Visualizzazione post con etichetta legge elettorale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta legge elettorale. Mostra tutti i post

venerdì 27 ottobre 2017

Rosatellum o inciucellum?

Se anche Grasso lascia il PD 

qualche interrogativo se lo dovrebbero porre quelli che si dicono essere classe dirigente dell'ex partito di sinistra. Non dico operaio perché sarebbe ridicolo definirlo tale. Ormai è da moltissimo tempo che ha cessato di tutelare le classi deboli.
La classe operaia non esiste più ma i problemi che ad essa erano collegati continuano ad esistere e fare soffrire i nuovi poveri.
Le tutele? Inutile nominarle. Non esistono perché sono state cancellate dalle decisioni della classe politica inciuciona. Poi, per evitare lo sfascio totale si sono inventati “le tutele crescenti” ma solo per i dipendenti di basso rango. L'arroganza di queste persone al potere li fa sragionare. Accusano. Puntano il dito e alzano la voce contro chi sta male.
Hanno imbrogliato quanti stavano aspettando la pensione come se fosse manna dal cielo. I delusi, tantissimi, sono oltre il 75% di quelli che hanno fatto domanda, si sono visti respinti dal sistema sociale le istanze inviate.
Eppure Renzi e compagni si sono ampiamente riempite la bocca del loro impegno nei confronti di chi naviga in acque agitate dopo la sciagura della perdita del lavoro.
Sempre Renzi & C. si son dati da fare per tutelare imprenditori e imprese catturati dallo spauracchio della perdita dei posti di lavoro.
Hanno accontentato i datori di lavoro. Hanno abolito le tutele dei lavoratori insieme all'articolo 18 che salvaguardava i licenziamenti ingiusti o discriminanti politicamente.

Renzi è il risultato scientifico di una classe dirigente che non niente a che fare col popolo bisognoso ma che al popolo si rivolge per restare al potere e il rosatellum è la risposta.
Inutile che parlino di deriva populista!

I presidenti Grasso e Boldrini sono persone degne di stima e fiducia! Ma credo che alle prossime consultazioni elettorali molti non andranno a votare perché sfiduciati dal resto della platea che affolla le istituzioni e ne fa mercimonio politico perché questa è la visione che si ha dall'esterno.

Oppure se andrà ai seggi, se non ha qualche pegno da pagare, annullerà la scheda.

Checché ne dicano i signori della politica.

lunedì 23 marzo 2015

Legge elettorale Calabria rischio incostituzionalità

 Oliverio decade? Si torna a votare?


Come si sa, in base alle modifiche operate in sede consiliare, Wanda Ferro è rimasta fuori dal consiglio regionale della CALABRIA. 


Il tribunale amministrativo regionale in risposta al ricorso della Ferro invia le carte alla Corte Costituzionale per chiarire alcuni aspetti della legge elettorale calabrese modificata all'ultimo minuto da un consiglio esautorato da tale funzione per le note vicende legate all'allora presidente Scopelliti.

Che significa per il neo presidente Oliverio e la sua minisquadra?

lunedì 3 febbraio 2014

L'ottimismo di Enrico Letta basta all'Italia?

La crisi è dietro le spalle! Lo dice Enrico Letta negli Emirati Arabi.


Con la sua aria bonaria, Enrico Letta, infonde serenità e fiducia. Quando si affaccia in tv, il suo aplomb è impeccabile, rassicura tutti persino quanti stiamo con l'acqua alla gola non per il maltempo di queste ore ma per ben altro.

E l'“Altro”, per essere comprensibili, si traduce in concreta sfiducia verso i dirigenti nazionali e locali.

L'italicum, la legge così chiamata da Renzi, mostra apertamente l'inadeguatezza, per non dire la furbizia, di chi l'ha proposta e imposta al Paese.
Ragionando freddamente senza partigianerie, così com'è spiegata dai media, non lascia presagire niente di diverso dalle motivazioni che hanno reso incostituzionale il “porcellum”.

Al di là della legge elettorale, sembra che in Italia non ci sia altra emergenza.

l'Italian style spesso è taroccato e le poche grandi realtà produttive che dovrebbero dare lavoro e fiducia lentamente chiudono le serrande e si spostano altrove. Delocalizzano!

Lo Stato privatizza! Mette sul mercato a disposizione dei ricchi privati ma anche a furbi speculatori gruppi sani come Sace, Fincantieri e Poste Italiane.

