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È sufficiente una leggera pressione per entrare in mondi e culture differenti. Per fare questo non bisogna Nichi allo specchio conoscere i misteri della prestidigitazione, essere maghi o capitani nella stanza dei bottoni. Basta possedere una scatolina magica conosciuta come tv, televisione o pc, personal computer, tablet o android, quindi, uno stipendio per poter pagare un canone e avere accesso alle notizie che i mass media diramano. E per quanto concerne la qualità delle notizie? Beh, per quanto concerne la qualità devi affidarti alle tue conoscenze, alla tua sensibilità, alla tua cultura e a come intendi il rapporto con gli altri. Oggi, dopo aver assistito a un discreto giornalismo e apprezzato il pensiero politico schietto di Nichi Vendola, ospite in “mezz'ora” di Lucia Annunziata, e al suo parlare forbito, nonostante l'insistenza della conduttrice sulla metafora di Enea che fugge da Troia portandosi il padre Anchise sulle spalle, adottata dal leader di...
Vediamo di semplificare: Sono stati eletti i presidenti del senato e della camera. Laura Boldrini alla Camera e Pietro Grasso al senato. Del secondo presidente sappiamo molte cose ma della Boldrini ben poco. Nella sua biografia c'è scritto che ha lavorato in rai e poi è stata cooptata nelle faccende umanitarie dell'onu e della fao, dove si è occupata prevalentemente di produzioni radio e video. È stata portavoce italiana e a preso parte al programma alimentare mondiale fino a diventare portavoce dell'alto commissario per i rifugiati. (grazie a chi o cosa?) in questo turno elettorale, dicono che militi nelle fila di sel, appoggiata fortemente da Niki Vendola ma i fatti dicono sia sponsorizzata dal mondo cattolico. Nel complesso, visti i giochi messi in campo dalle menti politiche per accaparrarsi i punti cardine delle alte cariche istituzionali, c'è da accogliere con favore la scelta di quei grillini che hanno evitato la disfatta dei democratici al sena...
cadono le ideologie QUALCOSA SI E' ROTTO. Le prime reazioni agli esiti elettorali vedono un Vendola scuro in volto parlare di deriva populista e di vittoria del populismo più becero. E questo stupisce. Spiazza quanti vedevano in lui un attento osservatore dei bisogni umani tradotti in politica. Eppure, a ben pensarci, cos'è in definitiva l'uomo?, l'uomo è una macchina complessa fatta di corpo e cervello che sta in piedi grazie a una cosina piccola e semplice: il pane! E se non c'è il pane si può tradurre ogni cosa ai livelli più alti dello scibile ipoteticamente corretto secondo il pensiero politico espresso da Bersani, suo compagno di viaggio in questa tornata elettorale? Le urne hanno detto di no! I cittadini hanno detto: ma che cazzo state facendo!, al centro sinistra che ipoteticamente dovrebbe tutelare gli ultimi e farli crescere in tutti i sensi. Monti ha sbagliato. E le urne lo hanno bocciato. Un brutto colpo per un docente tecnico e politico. ...
ballarò, floris, e la doppia, inclemente satira di crozza Sfogliando i giornali mi convinco di aver fatto bene ieri sera a spegnere la tv e mandare tutti mentalmente a quel paese. Ballarò riproponeva il solito format coi soliti ospiti. Destra sinistra e centro a volte schierati sui loro convincimenti e a volte no. Hanno litigato e ripetuto fino alla noia le solite stronzate. Si sono lanciate accuse. Hanno tirato slide (un tempo si chiamavano grafici) dalle borse portate dai portaborse ma nessuno, tranne Vendola e Camusso, ha ricordato i problemi veri della gente comune. Leggo che Monti, intervistato da Floris, pare sia stato l'unico a toccare l'acqua bollente. Ha detto, sempre ché vincerà le elezioni, di impegnarsi per ridurre la spesa pubblica eliminando il 50% dei parlamentari e rivedere concretamente la legge sul finanziamento ai partiti. Se ci riuscisse, lui o chiunque altro, per noi cittadini sarebbe una boccata d'ossigeno. Ma ormai siamo, la maggior...
