Visualizzazione dei post con l'etichetta espressione
Non serve un palco, né riflettori. La vera arte è già lì, nei gesti quotidiani, nei corpi che raccontano storie senza bisogno di parole. Immagina questo: “Corpi che nutrono” – Celebrazione della Vita In una radura, sotto una quercia secolare, uomini e donne si riuniscono. Non per esibirsi, ma per condividere. I loro corpi portano i segni del tempo: schiene curve, mani callose, pelle bruciata dal sole. Nessuno nasconde nulla. Ogni cicatrice è una medaglia. Ogni ruga, una poesia. Non c’è musica, ma il suono delle zappe che si incrociano, delle risate che si mescolano al vento, del pane spezzato e passato di mano in mano. Puzza di sudore e qualche bestemmia che non è blasfemia ma invocazione. I corpi si intrecciano in gesti semplici: uno porge dell’acqua, un altro sistema la terra attorno a una pianta. Una donna si inginocchia per raccogliere pomodori, e il suo ginocchio sporco di terra diventa il simbolo di una vita vissuta con dignità. Nessuno guarda, tutti part...
Imperativo assoluto: coltivare l'Ingenua Libertà dei bambini. La libertà espressiva è alla base della “scrittura creativa” e i bambini non ancora contaminati dal lessico colto sono maestri inconsapevoli di una narrazione empatica. Il tratto espressivo dei bambini è imprescindibile dal loro mondo. La loro realtà è creazione, immediatezza di essere e vivere episodi di vita quotidiana adagiata sul loro sentimento. Realtà e sogno sono narrati allo stesso modo. Non esistono confini. Si entusiasmano. Trasferiscono nel gesto spontaneo pensieri e desideri in un tutt'uno che è immediatezza del sentire. Non c'è confine tra realtà e sogno. L'ir/realtà è adesso nel cosmo fugace e puerile di un attimo. Un lieve canto d'uccelli. Un battito d'ali. Un soffio ... imprevedibile spensierato attimo Come dice il poeta.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.