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Le multicard. Siamo pieni di carte d'acquisti. Abbiamo quella dei supermercati alimentari: conad, sidis, auchan, carrefur e a momenti persino quella dei cinesi pur di risparmiare qualcosa negli acquisti dei generi di prima necessità. Anche il telefonino e la televisione sono ormai divenuti generi di prima necessità. Lo certifica il governo con l'obbligo del canone rai nella bolletta telefonica. Che poi non sarebbe stato più corretto per lo Stato e quindi per noi, visto che si tratta di una tassa pubblica che incide sul bilancio pubblico, farsi dare dall'enel i nomi degli utenti con contratti residenziali piuttosto che regalare soldi per la gestione e la riscossione del canone all'enel? Non divaghiamo. Il telefonino la televisione e anche il computer, dicevamo, sono entrati nel paniere dei bisogni. I venditori lo hanno capito e quindi hanno associato una card da dare ai clienti.
In arrivo il super archivio anti evasione dell'anagrafe tributaria. Da gennaio prossimo banche, Poste e intermediari finanziari dovranno inviare tutti i dati dei conti correnti, nonché la frequenza di accesso alle cassette di sicurezza e i dati relativi alle carte di credito e ai depositi secondo il nuovo sistema antievasione voluto dal direttore dell'Agenzia delle Entrate. Dal canto suo il garante della privacy, ultimo l'iter, ha dato l'ok al completamento del database. Prima che venga definitivamente messo in funzione, però, bisognerà verificare alcuni dettagli per evitare possibili accessi non autorizzati nel sistema. I dati saranno cancellati automaticamente dopo sei anni di permanenza negli archivi dell'anagrafe tributaria. E chi ha i conti in rosso?
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