Visualizzazione dei post con l'etichetta movimento 5 stelle
M5s, biodegradabile x natura o statuto? Lavoisier nel ‘700 capii e stigmatizzò il concetto della relatività, teoria secondo cui “nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma”. E ancora prima, in Grecia, Empedocle, riferendosi alla totalità dell’essere pensava, semplicisticamente, che non c’era separazione tra anima e materia. Fede e scienza non vanno a braccetto. Cosicché, il concetto, epurato dalla spiritualità, passa alla storia della fisica nella formula esplicata da Antoine-Laurent de Lavoisier sul principio della conservazione chimica della massa. La stessa formula è corretta da Einstein che chiarisce, laddove, all’interno di un sistema chiuso, in una reazione chimica la massa dei reagenti è esattamente uguale alla massa dei prodotti, anche se appare in forme diverse. Quindi, “ nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma !”. E che dire del filosofo Jean Jacques Rousseau? Anche lui nato nel ‘700 e tirato in ballo dal movimento cinque stelle con l’orm...
Grillo? Un genio! Parola di creativo! Come altrimenti può essere definito uno che da assente è (suo malgrado?) ospite d'onore in una trasmissione della 7? Pochi hanno capito la genialità di questo guitto che, forte del suo mestiere di comico, ha fatto della satira un'arma micidiale contro la cattiva classe dirigente politica italiana. Molti lo temono! Politicanti e giornalai annaspano nell'aria fritta dei loro discorsi inconcludenti che nel tentativo di delegittimarlo e renderlo ridicolo agli occhi dei “colti” definiscono lui e il M5S un branco di ignoranti antipolitici che pensano solo ed esclusivamente a loro stessi. Certo fa senso, in una società appiattita sulle cazzate dei massmedia, regno incontrastato dei cloni al silicone un tempo definiti servi sciocchi, sentire che un leader politico invita i suoi di non partecipare ai talk show televisivi. E poi, quella falsa ritrosia moraleggiante nel sentire parole comuni volare in e per ogni dove nella vita di tutt...
Non trovo costruttivo chi cerca lo scontro a qualsiasi costo! Democrazia significa libertà di espressione e non tutti possono vedere cose che per altri sono grandiose. Mi riferisco alla polemica spicciola di Grillo sulle parole del presidente Napolitano che sta incendiando la rete e i giornali. “Polemica a distanza tra il presidente della Repubblica e Beppe Grillo. Commentando l'esito del voto di ieri l'inquilino del Quirinale ha parlato di un risultato che non è una rivoluzione, ma piuttosto, offre motivi di riflessione. Per tutti, "per le forze politiche e per i cittadini sui rapporti con la politica e sui problemi di governabilità". Quanto al "boom" del comico-blogger il parere di Napolitano è secco: "Boom? Ricordo solo quello degli anni '60...".” (da Repubblica) non vedo cosa c'è di offensivo o che abbia potuto ledere la credibilità del movimento 5 stelle in queste frasi. Anzi, tutt'altro! Napolitano dice grazie a quest...
beppe grillo A Palermo negano la piazza a Riccardo Nuti, candidato a sindaco della città nella lista del movimento 5 stelle e nel resto d'Italia i partiti guardano dall'alto in basso Beppe Grillo, leader del movimento, che sta minando i poteri costituiti delle oligarchie politiche. Anche Michele Santoro, in un certo qual modo silura la supremazia carismatica di Beppe Grillo. Nel suo programma “Servizio Pubblico” Santoro lo dice espressamente : Lui decide chi espellere e le linee guida del movimento ... In effetti la visione del monarca che tutto può, nella gestione di in un movimento o partito che dir si voglia, è espressione dispotica che fa a pugni con la decantata libertà corale degli aderenti al progetto di Grillo. Personalmente non credo negli eroi e neanche in quelli che gridano dalle pagine dei giornali i peccati degli altri. Credo nella coralità che assomma intelligenze divergenti, esigenze culturali e esistenziali umane affini e non che si coalizz...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.