Visualizzazione dei post con l'etichetta figurazione
Saggio critico; esplorazione tra il passaggio concettuale e stilistico dal verismo caravaggesco all’ iperrealismo surreale di Salvador Dalí: tracciando una linea immaginaria tra due visioni del reale che, pur distanti nel tempo e nel linguaggio, condividono una tensione profonda verso la verità e la sua deformazione. Dal Verismo Caravaggesco all’Iperrealismo di Dalí: La Metamorfosi del Reale nell’Arte Introduzione La storia dell’arte è attraversata da una dialettica costante tra rappresentazione e interpretazione del reale. Da Caravaggio a Dalí, il concetto di “verità visiva” si trasforma: da una carne che soffre e si mostra, a un sogno che si materializza con precisione fotografica. Questo saggio propone un percorso critico che parte dal verismo caravaggesco — una forma di realismo drammatico e corporeo — per giungere all’ iperrealismo surreale di Salvador Dalí, dove l’immaginazione si veste di dettagli ossessivi e la realtà diventa paradosso. 1. Il Verismo Caravaggesco: La ...
Per Mamma Natuzza Ho voluto dedicare un’opera a Natuzza, la mistica di Paravati. La Donna, la Mamma che aveva il dono di parlare con le Entità Spirituali e che tanto ha fatto per alleviare le pene di quanti si rivolgevano a Lei. Lei che già aveva la sua di Croce da portare, paziente e umile serva del Signore, anzi Umile Verme di terra; come ripeteva spesso per autodefinirsi, si accollava anche le pene di: politici, manager e innumerevoli persone comuni. Il suo monito, ma più che monito era un pensiero costante quello rivolto ai giovani, ai preti che sbagliano, alla società malata che per ricchezze materiali inquina e uccide; avvelena, falsa la verità e spaccia morte specie nei giovani quando questi diventano vittime di malaffare o droga. Ecco, in sintesi, una scarna figurazione pittorica che non vuole essere semplice retorica celebrativa ma testimonianza, atto d’amore filiale per una donna che fino alla fine dei suoi giorni terreni ha elargito amore incondizionato a...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.