Strano modo d'intendere la democrazia parlamentare e partecipativa delle varie anime presenti nei partiti quello di Monti quando chiede a Bersani di zittire, anzi “silenziare” le frange conservatrici del PD. E chi sarebbero questi conservatori radicali e estremisti? Fassina, Camusso e Vendola! Cioè, Monti, ancora una volta stupisce e tenta di imporre il silenzio a chi dissente dalla sua agenda e pone alternative alla recessione che pagano i lavoratori privati dalle tutele per decreto montiano relazionato dalla Fornero. Si sarà chiesto il prof se è eticamente corretto risanare le banche e tutelare i grandi imperi economici attuando spending review che gravano sulle spalle dei cittadini appartenenti al ceto sociale più debole? Con le affermazioni di stamane Monti dimostra di essere intransigente arrogante e presuntuoso. Come fa ad essere certo che le sue riforme siano davvero giuste? Non dico gradite, perché la medicina somministrata fin ora è stata abbastanza amara da m...
Cos'è che attira l'attenzione dopo la bellezza e il sesso? Il pettegolezzo che sfocia in lite . Ovviamente! E in questi giorni di surriscaldamenti preelettorali le pagine dei giornali e il web sono pieni di notizie inutili, definite comunemente pettegolezzi o gossip. Diventa una manfrina lunghissima l'esternazione di Berlusconi. Populista Grillo se enfatizza o da voce alle lagnanze dei cittadini comuni. Pragmatico di destra Bersani perché adotta relazioni incrociate con Casini e i moderati non disdegnando di corteggiare Vendola e la sinistra. Insomma è un girandola di false notizie che non si quieta mai, a danno della vera informazione che è il sale della democrazia. Ed ha proposito di democrazia, la sparata di Beppe Grillo, contro i due dissidenti del movimento 5 stelle, ha messo altra carne sul fuoco. Con l'espulsione epurativa di Salsi e Favia, Beppe Grillo mostra lo stesso atteggiamento dei padri padroni che dice di voler combattere e eliminare dalla ...
Catanzaro, piazza prefettura, manifestazione sindacale con Susanna Camusso La Camusso, nella manifestazione sponsorizzata dalla “triplice” a Catanzaro ha ripetuto cose già dette fino alla noia. Cose che i più sofisti definiscono “demagogia”. Una demagogia che fa comunque bene al popolo sofferente e non sempre per cause imputabili a dirigenti o comandanti d'impresa oppure a un governo che diventa astrazione e si camuffa dietro sigle politiche. Loro, i sindacati, sono dei dirigenti istituzionali a tutti gli effetti perchè discutono e decidono sui destini delle aziende e di quanti ci lavorano dentro; analizzano e studiano i bisogni del popolo (popolo, che brutta parola così come è intesa oggi) e mediano con la classe dominante, i padroni, (parola in disuso ma che rappresenta uno scoglio duro e reale nelle trattative private e pubbliche, vedi FIAT). Sempre nella mattinata di oggi a Roma Bersani Vendola e Nencini espongono il patto politico “per l'Italia bene comune”. E qui, la...
Nell'intervista di Maria Latella, Nichy Vendola così risponde alla giornalista in merito al movimento 5 stelle di Beppe Grillo : “Il rischio è che i voti della Lega vadano nel fiume sporco dell’antipolitica. Il rischio è che come nelle più brutte stagioni della nostra storia possa prevalere il peggio. Grillo è un fenomeno di populismo che non ha caratteristiche di prospettiva da offrire al Paese.” Così il governatore pugliese e presidente di Sel, Nichi Vendola, commenta a SkyTG24 i sondaggi favorevoli al Movimento 5 Stelle. “Il nostro problema è ricostruire la democrazia” – aggiunge Vendola – “il Movimento 5 Stelle è un fenomeno di populismo, io considero il populismo un nemico. Quando negli anni ’30 è crollata la democrazia, il populismo ha fatto nascere un’avventura drammatica” bene, diamo per scontato che ciò che dice Nicky è giusto ma in tutto questo tempo il mondo della politica cosa ha fatto per evitare che la gente si rompesse i coglioni? Si può dire o anche...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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