Catanzaro e la metropolitana di superficie. Siamo riusciti ad abbassare il livello culturale della politica e dell'impegno sociale ancora una volta. Evviva! La pubblicità è l'anima del commercio. Gli spot pubblicitari e gli slogan sono pieni di retorica e assurdi rimandi a qualcosa di più alto. Qualcosa che la Politica non sa “servire” nei fatti ma che tenta di fare vedere e passare per buone le azioni e i pensieri di leader e partiti appena si avvicinano le scadenze elettorali. L'impatto è singolare: i due cartelloni piantati a bordo strada coi cespugli che proliferano indisturbati enfatizzano gli accordi tra la regione Calabria e la città capoluogo. Azioni che in condizioni normali non dovrebbero essere enfatizzate perché sarebbero la conseguenza logica di uno dei tanti risultati della saggezza amministrativa e della buona politica. E invece no! Tutto lascia pensare che siamo, probabilmente, alle solite azioni propagandistiche preelettorali. ...
La vita ci riserva delle gioie immense che ci illuminano l’anima e dei dolori, che alla mia età sono difficili da superare, specie quando si tratta di persone che vengono a mancare e con le quali hai condiviso, nella quotidianità lavorativa, problemi e momenti conviviali lieti. Caro Pasquale, stamane mi hanno informato, e non ti nascondo che dolore ho provato, che ti eri incamminato lungo il sentiero che conduce al Padre Celeste. Hai lasciato in lacrime la tua favolosa famiglia, alla quale hai dedicato tutta la tua vita. Anche noi, colleghi e amici non riusciamo a crederci, non rivedremo il tuo sorriso e non sentiremo più le tue parole che scaturivano dai tuoi stati d’animo a volte sereni a volte tormentati. Eterno Padre accogli tra le braccia e custodisci questo figlio che sicuramente ha da offrirti tutta la sua vita e la sua dedizione ai suoi cari e al prossimo. Cara Pina, cara Antonella e caro Giovanni se a sera doveste rivolgere lo sguardo al cielo sicuramente vedre...
Credevo di non scrivere più della “ bossi-fini ” e similari. Credevo che i tempi fossero cambiati in meglio e che la storia cucita sulla pelle degli emigranti italiani costretti a mettersi in viaggio verso terre sconosciute dalla crisi del dopoguerra fosse diventato un tatuaggio indelebile nel cervello e nel cuore oltre che sulla pelle dei migranti e dei figli. Un tatuaggio per non dimenticare! Una sorta di promemoria ma non è così. E allora rispolveriamo la storia: "sulle coste dei sogni. proprietà dell'autore" x cortese concessione All'epoca della fame, nell'immediata ricostruzione, molti uomini, ragazzini, donne, intere famiglie specialmente del nord e particolarmente del Veneto andarono a guadagnarsi il pane nelle miniere di Marcinelle . Entravano bianchi e uscivano neri! Dentro e fuori neri a causa del carbone estratto. Erano altri tempi. Tempi pianificati dagli accordi tra gli Stati. Vero Salvini? (... anche quelli erano accordi capestro pe...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.