Visualizzazione dei post con l'etichetta digitale terrestre
Opportunità e dubbi. Da qualche giorno abbiamo portato le lancette dell'orologio indietro di una ora. E da qualche anno siamo stati costretti a munirci di decoder per ricevere i programmi tv. A marzo prossimo porteremo le lancette avanti di un'ora e forse dovremo ricomprare un decodere tv di seconda generazione. Secondo le direttive europee le frequenze tv cambieranno per dare la possibilità alla telefonia 5G di trasmettere dati più velocemente. A definire le modalità del passaggio che porterà la nuova tv nelle case degli italiani è l'Articolo 89 della Legge di Bilancio. Il primo appuntamento è affidato all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che entro il 31 marzo 2018, quindi in tempi strettissimi, dovrà definire le procedure per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze radioelettriche', con lo scopo di rendere i televisori strumenti di multipla fruizione tecnologica, con una copertura più ampia possibile del territorio ...
Serve uno zapper! O sant'Iddio! E che cos'è? Niente di grave, non si preoccupi signora, con 10 20 euro lei potrà rivedere i programmi tv in chiaro. E lo zapper è l'aggeggino elettronico che permette di ricevere il segnale digitale terrestre. Oòh... e non potevano lasciare tutto com'era? No signora! Col segnale digitale si vede meglio. Guardi, guardi... sì ma l'antenna? Deve essere cambiata anche l'antenna? No, non necessariamente. Basta solo una piccola revisione e magari cambiare o ritarare qualche filtro. Davvero? Sentivo parlare di una spesa condominiale che si aggira intorno ai mille euro. No signora. Forse avrà frainteso. Questo è il prezzo per un nuovo impianto. Ecco vede: questo è uno zapper. Semplice da montare: inserire la spina di corrente alla presa e quella dell'antenna e poi infilarlo nella presa scart del televisore e il gioco è fatto! Me ne dia uno.
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