A parte che l'esiguo e irrisorio guadagno alzerà solo adesso i conti dello Stato, ma l'esperienza regressa fatta con la privatizzazione del gruppo IRI, delle Ferrovie dello Stato, Telecom etc etc, non serve a nulla?

mercoledì 29 gennaio 2014

Imu, Bank italia, legge elettorale è ora di chiudere le danze

Mentre divampa la guerra sulla legge elettorale la banca d'Italia fa trapelare una notizia per niente positiva per
i contribuenti: se il governo non fa passare il decreto sull'IMU si dovrà pagare anche la seconda rata che dovrebbe essere coperta attraverso un intervento fiscale su banche e assicurazioni.

Siamo alle solite! Questi sciagurati che sono al governo sanno solo parlare e approvare i decreti che interessano a loro.

Sia chiaro, non mi riferisco alla rata IMU ma alla serietà e competenza che li contraddistingue dal resto dei dirigenti degli altri Paesi.
Qui da noi le lobby, le amicizie particolari sono al di sopra del bene comune. E il dibattito sulla legge elettorale ne è la prova certa.

È chiaro a chiunque: si tratta di riformare una legge dello Stato, buona o cattiva ma pur sempre legge che ha lasciato governare cittadini di dubbia cultura politica.

Il dibattito è inesistente in Parlamento. Anzi è un out out di due signori che dicono di rappresentare la fetta più grossa delle poltrone di Montecitorio.
Che dire? Ottimo splendido esempio di democrazia!

Intanto esimi costituzionalisti affermano e sottoscrivono che:

«La proposta di riforma elettorale depositata alla Camera a seguito dell’accordo tra il segretario del Pd Matteo Renzi e il leader di FI Silvio Berlusconi consiste sostanzialmente, con pochi correttivi, in una riformulazione della vecchia legge elettorale – il cosiddetto Porcellum – e presenta perciò vizi analoghi a quelli che di questa hanno motivato la dichiarazione di incostituzionalità ad opera della recente sentenza della Corte costituzionale».

Firmatari dell'appello, insieme a Stefano Rodotà, sono Gaetano Azzariti, Mauro Barberis, Michelangelo Bovero, Ernesto Bettinelli, Francesco Bilancia, Lorenza Carlassare, Paolo Caretti, Giovanni Cocco, Claudio De Fiores, Mario Dogliani, Gianni Ferrara, Luigi Ferrajoli, Angela Musumeci, Alessandro Pace, Stefano Rodotà, Luigi Ventura, Massimo Villone, Ermanno Vitale.
E poi, Pietro Adami, Anna Falcone, Giovanni Incorvati, Raniero La Valle, Roberto La Macchia, Domenico Gallo, Fabio Marcelli, Valentina Pazè, Paolo Solimeno, Carlo Smuraglia e Felice Besostri.

I costituzionalisti ravvisano che l’enorme premio di maggioranza e la mancanza delle preferenze sono un altro fattore che compromette ulteriormente l’uguaglianza del voto e la rappresentatività del sistema politico, ben più di quanto non faccia il porcellum, legge appena dichiarata incostituzionale.
Infatti, la proposta di riforma prevede un innalzamento a più del doppio delle soglie di sbarramento.

Insomma, secondo i firmatari dell’appello, questa, è la riedizione della vecchia legge elettorale. Di conseguenza, i costituzionalisti «esprimono il loro sconcerto e la loro protesta» per una proposta di legge che rischia una «nuova pronuncia di illegittimità da parte della Corte costituzionale e, ancor prima, un rinvio della legge alle Camere da parte del Presidente della Repubblica».


Servirebbe per fare chiarezza e riconquistare l'attenzione e la fiducia dell'opinione pubblica.  

giovedì 23 gennaio 2014

Legge elettorale No emendamento salva Lega

Contro i pericoli usate la sacra furbizia. Lo ha detto papa Francesco il giorno dell'Epifania. E da quel giorno mi frulla in testa. Cerco di capire cos'è furbizia e cosa tatticismo. Qual'è il mio cammino e quanto può influire in quello degli altri.

Poi guardo agli accadimenti politici globali e vedo molte violenze e poche furbizie sacre.

Ad iniziare dal trattato machiavellico “il Principe”, al quale molti si riferiscono e lo prendono come vangelo per consacrare dubbie politiche se relazionate alle possibilità di sussistenza ed evoluzione culturale connaturate all'evoluzione tecnica e scientifica degli ultimi tempi. In ossequio ai quali tutti indistintamente potremmo convivere volgendo le singole attenzioni al bene comune.

