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Itinerario turistico dell’orrore: dopo Avetrana rotta su Haiti. Orde di curiosi ad Avetrana; accalcati nella campagna pugliese per osservare con i propri occhi una natura simile a quella sottocasa ma, che ha, secondo questa gente, il sapore dell’orrore perché teatro di un delitto efferato. Gente assurda che magari non ha mai visitato parchi archeologici, goduto di una rappresentazione teatrale, letto un buon libro; speso un euro per chi ha bisogno d’aiuto ma che ne dissipa molti per una giornata a visitare luoghi di una banalità disarmante. Gente che, senza dubbi, s’interessa delle questioni sociali solo per emanare sentenze e criticare l’operato altrui, arriva da ogni dove per visitare i luoghi di un delitto assurdo a rafforzare un turismo blasfemo mentre ad Haiti scoppiano casi di colera perché la popolazione haitiana è rimasta da sola a curare le ferite del terremoto e tentare di sopravvivere. Gente che probabilmente farà debiti o accenderà qualche leasing per andare anche ...
Haiti. È commovente! Dopo 15 giorni i volontari estraggono dalle macerie una ragazza di 16 anni ancora in vita. Un corpicino minuto, imbiancato dai calcinacci e dalla polvere, rivede la luce; torna alla vita e sussurra “merci” ai soccorritori; chiede notizie dei genitori al medico, visibilmente emozionato, che le ha prestato le prime cure prima di essere imbarcata sulla nave ospedale americana. Intanto i sopravvissuti vagano alla ricerca di alimenti, acqua e vestiti. Ognuno pensa per sé! E le immagini del bimbo seduto nudo in mezzo alla strada nell’indifferenza totale dei passanti lo confermano. Solidarietà, spirito di conservazione, egoismi, ricchezze e miserie umane convivono nell’isola.
Haiti scene di terrore e povertà: Oltre 100.000 morti sotto le macerie. Davvero le vittime di terremoti, tsunami, slavine, smottamenti sono da imputare al fato? Oppure la voracità dei furbi condanna i poveri del mondo? Faccendieri privi di scrupolo manipolano uomini e mezzi, corrompono, costruiscono edifici instabili, riscrivono ordinamenti sociali per tutelarsi e tutelare fasce sociali deviate. La demagogia ignobile, divulgata da portavoce meschini, attecchisce nelle menti ingenue e induce le persone a schierarsi in fazioni fino a provocare scontri verbali e fisici tra le parti. Questa, in sintesi, l’amara realtà di alcune società economicamente avanzate rette da capipopolo votati al mero profitto economico personale. Lo scenario, crudo e nudo, appena accennato è il vero motivo delle innumerevoli vittime di cataclismi naturali; pandemie, paure che sfociano in terrorismi psicologici dilaganti a dispetto della maggioranza silenziosa: Uomini costretti a vivere ai margini del...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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