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Matteo Renzi è stato allevato bene ! Sa come gestire i media e come mettere fuori gioco chi non la pensa come lui. È come quel bambino che porta il pallone e siccome il pallone è suo decide chi gioca e chi no. Renzi ignora che siamo in una democrazia e che il Paese non è suo ma anche e principalmente di quei cittadini che non si sono lasciati abbagliare dalle sue promesse e non assecondano le folate del nuovo vento fiorentino. Dopo Mauro ecco arrivare, puntuale come il fato, l'epurazione di Mineo . Non metto sullo stesso piano l'ex ministro di Monti e Corradino Mineo. Non si può. Anche perché Mineo è un senatore del PD. L'Italia smetta di dividersi! Dice Renzi dalla Cina . E poi aggiunge un altro spot ad effetto: basta parlare di delocalizzazioni. La parola giusta da adoperare è internalizzazione delle imprese . Peccato che tutte quelle persone rimaste senza lavoro perché gl'imprenditori hanno deciso di internazionalizzare le aziende nei...
Quanto costa una campagna elettorale per sindaci di una città provincia del sud? Prima di tirare le somme è bene valutare la qualità del progetto politico e le offerte dei candidati alla città in termini di credibilità e ricaduta delle promesse fatte in campagna elettorale nel tessuto sociale. O forse no! Si potrebbe fare il discorso a ritroso e cercare di capire perché un candidato concorrente spenda 45.000€ e un altro solo 800€. Nella città di Catanzaro i cinque candidati hanno detto di avere speso, ad oggi, Sergio Abramo: 45.000, quarantacinquemila€ Salvatore Scalzo: 40.000, quarantamila€ Pino Celi: 30.000, trentamila€ Elio Mauro: tra i 1000,00 e i 10mila€ Antonio Carpino: 800,00 OTTOCENTO€! Com'è possibile un divario così? Anzitutto dipende dai prodotti tipografici, quindi qualità stampa misure e numero copie. Poi c'è la scelta strategica della copertura territoriale. Accontentarsi o no degli spazi messi a disposizione della pubblica ammin...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.