Cultura, mercato affari e etica
In affari non c’è etica !, questo il laconico commento esternato da un signore dopo aver pagato una parcella esosa, naturalmente in nero. Pur di guadagnare si vende l’anima al diavolo! Certamente il signore in questione sarà meno avventato in futuro. Senz'altro, quando avrà bisogno di qualsiasi intervento che implichi un rapporto di prestazione d'opera chiederà dei preventivi, magari più di uno, cosi da poterli confrontare e scegliere per non cadere nelle grinfie dei voraci im/prenditori. sembra, questa, una considerazione giusta per prevenire sgradite sorprese. Tutto inutile! Anche con i preventivi sottoscritti e accettati dalle parti si è esposti a brutte sorprese. Purtroppo, l’attuale recessione fa aguzzare l’ingegno, e, chi può cerca di ottenere il massimo profitto. Non ci sono soldi! Non c’è lavoro! Le poche realtà produttive sono incalzate dalla crisi: piccole imprese chiuse o che sono lì lì per farlo. I colossi, quelli cresciuti con i finanziamenti statali ...