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C'è molta attesa e poche aspettative nell'imminente formazione governativa nonostante la solerzia nelle nomine dei presidenti delle camere che si sono divise equamente. Una ai 5 stelle e una a forza italia. Fico in parlamento nel suo discorso d'insediamento ha ribadito l'intenzione del suo movimento e cioè “reddito di cittadinanza; taglio ai costi della politica; revisione della legge che prende il nome della ex ministra Fornero durante il governo tecnico Monti ”. Anche la Casellati ha detto parole toccanti che guardano al sociale e al welfare cancellato dalle misure che fin ora sono state varate e imperniate a mantenere il mercato e le aziende piuttosto che il decoro a la salvaguardia delle persone. Lei ha affermato che darà peso al benessere delle persone e dei deboli. Ma questo sono solo intenzioni. Aspettiamo la formazione dell'imminente governo!, per valutare se i giochetti ai danni dei cittadini italiani continuano oppure se siamo davvero arr...
courtesy M. Iannino, "sottovuoto" 2013 Rivedi il copione Beppe! Lo so. Se non c'è almeno un vaffanculo o una proposta che evidenzia la rabbia e l'impotenza della maggioranza, la maggioranza non segue. E questo vale sui social network, nei mass media oltre che in politica. Per non parlare dei tagli degli stipendi ai manager. O le invettive contro i politici. Insomma basta essere contro qualcuno o qualcosa per mietere consensi dalla massa. Appunto la massa! Ma la massa dov'era fino ad ora? Ha qualche colpa, oppure è così smemorata da non ricordare i numerosi “me ne fotto” sussurrati o gridati nell'era delle vacche grasse? Per essere onesti e sinceri, Grillo anche nei tempi passati faceva questo tipo di satira. I suoi spettacoli erano conditi di fatti e misfatti della politica spicciola. Quella politica che governava il quotidiano e che consentiva di vivere a chiunque. Ma eravamo in un teatro o in una piazza e la risata era liberatoria. E...
E Monti ritorna a ordire trame al riparo da occhi e orecchi indiscreti. Finito il tempo della campagna elettorale e presa la batosta, il prof nasconde i suoi pensieri alla stampa e ai cittadini italiani; tenta incontri con i maggiori leader delle forze politiche a lui consone ma nulla è dato sapere. Dopo Casini e Renzi dovrebbe toccare a Bersani, Berlusconi e infine a Grillo quale esponente della “pancia” degli italiani. Dal canto suo, forse, il Presidente Napolitano, visti i risultati delle urne e le intenzioni nebulose dei partiti presenti, potrebbe pensare a un governo del Presidente. Ma Lui, come si sa, termina il settennato tra due mesi e non può imbarcarsi in una avventura simile. Quindi? Si potrebbe ipotizzare una proroga nei suoi confronti fino alla soluzione politica del problema, anche perché sarebbe impensabile un altro governo tecnico che, come si è abbondantemente visto, quello di Monti non ha avuto niente di tecnico ma moltissimo di politico (basta pensare agli i...
Ho lavorato in vari campi e versato sempre i contributi. Ho lottato per i diritti dei lavoratori che ora vedo calpestati. Ho sperato in un futuro migliore e per un brevissimo lasso di tempo ho creduto di avere raggiunto la libertà, la giustizia e la solidarietà attraverso il lavoro. Ma forse è stata solo un'illusione, ho frainteso. Stiamo vivendo un momento terribile e siamo nuovamente a difendere traguardi raggiunti e assodati come il diritto al lavoro, alla sua tutela e, raggiunti gli anni del congedo, ad una giusta pensione. Cosa non ha funzionato? Le parti sociali si incontrano, fanno finta di litigare per poi capirsi dopo estenuanti trattative. Ultima, quella di Landini con la Fornero che lascia in aria tatto fumo fritto e nessun accordo concreto che tuteli il futuro dei tantissimi lavoratori rimasti senza lavoro alla veneranda età compresa tra i 40 e 50 anni non più spendibile nel mercato del lavoro concepito dalla famelica concezione attuale imperniata ...
La fiducia è una cosa seria e si dà alle cose serie! Così recitava un noto spot pubblicitario di qualche anno fa che aveva come sfondo un bel marchio con la cartina geografica dell'Italia e in tondo la dicitura “bel paese”. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e tra alti e bassi si è andati avanti. Segreti, stragi, strategie tessute con una primaria filosofia di vita dedita al profitto! Dopo il fallimento della politica è toccato ai prof. Salvare l'Italia dalle cattive azioni perpetrate nel tempo dalla cattiva politica ma, principalmente, dalla cattivissima diseducazione civica degli italiani. Ora, visti i risvolti regressi, c'è da chiedersi “possibile che tutto il male sta racchiuso nell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori?”. Va bene che la Fornero ha chiarito che non c'è da fidarsi appieno del “buon cuore dei datori di lavoro” e che sono previsti chiarimenti in merito ai licenziamenti, e che comunque il concetto verte a eliminare la forma di dev...
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