Mentre qualcuno (Roberto Saviano) dice con parole semplici cosa sta accadendo in Italia e racconta della tresca tra politica, imprenditori, e criminalità organizzata, quindi giro di soldi per lo smaltimento dei rifiuti e, di conseguenza, interramenti che avvelenano la terra e provocano i tumori alle persone, che, stremati ma arrabbiati e determinati, si oppongono alle decisioni del governo e ai commissari per l’emergenza rifiuti, una certa quantità, indefinita perché non pubblicata, viene sversata in Calabria; Scopelliti, presidente della regione Calabria, corre in aiuto a Berlusconi, forse perché ligio al giuramento fatto sul palco in campagna elettorale, e apre un varco verso la discarica di Pianopoli con il benestare del sindaco. Unica voce contraria, quella del sindaco di Lamezia terme, Gianni Speranza, che firma un’ordinanza per vietare il transito nel territorio comunale dei camion provenienti dalla Campania, non per egoismo campanilista ma per avere più notizie in merito all’...
mario iannino, creatività, 1987 Gioco creativo e mercificazione dell’arte. Essere creativi significa modificare l’esistente; creare varianti, dialogare con la materia; proporre più opportunità di comunicazione visiva e gestuale seguendo personali itinerari mentali e sfociare con procedimenti, non necessariamente innovativi per quanto concerne la semantica della figurazione, aggiungendo, però, nuove opportunità linguistiche al lessico esistente. La visione assimila concezioni linguistiche naturali comprensibili a chiunque in conformità ai canoni universali esistenti al nord come al sud e nei differenti punti cardinali della finzione visiva. La realtà è davanti agli occhi e chi non ha il dono della vista, la natura lo dota di sensibilità tattile: la sua pelle “ascolta e vede” oggetti e persone circostanti, ne percepisce l’odore! Creatività è proporre stratificazioni di saperi e culture differenti nell’attuale sistema espressivo, che sembra avere già detto tutto, con coraggi...
Ieri è stata la Giornata mondiale dei diritti dei bambini. E mentre Google e Face book lo ricordano in rete, il primo, con una sorta di spot condensato nel logo in cui si vede un bimbo impegnato ad alzarsi, lavarsi, fare colazione e andare a scuola, face book invita gli iscritti a cambiare la foto con un cartone animato che ricordi l’infanzia dell’utente. Nel frattempo ad Haiti si continua a morire di fame e di malattie, in Afghanistan e nelle regioni in guerra per gli stessi motivi con l’aggiunta dell’impiego delle armi da fuoco o per l’embargo che impongono gl’invasori. Nei paesi poveri del terzo mondo per malattie banalissime in aggiunta alla fame e nei paesi cosiddetti civilizzati per l’incuria dei grandi e la violenza dei malati di mente con devianze sessuali. Insomma, nel marasma totale, le azioni strepitose sono seguite dai navigatori solitari del web ma che rappresentano, appunto, la virtualità della rete, che, purtroppo, lascia invariate le difficoltà reali dei bambini so...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.