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(L'apriscatole culturale) Quello che per alcuni giornalisti diventa pane quotidiano per noi è la solita irritante melensa minestra riscaldata! Per questo riteniamo inutile ripeterci. Appunto, ripetere le stesse considerazioni scritte nei post precedenti. E cioè, che la democrazia è pluralità di pensiero e che quanti fanno i saltimbanchi della politica dovrebbero essere emarginati per sempre dai posti di potere decisionale. Non serve fare nomi. È tutto sotto gli occhi di quanti vogliono vedere un futuro migliore per i loro figli e le nuove generazioni. I partiti ed i movimenti hanno deluso le aspettative! Serve solo ed esclusivamente un apri scatola culturale che faccia meditare ognuno di noi sulle opportunità vere e sulle esigenze umane. Inutile anche ripetere che l'oscurantismo culturale semina e alimenta morti reali e viventi. Non servono leggi speciali ma donne e uomini rispettosi l'uno dell'altro. E questa concezione cresce anche attraverso la cultu...
Riscrivere l'Italia con Bersani o Renzi? È davvero stupefacente! Tra le tantissime manie degli italiani la sindrome dello scrittore è una forma ricorrente di mania collettiva curata amorevolmente in ogni dove persino in politica. Comunque, visto che la politica non sa fare altro che parlare parlare e ancora parlare a vanvera, (e meno male! Almeno dà da mangiare ai giornalisti e sollecita i blogger a prestare il loro acume sarcastico per rendere meno pesante il campo incolto della politica) se proprio fossi chiamato a riscrivere qualcosa di veramente rivoluzionario da Bersani o Renzi, chissà perché, mi viene in mente di scrivere: l'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul Lavoro. E ancora: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Tutti i citta...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.