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Le cose si complicano per l'Italia che sta male. Se è vero quanto evidenziato dagli osservatori politici, Montezemolo scende in campo per far continuare la linea di Monti e sappiamo bene a cosa si riferisce il programma messo in atto dal governo dei tecnici. Un programma che, se fino ad ora è stato l'antidoto e la cura necessaria per riacquistare credito e fiducia in Europa e nel mondo, adesso inizia ad essere una catena costrittiva per la democrazia la libertà e la cultura della solidarietà verso gli ultimi e i deboli. Montezemolo è l'espressione di una fetta di italiani che sta benone, che arriva tranquillamente a fine mese e non ha l'esigenza del posto fisso o la paura del contratto a termine e delle bollette che scadono a prescindere del conto in banca. Hanno pensato a ciò i seimila iscritti al nuovo movimento centrista di Montezemolo? Giovani e anziani, borghesia e imprenditori, una decina di politici di Udc, Fli, Pd e Api ma non del Pdl, questa la p...
Secondo quanto battono i giornalisti pare che Luca Cordero di Montezemolo stia preparando le truppe per occupare lo spazio lasciato libero da Berlusconi. floriano noto A Venezia è un avvocato mestrino, Alessio Vianello, ex assessore della seconda giunta di Massimo Cacciari, il neo presidente della sezione di Italia Futura, l'associazione promossa da Luca Cordero di Montezemolo, che in Veneto ha fatto proseliti soprattutto tra i componenti di Verso Nord. La costituzione del gruppo dirigente è avvenuta sabato a Mestre alla presenza del coordinatore nazionale Federico Vecchioni e quello regionale Andrea Causin in occasione di un convegno da tema «Oltre la crisi, proposte per la crescita e il lavoro». Italia Futura - ha detto Vianello - non è un partito, ma un'associazione che ha l'obiettivo di elaborare analisi e proposte per la crescita del nostro territorio. Stiamo attraversando un periodo che per molti versi assomiglia al 1948, per cui siamo convinti che le prossim...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
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