Gianni Cuperlo non credo si sia munito dello scudo della sacra furbizia per superare il populismo del nuovo segretario Matteo Renzi.
La mia sensazione è, in seguito al suo dubbio atteggiamento verbale, che voglia creare i presupposti politici per mettere all'angolo il divo Matteo, incurante delle congetture e dei tempi cui siamo costretti.

Nell'italicum, la legge che dovrebbe superare il porcellum di Calderoli, c'è molto da limare e riscrivere in ossequio alla Carta Costituzionale in vigore, ma dopo la scesa in campo del prof. Monti e della sua squadra di accademici diventa problematico dare fiducia a chiunque si fregi di titoli altisonanti.
Ecco, è in questi casi che “la sacra furbizia” dovrebbe pervadere le coscienze.
Non cedere a ricatti e neanche usare linguaggi dubbi che riportano alla mente il politichese di quei parlamentari che staccandosi dal partito nel quale sono stati eletti vanno a formare ulteriori gruppi parlamentari con aggravio di spesa pubblica.
Chi ha veramente a cuore le sorti dei cittadini chiarisce e sviluppa proposte migliorative in seno alla delegazione politica parlamentare d'appartenenza.

L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro! E tutti dobbiamo contribuire alla sua emancipazione.



mercoledì 22 gennaio 2014

l'afflato dei quarantenni

Italicum il treno per la salvezza di chi?

Italicum. Se è il nome di un nuovo treno a noi del sud non ce ne fotte niente! Dove dovrebbe andare se la tratta jonica è stata smantellata e la tirrena è frantumata come la pazienza?

Chi si sta interessando di rinnovare la politica si è dimostrato attento alle formule ai presenzialismi in tv e alle passerelle in bici per far vedere di essere salutista.
Nel presunto nuovo disegno di legge elettorale non si ravvisa niente che possa dare fiducia agli elettori perché ogni virgola è chiaro, è suggerita dai convincimenti dei segretari più forti. Cioè quelli che pensano di essere alla guida dei maggiori partiti.

Non so, ma posso immaginarlo, come mai il relatore sia uno di forza italia.

E mentre la riunione alla Camera slitta per accattivarsi i voti e far scendere la pillola alla lega nord abbassando la soglia dall'8 al 5% iniziano i contatti coi partiti che sono rimasti fuori dall'incontro dei divi.

Ovviamente non piace ai partiti piccoli. Ma cosa ha previsto l'asse Renzi-Berlusconi per evitare che si scindessero in gruppi e gruppuscoli gli scontenti trombati dei grandi partiti dopo le elezioni?

L'assedio continua!

Intanto nel PD i giovani quarantenni si scagliano contro i “vecchi”.

Più che una rottamazione ha l'aria di una epurazione soffice. La Serracchiani tuona contro il ministro Zanonato per la crisi Electrolux che rischia di chiudere la fabbrica di Porcia. Debora (con o senza lh?) Chiede le dimissioni del ministro pd perché secondo lei non ha saputo gestire la crisi della fabbrica della sua regione.

Anzi, per l'esattezza afferma “Nella gestione della crisi Electrolux il ministro Zanonato ha dimostrato di non avere l’equilibrio necessario per ricoprire il suo delicato incarico: dovrebbe dimettersi”.

Dal canto suo la proprietà Electrolux. ha messo «sotto osservazione» tutti i suoi stabilimenti italiani e su 6000 occupati, dopo un taglio di 1000 unità, vuole lasciarne a casa altri 500.
Da giorni è in corso un martellamento delle due regioni interessate, il Veneto ed il Friuli, che attraverso i rispettivi governatori Zaia e Serracchiani, premono sul ministro Zanonato e su palazzo Chigi perchè il governo scenda in campo.

Niente di nuovo, purtroppo, nelle politiche aziendali attente solo a guadagnare e quindi delocalizzare gli stabilimenti laddove i governi garantiscono meno tasse e controlli e dove i diritti non sono mai nati. Scappa da dire.


martedì 21 gennaio 2014

Cuperlo lascia Renzi sfascia la destra esulta

Renzi sfascia tutto.

L'infiltrato mina dall'interno i valori fondanti del PD. La sua concezione padronale è un deja vu pericolosissimo che non ha nulla a che fare con la sinistra. Va be' che anche nelle sigle che si sono succedute l'ultima parola era sempre del segretario ma Renzi ha volutamente ignorato quanto la base vorrebbe che fosse e quali sono le differenze con la destra.

