Cos'è che manca al sud? Quali sono i motivi del mancato decollo dei territori e delle sue genti? Perché le infrastrutture strappate e imposte da certa forma di pensiero politico alla programmazione centrale non hanno sortito gli effetti sperati? Sono tantissimi gli interrogativi posti da chiunque si trovi al porto di Gioia Tauro o nella piana ex sir di Lametia Terme e altrettanto nei luoghi storici della Magna Graecia o sui crinali che si affacciano come logge sul blu cristallino del mare e sugli altipiani della Sila e dell' Aspromonte . Gente e luoghi magnifici! Non c'è che dire! Potenzialità inoppugnabili per tanti che, come me, hanno girato abbastanza l' Italia per lavoro o altro. Eppure ancora siamo fermi al palo. Moltissimi, rassegnati, sembrano aspettare il condottiero che faccia della Calabria e del sud in genere un polo d'eccellenza. La storiella si ripete anche questa volta in occasione delle prossime elezioni regionali. Il popolino è stupido !, ...
Come nelle favole: Letture della buonanotte per bambini. Ormai non mi sorprendono più gli incontri ravvicinati. Sembra di essere nel giardino dell'Eden. Il silenzio è rotto dal canto degli uccelli. I merli modulano frequenze melodiose ininterrotte ma il loro canto muta all'arrivo di un intruso. Il maschio, ma le femmine non sono da meno, si catapulta nelle prossimità dell'invasore. Saltella aprendo le ali minaccioso. l'intruso scappa inseguito e sgridato proprio come fanno le mamme quando strigliano i bambini che l'hanno combinata grossa. Più in là Qualche leprottino solitario si avventura oltre il marciapiede in cerca di tenera erbetta. La trova. E se ne ciba ignaro dell'incombente pericolo. Dietro il tronco di un albero la lontra aspetta. È enorme. Simile a un topo gigante bagnato tiene d'occhio il pranzo. Non posso permetterglielo! La palla di pelo è troppo carina! Non merita una fine precoce. Faccio rumore. La lontra alza il pelo bagnato. Tenta di mim...
Il dolore, le pene degli altri non saranno mai compresi appieno da chi guarda, fino a che chiunque osservi non soffra le stesse difficoltà fisiche o psichiche del sofferente che ha difronte. Il dolore ce l'ho io mica te!, per dirla con le parole di Vasco che sa farsi comprendere da una miriade di gente. L'uomo Vasco mente in musica e fa spettacolo spiluccando nell'intimo del suo quotidiano e diventa plurale visto che in tantissimi si rivedono nelle ballate rock del cantautore. Nel tempo di una canzone si rivivono addii e ritorni. Speranze. Amori e stati d'animo. Pezzi di vita comuni messi insieme a formare e ridefinire un puzzle corale. D'altronde le emozioni non hanno nomi o nazionalità e neppure una epidermide dal colore ben definito. Tutti, senza eccezione alcuna, abbiamo conosciuto il dolore. Che sia dettato dall'emotività o sia causato dalle malattie, superata la fase, rimane dentro di noi e, pronto a svegliarsi, riapre ferite nell'istante in c...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.