Lettera all'amore mai spento
Cammino a testa bassa, i ricordi di una vita affiorano lentamente. Prepotenti rievocano momenti lontani, giorni trascorsi spensieratamente. In quei giorni ogni progetto sembrava possibile. Eravamo ragazzi. Appassionati. Forti del nostro amore osavamo sfidare il mondo. Nulla fermava la nostra fantasia! Sognavamo una famiglia, insieme. Tu facevi, seduti su una panchina dei giardini, un cerchio e lo trasformavi nel nostro bambino lentigginoso. Oggi quei ragazzi sono diventati adulti e hanno realizzato parte dei progetti. Immancabili, le pene che la vita riserva. Ma, complessivamente, a volere tirare le somme, possiamo dire che non è stato poi tanto male il comune cammino. Qualcuno parla di destino altri di karma. Volendo dare per buone le teorie delle cause e degli effetti, cioè del karma, beh, per come ci è andata dobbiamo dedurre che ci siamo comportati bene nelle nostre vite passate visti gli effetti prodotti in questa. Questo mi frulla in testa mentre cammino in tondo sul marciapi...