Listini piccoli e nominati a parte (di fatto ci sono sempre stati), premio di maggioranza e soglia minima elevata per varcare la soglia di Monte Citorio non sono di certo sinonimo di rappresentanza democratica.

Beghe e litigi personali a parte, salta all'occhio quanto e come i cittadini sono tenuti in considerazione dai nuovi manovratori quarantenni al potere.

Il dramma dei cittadini sudditi ha un nome preciso: LAVORO! E in nome di questo feticcio irraggiungibile si stanno consumando le peggiori porcate.
C'e chi impone tessere di partito e chi donazioni. Imprenditori collusi con la politica faccendiera “suggeriscono” ai propri dipendenti chi votare.

C'è chi si vende un rene e chi la dignità, ovvero la libertà di scegliere i propri rappresentanti politici, pur di portare il pane a casa.

Oltre le strategie per mantenere il potere decisionale, Renzi e compagnia, hanno pensato come rompere, anzi, rottamare definitivamente questo stato di cose?

Intanto le nuove tecnologie, la robotica virtuale sta per fare il suo ingresso nelle abitudini reali dei consumatori. Quanto prima avremo macchine guidate completamente da un sistema sensoriale che permette di evitare ostacoli, parcheggiare e portare a destinazione gli utenti.

Il web ha rivoluzionato usi e costumi, ha persino coniato una moneta virtuale con la quale poter comprare beni reali. Secondo alcuni la bitcoin (la moneta del web) cambierà in meglio le abitudini, forse, ritengo io. Per me è meglio rimanere con i piedi per terra. Contare con mano quanti spiccioli si ha in tasca e guardare in faccia il commerciante.

venerdì 17 gennaio 2014

Renzi, riforma elettorale. L'assedio continua

Cosa uscirà dal cilindro della politica condominiale? E chi è l'amministratore Letta il vecchio, Berlusconi, Renzi o Napolitano? E chi il segretario? Alfano, Casini, Cesa, Monti...
L'assemblea si terrà? e con quale odg?
Sarà un'altra porcata?

I presupposti ci sono tutti!
Renzi, democraticamente, insiste. Vuole le riforme. Anche gli altri dicono, a parole, che vogliono il bene del Paese. Ma visti i retroscena politici e giudiziari, saranno in grado di sviluppare una legge elettorale che tuteli le minoranze e la democrazia? Insomma cercheranno formule per migliorare le condizioni delle rappresentanze o infileranno cavilli per mantenere in vita i privilegi della casta?

L'assedio delle istituzioni continua. I partiti dettano le regole. Impongono uomini e donne manovrabili nelle istituzioni che, guarda caso, ricadono nel titolo V della Costituzione che dicono di voler riformare per ridurre le spese della politica e snellirne le burocrazie.
Mah...

venerdì 6 dicembre 2013

Dopo la bocciatura del porcellum

Camere legittime?
courtesy arch. M.Iannino


Non per girare il coltello nella piaga ma per onestà e buon senso è necessario chiarire che in ambiti diversi dalla politica quando si alterano i procedimenti con azioni ritenute illecite, i risultati finali certificati e sanzionati per scorrettezze sono annullati a causa delle illegalità adottate per raggiungere gli obiettivi. 

Avviene nei concorsi pubblici. Agli esami di qualsiasi genere. Nello sport!

Ma, buon senso vuole che un Paese come l'Italia non può essere lasciato in balìa delle onde. Già con una classe dirigente così va come va. Figurarsi senza nessuno al timone.
Indubbiamente ci si chiede, considerati i regressi, quanto questa classe dirigente è idonea per fare i dovuti aggiustamenti.

Brunetta la spara grossa e intima l'azzeramento dei deputati e senatori che occupano le poltrone grazie al premio di maggioranza voluto da Berlusconi con la legge Calderoli.
Sono 148 i seggi che dovrebbero essere ripartiti. Si potrebbe anche fare sempre ché dall'entrata in vigore del “porcellum” i responsabili risarciscano noi cittadini dei danni subiti.

