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Assicurazioni auto in calo in Calabria. Aveva detto il giornalista rai in tv. Peccato che l'agente assicuratore lo ignorava. “Lei è la seconda persona che me lo dice. Ma a me non è arrivata nessuna comunicazione dalla sede centrale”. … Anche i pagamenti con le carte di credito, bancomat, insomma, i di pagamenti elettronici mediante pos non sono più soggetti a imposte accessorie di alcun genere che possano gravare sugli utenti. “Anche io sapevo questo. Ma l'ACI non mi ha fatto sapere. Quindi ad ogni bollo si devono aggiungere 20 centesimi per il pagamento con il bancomat”. In effetti questo c'era scritto sull'avviso affisso dietro l'impiegata. “20 centesimi in più per ogni bollo auto”. Eppure entrambe le notizie sono state divulgate ampiamente dai giornali e dalle televisioni. Che siano notizie false? Delle fake news? Come amano dire adesso? Intanto, come diceva la buonanima di Totò: “e io pago!”.
Il federalismo fiscale è subito messo in atto da 37 province italiane che fanno lievitare i costi delle assicurazioni imposte per legge sulle automobili. Le stesse amministrazioni locali che secondo la “manovra” per il contenimento dei costi pubblici avrebbero dovuto non esistere più insieme ai piccoli comuni inferiori a 1000 abitanti aumentano le tasse dei cittadini costretti a possedere una macchina; ricordiamo che in alcune zone d'Italia, possedere un mezzo proprio nasce da necessità congetturali e non da altro, come, poter raggiungere i luoghi di lavoro o di studio ma anche per fare la spesa o portare i figli all'asilo, data la carenza congenita dei mezzi pubblici (che le suddette amministrazioni dovrebbero mettere a disposizione dei cittadini; ma anche questo è un tasto dolente che influirebbe sulle spese del cittadino). Ed ecco che, buona pace per i leghisti, le amministrazioni provinciali continuano a sopravvivere, anzi approfittano del federalismo varato co...
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