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Quattro moschettieri, tre uomini e una donna, pentastellati, rispondono alle incalzanti domande del mastino di rai tre. In mezz’ora chiariscono alcuni interrogativi posti da Lucia Annunziata e fanno luce sul sistema adottato fino ad oggi nel campidoglio. Viene fuori il solito gioco di potere dei partiti e dei loro affiliati. Altro che questione morale teorizzata da Enrico Berlinguer. C’è moltissimo da lavorare sulle regole e sulla gestione politica del sociale. A Roma come in altre città italiane le clientele politiche si autoalimentano e, di volta in volta, gli attori cambiano ruoli a seconda della forza che sono riuscite a quantificare attraverso i comitati elettorali e, in base agli scambi di favori (do ut des,) si possono trovare da una o dall’altra parte del tavolo a trattare affari. Sarà per questo che il dottor Marino si trova imbrigliato in un guazzabuglio fatto di piccole cosucce che lo inducono a dimettersi? Cioè, mi spiego meglio: non ha saputo o avuto la forza di...
C’è qualcosa di poco chiaro nella vicenda che riguarda Marino, il sindaco voluto ed eletto dal PD e dalla maggioranza degli elettori romani. Un vecchio adagio così recitava: abbiamo perso la vista ed ora ci preoccupiamo delle ciglia. E sì, perché di questo si tratta. Dopo che Roma è stata annichilita dai saccheggi di gente priva di scrupoli, adesso il PD che si dice garantista e per questo tiene in parlamento e nei posti di potere della pubblica amministrazione periferica persone inquisite, adesso, dicevo, il partito democratico si scandalizza per due scontrini. Due ammanchi nella finanza capitolina perché il sindaco ha pagato con la carta di credito destinata alle spese di rappresentanza due pasti consumati con la famiglia. Ma non è finita qui. Il disegno in atto inizia con la questione della sua panda che il sindaco guidava o parcheggiava nei posti destinati alle macchine di servizio. Ma i puritani del pd non ammettono che si faccia uso del potere per scopi personalis...
Strano. Renzi ancora deve dire quello che vuole fare per salvare l'Italia e gli italiani dal baratro e già il FMI e tutta la troika col mondo dell'alta finanza che governa l'Europa Unita si dicono fiduciosi . Sarò per caso la determinazione decisionista del nuovo e giovane capo del governo a sortire questi effetti o c'è dell'altro? L'asso nella manica si chiama Padoan ? e che farà in più o meno rispetto ai predecessori Monti e Saccomanni ? Per la questione "salva Roma", Renzi, ha risposto a muso duro al suo ex collega romano il sindaco Marino . Ignazio Marino vedendosi bocciato il decreto “ salva Roma” ha minacciato di chiudere la città e tutte le manifestazioni connesse, compreso la beatificazione dei papi. Renzi replica che in giornata sarà varato un altro decreto che sarà approvato per evitare il default (causato dalla vecchia gestione Alemanno e scoperchiata dall'attuale sindaco Marino). La lega insorge e minaccia d...
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