Bando alle fesserie, il momento è critico! Quindi, meno cazzate, più serietà e rispetto verso i cittadini!!!  

sabato 10 novembre 2012

Vergogna! l'altra faccia della politica

Sperano di prenderci per stanchezza. E forse non hanno torto.
courtesy Mario Iannino, 2012, "cultura,conviene"
Ad ascoltare le liti dei soliti noti, da ricovero saremmo noi, se continuiamo a dare retta alle loro tattiche farneticanti.
Come si fa a stare dietro alle scempiaggini della politica italiana per tutti questi anni senza collassare o reagire?
Ancora una volta siamo costretti ad assistere all'assurdo! Non si smentiscono! E invece di trovare soluzioni logiche e positive per il bene dell'Italia, i parlamentari giocano una bruttissima partita:

Schifani, presidente del senato, quando crede di non essere ascoltato dai giornalisti parla a ruota libera: “Ce la sto mettendo tutta e ce la facciamo, altrimenti Grillo dal 30 va all'80%»,dice a Fiorello a margine di una visita all'associazione Andrea Tudisco che ospita bambini oncologici. Spero che il mio ottimismo - aggiunge Schifani - a breve si traduca in certezza. Ci sono notevoli margini per pensare che a breve si arrivi ad un'ampia intesa tra le forze parlamentari”.
Bersani:
Chi pensa che con questa riforma elettorale si arrivi al Monti-bis è da ricovero. Ci sarebbe la palude e l'ingovernabilità. Lo tsunami, non per il pd , ma per l'Italia», ha aggiunto stroncando così l'ipotesi di riforma della legge elettorale.

Casini: Noi non siamo stati sudditi di Berlusconi, non lo saremo di Bersani. Siamo abituati a stare a schiena dritta, non chiniamo la schiena. Lui (Bersani) ci accusa di tatticismo io capisco che sia nella foga della campagna elettorale ma il Pd deve abituarsi a parlare con rispetto.
Bersani dice che pensare ad un Monti-Bis è da ricovero?Allora anche io sono da ricovero e con me molti del Pd che pensano ad un Monti-Bis», ha replicato Casini. Non si può tornare alle cattive abitudini del passato, inviterei Bersani ad essere un po' più cauto perché vicino a lui ci sono molti che sono da ricovero. Facciamo le persone serie.

Appunto! Fate le persone serie almeno adesso, visto che grazie a voi abbiamo dovuto ricorrere a un Governo Tecnico per risollevare l'immagine della Repubblica Italia!

Che ben venga Grillo! E tutti quelli che la pensano come lui.


sbirciando qua e là

sbirciando qua e là
notizie e curiosità
non vendiamo pubblicità. Divulghiamo BELLEZZA ...appunti di viaggio...at 12 o'clock post in progress
AMBIENTE CULTURA TERRITORIO EVENTI e elogio della BELLEZZA ...appunti di viaggio... at 12 o'clock post in progress
non vendiamo pubblicità. Divulghiamo BELLEZZA ...appunti di viaggio...at 12 o'clock post in progress
non vendiamo pubblicità. Divulghiamo BELLEZZA ...appunti di viaggio...at 12 o'clock post in progress

Post suggerito

Le seduzioni dell'arte

Mario Iannino, 2007, a scuola di seduzione C'è un universo abitato da più categorie di persone che lascia spazi a gestualità inusu...

a ore 12 ... ...at 12 o'clock ... post in progress, analisi e opinioni a confronto
a ore 12 ... ...at 12 o'clock ... post in progress ... analisi e opinioni a confronto
a ore 12 ... ...at 12 o'clock ... post in progress, analisi e opinioni a confronto

Sulle tracce di Cassiodoro

Sulle tracce di Cassiodoro
Flussi e riflussi storici

SPAZIO ALLA CREATIVITA'

SPAZIO ALLA CREATIVITA'
La creatività è femmina

un pizzico di ... Sapore

Un pizzico di ---- cultura --- folklore --- storia --- a spasso tra i paesi della Calabria e non solo. ---Incontri a ore 12 Notizie & ...Eventi ...at 12 o'clock... Opinioni ... works in progress, analisi e opinioni a confronto
Itinerari gastronomici e cucina mediterranea

Cucina Calabrese

Cucina Calabrese
... di necessità virtù
a ore 12 ... ...at 12 o'clock ... post in progress, analisi e opinioni a confronto

post in progress

a ore 12 ...accade davanti ai nostri occhi e ne parliamo...at 12 o'clock post in progress
e-mail: arteesocieta@gmail.com
...OPINIONI A CONFRONTO ...

...OPINIONI A CONFRONTO ...

POST IN PROGRESS

Dai monti al mare in 15' tra natura e archeologia

A spasso tra i luoghi più belli e suggestivi della Calabria

Da un capo all'altro

Da un capo all'altro
Tra storia, miti e leggende

UN PONTE

UN PONTE
SULLA IR/REALTA'

Per raggiungere le tue mete consulta la mappa

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA
PERCORSI SUGGERITI

Translate