Visualizzazione dei post con l'etichetta 25 settembre
Il guaio della politica sono i politici scaltri che fanno promesse impossibili; inattuabili! E, se pur coscienti, perseverano nel promettere la luna. La dura realtà ci riporta alla guerra di Putin e alle sue ultime parole che lasciano intendere di una probabile guerra nucleare. Intanto ha disposto il richiamo alle armi dei riservisti per proteggere la patria da una assurda minaccia europea!? Se non conoscessimo la verità in merito al conflitto da lui voluto e inasprito iniziato sotto le false vesti di una esercitazione militare in Ucraina potremmo anche crederci. Ma conoscendo i fatti e l'altissima idea di democrazia e libertà che regna e cresce nelle menti occidentali avremmo fugato ogni dubbio anche senza le testimonianze inconfutabili delle mostruosità fatte a suo nome in Ucraina. Ma lasciamo da parte la politica estera per un momento e le restrizioni imposte dalla guerra del gas che “la vittima Putin” sta facendo ai paesi eu e, questi, ovviamente reagiscono imponendo san...
Già da qualche giorno sono iniziati i balletti della politica. Ognuno ha la soluzione in taasca ma fino ad ora non l'ha messa a frutto nonostante abbia pigiato sui bottoni di comando tra Montecitorio e senato. A riproporre ministri e minestre riscaldate sono bravi. tutti! Indistintamente! La musica non cambia neanche a livello locale e territoriale. In Calabria qualcuno (che ha vinto) aveva promesso cambiamenti epocali. La più sentita: recuperare e fare rientrare in sede i cervelli che sono fuggiti! Molti, visto che è stato scelto per governare la regione, hanno sperato nel cambio di passo di una politica faccendiera e clientelare. Cosa è cambiato? All'apparenza nulla. Ma... Forse ci siamo distratti e non abbiamo colto le innovazioni! Eppure sa essere decisionista!, quando vuole. In barba ai cervelli che dopo essersi formati in Calabria sono stati costretti a emigrare al nord o fuori Italia, è riuscito a fare arrabbiare tutti con l'accordo con Cuba. 500 medici...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.