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CON SAVERIO ABENAVOLI SCOMPARE UN GRANDE CALABRESE di Franco Cimino Eravamo amici, noi due. Amici come si può essere tra due persone – potrei dire due personalità – diverse. Distinti e distanti sotto quasi tutti i profili. Saverio ed io siamo sempre stati, per la differenza d’età, il vecchio e il giovane. Il saggio e l’istintivo. Lo scienziato e l’umanista. Lo storico e – mi si lasci passare il termine – il poeta, così almeno alcuni mi definiscono, io vergognandomi. Il medico e il professore. Il maestro e l’allievo.
La calma aiuta a riflettere e a superare piccoli e grandi ostacoli che la vita propone. Mantenere la calma è un esercizio mentale. È educazione mentale costruita per amore. È volersi e voler bene al cosmo. Alcune discipline aiutano ad impostare uno stile di vita riflessivo non melenso, positivo o dipendente e asservito, ma propositivo nei confronti dell'universo e, nel piccolo, del microcosmo, del prossimo e degli ultimi. Un buon metodo per affrontare con una certa calma le bufere emotive consiste nell'eliminare le negatività dei soggetti vocati alla delazione e all'insulto rozzo privo di fondamenta se non altro per alimentare l'odio covato e assoldare eserciti partigiani rancorosi. I maestri di vita e del pensiero positivo forgiano nel distacco dal superfluo la personalità del ben pensare. I buoni pensatori suggeriscono impassibilità programmata davanti agli eventi e alle persone negative. Evitare di leggere e commentare i veleni di certa prop...
La mia prima lettura? Il primo libro di narrativa che ho letto e che mi ha lasciato dentro poesia e amore? Le avventure di Tom Sawjer di Mark Twain ! Grazie ad un maestro delle elementari che mi fece appassionare alla lettura. Paolino De Sossi . Questo il nome del maestro che porto nel cuore. Ricordo che lo andai a trovare prima che partissi per il collegio, a Napoli. Il vecchio maestro abitava in un vicoletto del centro storico di Catanzaro che dal corso Mazzini scendeva in direzione del mercato ortofrutticolo e al cinema teatro Politeama, quello vecchio che nelle sere d'estate si apriva il tetto e si vedevano le stelle: spettacolo nello spettacolo! La città vecchia aveva una sua atmosfera e un profumo particolari. L'odore del “ piccantino ” che proveniva dalla piccola bottega di piazza mercato frammisto all'odore del baccalà esposto all'ingresso invitava ad entrare. E spesso era uno degli appuntamenti imperdibili. Con poche lire si poteva avere ...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.