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Se anche Grasso lascia il PD qualche interrogativo se lo dovrebbero porre quelli che si dicono essere classe dirigente dell'ex partito di sinistra. Non dico operaio perché sarebbe ridicolo definirlo tale. Ormai è da moltissimo tempo che ha cessato di tutelare le classi deboli. La classe operaia non esiste più ma i problemi che ad essa erano collegati continuano ad esistere e fare soffrire i nuovi poveri. Le tutele? Inutile nominarle. Non esistono perché sono state cancellate dalle decisioni della classe politica inciuciona. Poi, per evitare lo sfascio totale si sono inventati “le tutele crescenti” ma solo per i dipendenti di basso rango. L'arroganza di queste persone al potere li fa sragionare. Accusano. Puntano il dito e alzano la voce contro chi sta male. Hanno imbrogliato quanti stavano aspettando la pensione come se fosse manna dal cielo. I delusi, tantissimi, sono oltre il 75% di quelli che hanno fatto domanda, si sono visti respinti dal sistema sociale le ista...
Oliverio decade? Si torna a votare? Come si sa, in base alle modifiche operate in sede consiliare, Wanda Ferro è rimasta fuori dal consiglio regionale della CALABRIA. Il tribunale amministrativo regionale in risposta al ricorso della Ferro invia le carte alla Corte Costituzionale per chiarire alcuni aspetti della legge elettorale calabrese modificata all'ultimo minuto da un consiglio esautorato da tale funzione per le note vicende legate all'allora presidente Scopelliti . Che significa per il neo presidente Oliverio e la sua minisquadra?
La crisi è dietro le spalle! Lo dice Enrico Letta negli Emirati Arabi. Con la sua aria bonaria, Enrico Letta , infonde serenità e fiducia. Quando si affaccia in tv, il suo aplomb è impeccabile, rassicura tutti persino quanti stiamo con l'acqua alla gola non per il maltempo di queste ore ma per ben altro. E l'“ Altro ”, per essere comprensibili, si traduce in concreta sfiducia verso i dirigenti nazionali e locali. L' italicum , la legge così chiamata da Renzi, mostra apertamente l'inadeguatezza, per non dire la furbizia, di chi l'ha proposta e imposta al Paese. Ragionando freddamente senza partigianerie, così com'è spiegata dai media, non lascia presagire niente di diverso dalle motivazioni che hanno reso incostituzionale il “ porcellum ”. Al di là della legge elettorale, sembra che in Italia non ci sia altra emergenza. Intanto la più grande fabbrica italiana, divenuta tale grazie al lavoro degli italiani, cambia nome e residenze legali...
Mentre divampa la guerra sulla legge elettorale la banca d'Italia fa trapelare una notizia per niente positiva per i contribuenti: se il governo non fa passare il decreto sull'IMU si dovrà pagare anche la seconda rata che dovrebbe essere coperta attraverso un intervento fiscale su banche e assicurazioni. Siamo alle solite! Questi sciagurati che sono al governo sanno solo parlare e approvare i decreti che interessano a loro. Sia chiaro, non mi riferisco alla rata IMU ma alla serietà e competenza che li contraddistingue dal resto dei dirigenti degli altri Paesi. Qui da noi le lobby, le amicizie particolari sono al di sopra del bene comune. E il dibattito sulla legge elettorale ne è la prova certa. È chiaro a chiunque: si tratta di riformare una legge dello Stato, buona o cattiva ma pur sempre legge che ha lasciato governare cittadini di dubbia cultura politica. Il dibattito è inesistente in Parlamento. Anzi è un out out di due signori che dicono di rappresen...
Contro i pericoli usate la sacra furbizia . Lo ha detto papa Francesco il giorno dell'Epifania. E da quel giorno mi frulla in testa. Cerco di capire cos'è furbizia e cosa tatticismo. Qual'è il mio cammino e quanto può influire in quello degli altri. Poi guardo agli accadimenti politici globali e vedo molte violenze e poche furbizie sacre. Ad iniziare dal trattato machiavellico “ il Principe ”, al quale molti si riferiscono e lo prendono come vangelo per consacrare dubbie politiche se relazionate alle possibilità di sussistenza ed evoluzione culturale connaturate all'evoluzione tecnica e scientifica degli ultimi tempi. In ossequio ai quali tutti indistintamente potremmo convivere volgendo le singole attenzioni al bene comune. Gianni Cuperlo non credo si sia munito dello scudo della sacra furbizia per superare il populismo del nuovo segretario Matteo Renzi . La mia sensazione è, in seguito al suo dubbio atteggiamento verbale, che voglia creare i pre...
