliti . In Italia qualcosa di analogo prende il nome de I Nazareni, un ristretto gruppo di artisti appartenenti al movimento romantico tedesco, attivi a Roma agli inizi del 1800 , che incoraggiati in un primo momento dalle teorie di Wilhelm Heinrich Wackenroder e di Wilhelm August von Schlegel si staccano dallo schema classico-accademico , orientandosi verso una nuova arte, fondata su patriottismo e soprattutto sulla religiosità con un linguaggio che conferisce caratteristiche arcaicizzanti riscontrabile nell’impiego di un forte tratto dal ...
Osso Mastrosso e Carcagnosso secondo una favola romantica dovrebbero essere i padri fondatori del malaffare in Italia. In base ai racconti folkloristici si tratterebbe di tre cavalieri spagnoli, appartenuti ad una associazione cavalleresca fondata a Toledo nel 1412, che, scappati dalla Spagna per avere difeso l’onore della sorella, portarono nel Mezzogiorno d'Italia quelle che sarebbero divenute le regole della mafia in Sicilia, della camorra in Campania e della 'Ndrangheta in Calabria . Una leggenda che è servita a creare un mito, a nobilitare le ascendenze, a costituire una sorta di albero genealogico con tanto di antenati. La sera della strage di Duisburg una delle sei vittime, prima di essere uccisa, facendo bruciare un santino di San Michele Arcangelo con tre gocce del suo sangue, aveva giurato fedeltà alla 'ndrangheta in nome dei tre cavalieri spagnoli Osso, Mastrosso e Carcagnosso. Per la 'ndrangheta i codici e la loro trasmissione sono una ossessi...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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