m. iannino, 2011, le stagioni della vita I giochi costano. Quando qualcuno scarabocchia e spalma del colore su una superficie, alcuni affermano che è un lavoro creativo, altri un gioco. Io lo faccio da sempre! E mentre lo faccio dialogo col mondo intero. Non mi pongo problemi del tipo: piacerà? L’importante è che soddisfi me! Concettualmente e esteticamente. E so già che la mia estetica è davvero diversa da quella contrabbandata dai media, dai critici che presiedono l’olimpo dell’arte ecc. ecc. Ma questo non mi disturba per niente, anzi è da stimolo per le mie “provocazioni” poetiche e lessicali. Piuttosto, mi ha lasciato perplesso il conto del corniciaio allorché ho dovuto incorniciare uno dei miei adorati giochi. E sapete cosa ha aggiunto: d’altronde è un dipinto che merita! Ci mancherebbe! –ho pensato- dopo più di trent’anni di serio giocare… insomma io gioco e gli altri ci guadagnano … va bene anche così: ognuno trae la parte di gratificazione più consona ai propri bisogni...
Gente del sud. Ricordo chiaramente la sensazione di disagio che saliva quieta mentre mi accingevo a trascorrere un periodo della mia vita in luoghi sconosciuti. Luoghi che, a detta dei media, sono tutt'ora sinonimo di ‘ndrangheta, di malaffare e violenza. Se fosse dipeso da me avrei fatto volentieri a meno, e mentre preparavo le valigie immaginavo scene di sangue, aggressioni, arroganze … ma no! Ripetevo mentalmente per farmi coraggio. Eviterò i luoghi malfamati, le periferie e le persone rozze. Mi faccio i fatti miei e dopo il lavoro, una doccia e via su qualche spiaggetta dei mari del sud!, tra lo Jonio e il Tirreno c’è solo l’imbarazzo della scelta! Sì, mi faccio i fatti miei e mi godo il sole e il mare pulito della Calabria selvaggia. veduta sullo jonio Quant’è vero che la fantasia condiziona la realtà anche di noi calabresi cresciuti nelle città. A furia di sentire storie di cronaca nera, tutto diventa cattivo. È come un virus che penetra dentro il corpo buono e lo infett...
Dopo Crozza l'unico a dire parole sensate nella trasmissione di Ballarò è stato Matteo Renzi. Eppure gli italiani si sono espressi chiaramente nei confronti della politica portata avanti dai fantocci del potere. Cos'altro si deve fare, quale azione intraprendere affinché cambi qualcosa in meglio e non assistere alla sfilata commiserevole di demagoghi e faccendieri? 317 sì in parlamento per mantenere le poltrone e intanto fuori le lobby lavorano per rafforzare gli interessi di pochi secondo quanto riporta “Repubblica”: “Il "governo ombra" lo teneva in mano proprio lui, Luigi Bisignani. Quello ufficiale lo reggeva Berlusconi. Ma era il "piduista" di sempre a tessere in tutti i palazzi, quelli istituzionali, quelli della grande economia, quelli delle polizie e degli 007, quelli dell'informazione a partire dalla Rai, la trama segreta, a muovere la "macchina del fango", a spostare e sistemare gli uomini giusti laddove servivano. Giochi più gra...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
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