Italicum il treno per la salvezza di chi? Italicum. Se è il nome di un nuovo treno a noi del sud non ce ne fotte niente! Dove dovrebbe andare se la tratta jonica è stata smantellata e la tirrena è frantumata come la pazienza? Chi si sta interessando di rinnovare la politica si è dimostrato attento alle formule ai presenzialismi in tv e alle passerelle in bici per far vedere di essere salutista. Nel presunto nuovo disegno di legge elettorale non si ravvisa niente che possa dare fiducia agli elettori perché o gni virgola è chiaro, è suggerita dai convincimenti dei segretari più forti. Cioè quelli che pensano di essere alla guida dei maggiori partiti. Non so, ma posso immaginarlo, come mai il relatore sia uno di forza italia . E mentre la riunione alla Camera slitta per accattivarsi i voti e far scendere la pillola alla lega nord abbassando la soglia dall'8 al 5% iniziano i contatti coi partiti che sono rimasti fuori dall'incontro dei divi. Ovviamente non...
Renzi sfascia tutto. L'infiltrato mina dall'interno i valori fondanti del PD . La sua concezione padronale è un deja vu pericolosissimo che non ha nulla a che fare con la sinistra. Va be' che anche nelle sigle che si sono succedute l'ultima parola era sempre del segretario ma Renzi ha volutamente ignorato quanto la base vorrebbe che fosse e quali sono le differenze con la destra. Listini piccoli e nominati a parte (di fatto ci sono sempre stati), premio di maggioranza e soglia minima elevata per varcare la soglia di Monte Citorio non sono di certo sinonimo di rappresentanza democratica. Beghe e litigi personali a parte, salta all'occhio quanto e come i cittadini sono tenuti in considerazione dai nuovi manovratori quarantenni al potere. Il dramma dei cittadini sudditi ha un nome preciso: LAVORO ! E in nome di questo feticcio irraggiungibile si stanno consumando le peggiori porcate. C'e chi impone tessere di partito e chi donazioni. Imprenditori...
Cosa uscirà dal cilindro della politica condominiale? E chi è l'amministratore Letta il vecchio, Berlusconi, Renzi o Napolitano? E chi il segretario? Alfano, Casini, Cesa, Monti... L'assemblea si terrà? e con quale odg? Sarà un'altra porcata? I presupposti ci sono tutti! Renzi, democraticamente, insiste. Vuole le riforme. Anche gli altri dicono, a parole, che vogliono il bene del Paese. Ma visti i retroscena politici e giudiziari, saranno in grado di sviluppare una legge elettorale che tuteli le minoranze e la democrazia? Insomma cercheranno formule per migliorare le condizioni delle rappresentanze o infileranno cavilli per mantenere in vita i privilegi della casta? L'assedio delle istituzioni continua. I partiti dettano le regole. Impongono uomini e donne manovrabili nelle istituzioni che, guarda caso, ricadono nel titolo V della Costituzione che dicono di voler riformare per ridurre le spese della politica e snellirne le burocrazie. Mah... l...
Camere legittime? courtesy arch. M.Iannino Non per girare il coltello nella piaga ma per onestà e buon senso è necessario chiarire che in ambiti diversi dalla politica quando si alterano i procedimenti con azioni ritenute illecite, i risultati finali certificati e sanzionati per scorrettezze sono annullati a causa delle illegalità adottate per raggiungere gli obiettivi. Avviene nei concorsi pubblici. Agli esami di qualsiasi genere. Nello sport! Ma, buon senso vuole che un Paese come l'Italia non può essere lasciato in balìa delle onde. Già con una classe dirigente così va come va. Figurarsi senza nessuno al timone. Indubbiamente ci si chiede, considerati i regressi, quanto questa classe dirigente è idonea per fare i dovuti aggiustamenti. Brunetta la spara grossa e intima l'azzeramento dei deputati e senatori che occupano le poltrone grazie al premio di maggioranza voluto da Berlusconi con la legge Calderoli. Sono 148 i seggi che dovrebbero essere rip...
Sperano di prenderci per stanchezza. E forse non hanno torto. courtesy Mario Iannino, 2012, "cultura,conviene" Ad ascoltare le liti dei soliti noti, da ricovero saremmo noi, se continuiamo a dare retta alle loro tattiche farneticanti. Come si fa a stare dietro alle scempiaggini della politica italiana per tutti questi anni senza collassare o reagire? Ancora una volta siamo costretti ad assistere all'assurdo! Non si smentiscono! E invece di trovare soluzioni logiche e positive per il bene dell'Italia, i parlamentari giocano una bruttissima partita: Schifani , presidente del senato, quando crede di non essere ascoltato dai giornalisti parla a ruota libera: “Ce la sto mettendo tutta e ce la facciamo, altrimenti Grillo dal 30 va all'80%»,dice a Fiorello a margine di una visita all'associazione Andrea Tudisco che ospita bambini oncologici. Spero che il mio ottimismo - aggiunge Schifani - a breve si traduca in certezza. Ci sono notevoli margini per ...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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massima cura per le parole e per le persone
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Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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